mercoledì, gennaio 28, 2015

un consiglio prima che diventi una lamentela

Cara metro napoli, compagna di viaggi almeno due volte al giorno, dopo un anno di utilizzo quotidiano sono qui a darti un consiglio, prima che, nemmeno troppo pian piano, diventi una lamentela.
presicndendo dall'errore concettuale di mettere, nelle bellissime stazioni poco ascensori, tenendo conto del fatto che i binari sono ubicati a circa 40 metri nel sottosuolo, vi voglio perdonare anche la sottovalutazioni dell'impatto che una metropolitana funzionale e funzionante potesse avere su una città notoriamente refrattaria alle novità come napoli.
Ed invece la metro funziona e la città lo capisce e ne usufruisce. se a gennaio dello scorso anno a piazza garibaldi il treno delle 6.50 (quello che prendo di solito al mattino) eravamo in 3 (mi è capitato anche di essere il solo a prenderlo) già a marzo eravamo in 10 e giungo in 50 mentre oggi saremo già circa un centinaio in quello che è comunque uno dei treni meno affollati del pendolarismo mattutino.
Certo capisco anche che il servizio è ancora condizionato dal fatto che la linea sia ancora un grosso cantiere, con stazioni che devono ancora aprire ed un progetto molto ambizioso per i prossimi 5 anni che prevede sulla sola linea uno l'apertura di altre 7 stazioni che farebbe arrivare la metro fin dentro l'aereoporto, cosa unica in italia e forse anche in europa, però la crescità del traffico e costante e non potete non tenere in considerazione le esigenze dei vostri viaggiatori.
Qundi i consigli sono semplici e credo facilmente realizzabili. basterebbe aumentare leggermente il numero delle corse (che stando ai vostri prospetti dovrebbero addirittura raddoppiare una volta che la metro sarà a regime) e soprattutto allungare i treni di un solo vagone evitando che negli orari di punta si finisca per essere accalcati.
Se l'andazzo è questo non credo ci bolgia molto affinchè l'utenza passi dal sopportare al lamentarsi, finendo per non apprezzare più un servizio che al momento è uno dei migliori dell'intera e complicata città di napoli.

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