mercoledì, gennaio 14, 2015

per dovere di cronaca

Ora che sono ufficiali le dimissioni dell'ottuagenario Giorgio Napolitano come presidente della repubblica, subito impazza il toto-presidente.
facendo, come è giusto che sia, un in bocca al lupo a Emma Bonino che si è autoesclusa dalla corsa, visto che si deve curare da un cancro, devo dire che sti nomi che girano non è che mi piacciano tanto, anzi mi piacciono veramente poco e niente, facendo eccezione per Stefano Rodotà.
Ora tutte le persone di destra in parlamento e fuori, e quindi anche tutti i sostenitori di Renzi, si affannano a dire, che tutti ma prodi no!
Quindi mi preme una precisazione per dovere di cronaca ed anche per dovere storiografico, perchè da oltre un decennio si vive nella menzognera  convizione, sbandierata come vessillo elettorale che l'abolizone dell'ici sulla prima casa sia opera di Silvio Berlusconi.
Ebbene dovere storico ci impone di ricordare a tutti che, nonostante libero, il giornale ed il tg5, l'ici sulla prima casa l'ha tolta ROMANO PRODI. (decreto legge 27 del maggio 2008).
facendola, tra l'altro equa, perchè escludeva dall'esenzione le abitazioni di lusso.
Quindi questo non fa di me un sostenitore di Prodi, però di questi tempi di patto del nazzareno, forse, è il meno peggio che ci possiamo aspettare.

1 commento:

nonno enio ha detto...

i credo che si accorderanno su Amato, almeno per toglerlo di torno, ad ogni casino, ad ogni votazione si fa il suo nome dal Presidente della Repubblica al Ministero dei Cessi Pubblici... ormai non si contano più le cariche che ha e i soldi che porta a casa ogni mese