lunedì, novembre 30, 2015

foto perfetta

su tutti i siti di fotografia e fotoamatori che bazzico di solito si è parlato molto, e giustamente, di questa foto di tale Alan McFayden, che coglie l'attimo perfetto nel quale un uccello si getta in acqua per perscare. oltre alla precisione del momento c'è tutto, la qualità dell'immagine, la nitidezza sia del volatile che dello specchio d'acqua, insomma una foto veramente perfetta.
La cosa che però mi colpisce, è come tutti questi siti diano più enfasi al fatto che per realizzare questa foto il fotografo ci abbia messo anni facendo oltre 4000 ore di appostamenti e oltre 720.000 scatti prima di fare quello perfetto.
effettivamente sono nuemeri enormi che testimoniano, oltre al talento, quanta pazienza e dedizione ci voglia nella fotografia, ma mi domando, se per un incredibile botta di culo ci fosse riuscito al primo scatto, questa foto forse non sarebbe meravigliosa così com'è?

giovedì, novembre 26, 2015

venerdì, novembre 20, 2015

stendi lo ziombie

Così lo ZOMBIE, che è sempre stato l'elemento horror per antonomasia, diventua un "simpatico" gioco per bambini.
Lo zombie barcolla e tu gli spari ed ogni volta che lo colpisci in fronte gli salta un pezzo, finchè al decimo centro non muore.
Che dire... un gioco sicuramente educativo ed adatto ai bambini!!

mercoledì, novembre 18, 2015

lumache in metro

installazione artistica nella stazione della metro garibaldi di Napoli
ecco le mie foto


















martedì, novembre 10, 2015

del perchè non riesco a votare per il movimento 5 stelle

del perchè non riesco proprio a votare per il movimento 5 stelle.
E premetto che è quasi tutto un limite mio, ma, volendo anche prescindere dal fatto
che non condivido svariati punti del loro progamma politico
(perchè, ebbene si, ho ancora quel brutto vizio di informarmi sul programma politico di un partito)
e prescindendo anche dal fatto che ce ne sono svariati che condivido pienamente,
a me la cosa che mi manda in tilt le poche sinapsi bruciate che mi sono rimate, sono proprio i sostenitori del movimento 5 stelle, e non me ne abbiate se vi sentite chiamati in causa, è proprio la assurda diversità di quelli condividono i post del blog di Grillo e gli interventi di Di maio e le frasi di Fico e poi tranquillamente e allegramente ci sono quelli che oltre a questi contenuti mettono le citazioni di Che Guevara, i ricordi di berlinguer e sbadierano tutti i diritti delle minoranze etniche e degli omosessuali, mentre cee ne sono altri che, oltre ai post dei 5 stelle, condividono convintamente e con fervore italico, immagini nostalgiche di Mussolini, post di sostegno alla teoria gender (perchè alla fine sti ricchioni che vogliono), che inneggiano agli omicidi e sperano nella morte degli zingari/ebrei/zecchecomuniste/marocchinialgerininigerianisenegalesi e tutte le altre diversità etniche assieme in un solo unico calderone, e che poi sono quasi tutti quelli che fino a ieri erano i più grandi sostenitori di Silvio Berluscono, quelli dei Forza Silvio e dei Lasciatelo lavorare e che hanno tenuto questa posizione per gli ultimi 20 anni.
E queste due fazioni ideologiche che per 70 anni sono state in totale antitesi tra di loro oggi allegramente se vanno a braccetto a dire (non sempre educatamente, ma questa non è colpa del movimento) a tutto il resto del mondo che loro hanno ragione, che loro sono la salvezza, che solo loro sanno cosa ci serve e come si deve fare, senza nemmeno sapere come fare a poter convivere tra di loro.
Qualcuno (a parer mio facendosi fesso da solo) dirà che questa è una vittoria della nuova politica dell'andare oltre gli schieramenti ed interpretare in menira moderna la politica, per me è semplice opportunismo elettorale di chi, anche giustamente, deluso dai rapprerentanti della propria ideologia pensa di poter compensare il vuoto con la novità del momento.
poi ovvimente siete liberi di sostenere le vostre idee.

lunedì, novembre 09, 2015

lettera aperta a Gabriele Muccino

Caro Gabriele Muccino, premettendo che non sono un tuo critico, anzi ammetto pure che i tuoi film non mi dispiacciono affatto, anzi, pur non trovandoli certo dei capolavori, li guardo sempre volentieri, ma stante questa considerazione non negativa, non posso certo non commentare quanto hai detto in merito a Pierpaolo Pasolini, nonostante il fatto che Pasolini di certo non ha alcun bisogno della mia difesa. Posso capire che tu possa non amare quel genere cinematografico, e posso persino capire se mi dici che non ti piaccia la sua tecnica cinematografica, ma senza ofesa al tuo il cinema di Pasolini era decisamente di un altro livello, proprio perchè Pasolini raccontava nelle sue storie la sua anima tormentata e riusciva sempre ad essere contemporanemente innovativo e tradizionale, ad essere astratto e concreto, volgare e poetico, crudo e delicato, insomma riusciva sempre a palesare la conflittualità del suo io, visto che come uomo, prima ancora che come regista, era un uomo per l'appunto conflittuale continuamente in bilico tra il voler essere partecipe e il volersi dissociare, tra il volersi conformare ed il volersi distinguere, tra il voler essere concreto e sociale al voler essere solamente artista.
Ed ho scelto salò le 120 giornate di sodoma proprio perchè sono un emblema iconica del suo fare cinema (anche se la voluta incompiutezza delle storie è un po tipico del cinema d'autore dei 60/70) un film così crudo che a distanza di 40 anni ancora fa storcere il naso e ti costringe a non guardare, così crudele e cattivo che non può che essere la condanna della cattiveria e della crudeltà.
Caro Gabriele Muccino non dico che tu non sia stato in grado di capire tutto questo, però mi prendo la confidenza di darti un consiglio, almeno questo film, guardalo un'altra volta, magari cambi idea su Pier Paolo Pasolini.

giovedì, novembre 05, 2015

la casa consiglia - tutto può accadere a brodway

La casa consiglia tutto può accadere a brodway
Gli incastri sono volutamente eccessivamente forzati, ed i personaggi, sempre volutamente, sono estremi ed eccessivi nelle loro fissazioni caratteriali, ma la buona scrittura dei dialoghi e le ottime interpretazioni rendono questo film veramente delizioso, divertente e godibile.
L'unica cosa che non ho capito è perchè Peter Bogdanovic abbia voluto fare un film identico ai film di woody allen, cacchio anche la colonna sonora è la stessa, guardandolo senza i titoli di testa sono sicuro che il 100% di chi lo guarda sarebbe convinto di trovarsi di fronte ad un film di Allen.
La casa consiglia tutto può accadere a brodway