martedì, settembre 06, 2016

this is the end


E così, come ogni cosa bella, mettiamo la parola fine anche a questa esperienza.
A dire il vero avevo programmato la chiusura del blog subito dopo il decimo anniversario (e 10 anni per un blog non giornalistico sono veramente tanta roba) ma poi, preso dalla voglia di non mollare, mi sono raccontato che sarei stato capace di farmi tornare la perseveranza dei periodi d'oro nei quali scrivevo anche più di un post al giorno, e poi invece la quotidianità prende il sopravvento ed i post latitano sempre più, e siccome devo rispetto a queste pagine meglio mettere una digintosa parola fine, almeno per il momento.
10 anni, diversi amici, un milione e mezzo di visite e tanto me stesso.
Ciao Gds75 blog, magari mi tornerà la voglia, e soprattuto troverò il tempo giusto da dedicarti, per il momento this is the end!

mercoledì, luglio 20, 2016

mad men il finale di serie


visto il finale di serie di Mad Men. Per me una delle serie dalla qualità più alta di sempre. Anche se, come spesso accade, il finale è sempre un po deludente.
La scelta di far affrontare a Don Draper una battaglia con la depressione non dico che lo rende un personaggio secondario, ma sicuramente non il più interessate dell'ultima stagione. Come sempre un tot di cose restano appese, però nel complesso resta una di quelle serie da dover considerare obbligatorie.
Un verio serial maiaco nel proprio curriculum non può non avere mad men.

mercoledì, luglio 13, 2016

la casa consiglia - tutti vogliono qualcosa

La casa consiglia tutti vogliono qualcosa
 La capacità di Richard Linklater di fare dei film molto belli pur dimenticandosi di raccontare una storia, perchè, diciamolo francamente, trama e sceneggiatura di questo film fanno veramente cagare, l'inconcludenza della storia a tratti lo fa sembrare una versione americana dei film di Antonioni (che non me ne vogliate ma per me resta uno dei registi più sopravvalutati della storia del cinema).
Però tutto il resto è fatto molto bene, anzi talmente bene che alla fine il film è pure gobile, si lascia guardare nonostate per due ore non si racconta quasi niente e soprattutto non si va proprio da nessuna parte.

giovedì, giugno 16, 2016

i 10 comandamenti secondo l'italiano "mediamente" cattolico

se c'è una cosa comune nel cattolico "medio" italiano è l'ipocrisia, quel tipico atteggiamento da paladino dei valori cattolici in pubblico, mentre in privato vive senza rispettare uno solo dei principi che tanto difende e prova imporre agli altri, con l'aggravante di autogiustificarsi ogni volta che infrange uno qualsiasi dei principi ai quali si dovrebbe attenere.
Pertanto ecco l'elenco dei 10 comandamenti riscritti per essere più coerenti con la morale ipocrita del cattolico medio

1) Non avrai altro dio al di fuori di me, tranne il denaro per il quale giustificherai prefino le bestemmie.

2) Non nominare il nome di dio invano, a meno che non stai proprio arrabiato, o a meno che non sia solo un "simpatico" intercalare.

3) Ricordati di santificare le feste, tranne quando gioca la tua squadra del cuore, o la nazionale, o devi andare al mare, o in gita... facciamo così ci vediamo a natale e forse a pasqua

4) Onora in padre e la madre, o quanto meno fallo credere agli altri.

5) Non uccidere, a meno che non sia uno zingaro, un'immigrato, un mussulmano, un ricchione, un tifoso di un'altra squadra, un comunista/fascista, un buonista, un ladro, un politico, un politico ladro, un politco non ladro, uno che ti ruba un parcheggio.

6) Non commettere atti inpuri, tranne vabbè se siete findanzati o se tua moglie/ marito è insopportabile, o per noia, o per sfogare pulsioni omosessuali purchè sia di nascosto, o a meno che non siano in chat, o su siti di incotri, o su you porn.

7) Non rubare a meno che non lo ritieni tu, su tuo autogiudizio, tollerabile o "non è rubare veramente" come vedere film/serie/partire in maniera pirata, scaricare dischi, non pagare in parcheggio, la metro, il treno non è veramente rubare. perchè le tasse sono talmente tante che alla fine essere evasore non è veramente rubare, tanto il fatto che qualcuno pagherà al posto tuo alla fine non è rubare.

8) Non dire falsa testimonianza, vabbè siamo italiani ed abbiamo un vocabolario di 30/40 parole pertanto nemmeno sappiamo che in realtà vuol dire non mentire, e pertanto il problema non ce lo poniamo proprio.

9) Non desiderare la donna d'altri..... hahahahahahhha, ma dai sul serio?

10) Non desiderare la roba d'altri, a meno che non si tratti di una casa più bella della tua, di un suv, dell'ultimo smartphone o di una vacanza che tu non puoi permetterti.

Così tanto per ricordare a chiunque si sentisse toccato da questo punto di vista che il derogare dai comandamenti ha una sola conseguenza che è la dannazione eterna, senza deroghe, senza se e senza ma..... ma quando mai vi ha fermato sto fatto.....

martedì, maggio 31, 2016

la MILF ZERO


Forse non tutti sanno che l'attrice Jennifer Coolidge è in realtà la MILF zero, ovvero la prima milf della storia.
Per chi veramente ancora non lo sapesse MILF è l'acronimo di Mother I Like to Fuck, ovvero letteralmente mamme che mi piacerebbe scopare, ed è ormai un termine entrato nel lessico comune (grazie anche alla diffusione dei siti di video porno), eppure veramente in pochi sanno che fino al 1999 questo termine non esisteva ed è stato usato per la prima volta nel film AMERICAN PIE riferito proprio al personaggio interpretato da Jennifer Coolidge, che impersonava la mamma di Steefler, uno dei protagonisti, che era talmente avvenente e giovanile da diventare desiderio sessuale proibito degli amici del protagonista allora poco più che adolescente.

martedì, maggio 03, 2016

mercoledì, aprile 13, 2016

arte

era il 1985 quando Keith Haring disegnò un'intera serie di swatch.
a 30 anni di differenza possiamo considerarla a tutti gli effetti al 100% ARTE!

venerdì, aprile 08, 2016

la casa consiglia - io che amo solo te

La casa congislia Io che amo solo te.
Si conferma nella sua bravura Marco ponti e si dimostra che in italia si possono ancora fare commedie brillanti che non siano banali, scontate e pecorecce. Certo le vicende non è che siano proprio il massimo dell'originalità e le sottotrame sono intuibili in maniera abbastanza facile, ciò non toglie, però, che il film sia nella sua quasi totale interezza frizzante e godibile.
La casa consiglia la visione di io che amo solo te.

giovedì, aprile 07, 2016

mercoledì, marzo 23, 2016

fiat vanitas mea

un po di vanità di tanto in tanto. una serie di miei autoritratti














l'autocompiacimento di tanto in tanto è obbligatorio!

martedì, marzo 22, 2016

10 anni


Era il 22 marzo 2006 e questo era il mio primo post, nel quale banalmente mi presentavo e mettevo anche una mia foto nella quale si vedono anche i 10 anni in meno (o forse non si vedono).
Questo blog nasceva, così, senza un motivo, senza uno scopo e senza un obbiettivo preciso, e rimanere così cazzaro ed inutile è stata forse la sola vera costante che ha caratterizzato questo decennio fatto di oltre 2600 post e quasi l'incredibile cifra (visto proprio che di cazzate si parla) di un milione e mezzo di visitatori.
Per il resto, come tutte le cose della vita, ha vissuti di fasi intense e di periodi di abbandono, del racconto di passioni più o meno vive, il periodo nel quale riuscivo a coltivare quella da dj, quella per i viaggi, le vari fasi della mia vita da motociclista, la fine (spero momentanea) della vita da motociclista e l'inizio del calvario da pendolare dei treni, la passione sempre viva per il cinema e per le serie tv, il tifo per il Napoli e soprattuto la mia passione per le foto.
Più di una volta, specie di recente, ho pensato di mettere la parola fine a questa bellissima e longeva esperienza, poi, proprio l'obbiettivo dei 10 anni, mi ha fatto restare qui.
Il cuore mi dice che questo blog non chiuderà mai, la ragione (e la mancanza di tempo) invece si insinuano e mi chiedono il contrario.
Di questi ultimi 10 anni raccontati, non rinnego nemmeno un post e nemmeno un rigo, di quanto scritto e spesso rileggendo cose passate sembrano passate intere ere geologiche , mentre invece sono stati, comunque, solo pochi anni.
Ho voglia di celebrare questo decennio, ed ho voglia di avere ancora voglia.....
Buon compleanno Gds75 Blog.

mercoledì, marzo 16, 2016

yzf R3

l'altro giorno proprio, parlavo qui di queste nuove moto yamaha 300 di cilindrata che sono il tentativo di dare una moto agli appassionati che sono costretti dalla quotidianità ad optare per lo scooter, e dicevo quatno era bella ma nuova mt-03. Ebbene oggi scopro che con lo stesso motore fanno anche la R3, ovvero la versione carenata e "super" sportiva.
ok ora sono ufficialmente in trans....

venerdì, marzo 11, 2016

metro garbatella


un paio di miei instagram

Nike cortez

Da adolescenti (oggi sono un quarantenne) ricordo che sia io che moltissimi miei coteanei avevamo al piede spesso un paio di Nike cortez, oltre che per il fatto che fossero di moda, anche perchè alla fine erano le Nike economiche, quelle che si trovavano anche al mercatino, quelle che con 25/30 mila lire ti portavi a casa, ed erano comode e duravano (fattore ormai dimenticato).
E anche questo, oltre al continuo riciclo periodico della moda, è stato il motivo per il quale il modello di scarpe commercializzato per la prima volta, addirittura, nel 1972 sia costamente venduto e vendibile. Solo che ora stento a capire, perchè la nike ha deciso di rimettere sul mercato nuovamente le cortez e a quanto ha il coraggio di venderle oggi nel 2016, 44 anni dopo la prima commercializzazione?
la bellezza di 95€.
solo io la trovo una cifra scandalosa?

martedì, marzo 08, 2016

ci avete fatto caso

Ci avete fatto caso che la giovane attrice Emily Bett Richards (una dei protagonisti della serie tv Arrow) assomoglia tanto tanto alla più famosa collega Rachel McAdams?

E ci avete fatto caso che la giovane attrice Shantel Van Santen (uno dei personaggi della serie tv The Flash) ha lo stesso sorriso della stra famosa collega Julia Roberts?

#somiglianze


giovedì, marzo 03, 2016

new yamaha mt 03


Secondo me c'è stato un giorno nel quale qualche progettista yamaha ha aperto qualche mio profilo social, o anche qui il mio blog, e si è chiesto:
"cosa possiamo fare che sia specifico e perfetto per far ricomprare la moto a gds75?"
e così hanno progettato questa nuova versione della mt 03.
Si perchè è vero che ho avuto una custom 1100 e poi una super stradale da 250 km/h e pure una naked da 100 cv, e che una "motoretta" 350 di cilindrata potrebbe sembrare una versione giocattolo di quel che avevo prima. Ma è anche vero che ormai, la vita quotidiana non consente più di progettare viaggi in moto in solitaria, ma è fatta di un percorso urbano/extraurbano tipico di chi lavora in città e vive in provincia, la cui esigenza principale è evitare il traffico, o comunque sgusciarci dentro, e concedersi una scampagnata in costiera dove, immagino, con una moto simile qualche sfizio di guida comunque te lo fai passare.
Mi piace immaginare che abbiano pensato specificatamente a me, ma, ovviamente, io non sono altro che la rappresentazione di una fascia di mercato che, effettivamente, era vuota, ovvero quella dei motoclisti che amano le moto e non gli scooter, ma che (per la quotidianità citata sopra) hanno esigenze che alla fine erano soddisfatte quasi esclusivamente dagli scooter, e questa moto (a dire il vero anche il corrispettivo bmw la 310g) va a colmare proprio quel vuoto diventando, di fatto, il giusto compromesso tra la praticità (ed i costi) dello scooter e la bellezza ed il fascino della moto.
Inutile dire che questa immagine è già un tarlo nella mia mente!

p.s. nota a margine magari dovrebbe costare un filino meno.

venerdì, gennaio 22, 2016

steve jobs il film

Secondo biopic su Steve Jobs, stavolta a firma di Danny Boyle, e ancora una volta un ritratto poco luisnghiero del fondatore della Apple, che ne esce ancora come una persona di sicuro talento nel sapersi vendere ma totalmente incapace di avere anche un solo barlume di umanità nei rapporti interpersonali.
Alla fine viene descritto come un uomo superbo, arrogante e vendicativo, talmente pieno di se stesso da non risucire ad essere nemmeno un padre decente (non che di padri indecenti nel mondo non ce ne siano, purtroppo!)
In sostanza (ed io sono d'accordo con questa visione) il vero grande talento di Jobs è quello di essersi saputo vendere, e di saper vendere la propria "visione", ben al di sopra dell'effettiva consistenza materiale. e questa cosa gli è riuscita talmente tanto bene che gli APPLE INVASATI lo vedono ancora come Dio sceso in terra, come l'uomo che ha inventato la tecnologia moderna (tanto per restare nella tecnologia elettronica si andasseroa, ad esempio, ad informare su chi è l'italianissimo Federico Faggin, per capire chi è veramente un genio), mentre invece era semplicemente un uomo e come tutti gli uomini viveva con i suoi pregi e, a quanto pare i suoi tantissimi difetti.
Giudizio tecnico sul film, Danny Boyle è uno dei registi più bravi al mondo, ed infatti questo film è fatto anni luce meglio del precedente (e tra tutte le qualità è molto saggia la scelta di omettere la narrazione della malattia) ma nonostante questo e nonostate il fatto che Fassbender mia piaccia molto come attore e nonostante il fatto che Ashton Kutcher non mi piaccia molto come attore, devo dire che le caratterizzazioni fisiche dei personaggi della versione precendente erano molto migliori, ma quel film aveva una narrazione che proprio non stava in piedi.
Visto come ne esce lo Steve Jobs uomo da questo film, prevedo suicidi di massa da parte degli APPLE INVASATI :-)
scherzi a parte, di sicuro faranno piovere tanta merda su questa visione non idolatrante del personaggio.

mercoledì, gennaio 20, 2016

con un buongiorno così

quando arrivi in ufficio al mattino presto e ti trovi di fronte un panorama così, inevitabilmente ti viene da pensare che questa giornata alla fine di sicuro non potrà essere di merda!