martedì, gennaio 13, 2015

deuteronomio 13, versetti 6-18

Le parole che seguono sono scritte nella BIBBIA, testo di riferimento di tutte le religioni cristiane.
Le parole scritte qui, semplicemente estrapolandole, in mano ad uno psicopatico, ad un fanatico, ad un'estremista religioso, ma anche ad un leghista, o, in maniera molto più preoccupante, ad una massa ignorante e manipolabile, potrebbero anche far credere che annienate chi non ha la tua stessa religione sia giusto, che uccidere, sopprimere, reprimere, estirpare tutto ciò che non è cristiano, non solo sia giusto, ma sia anche giustificabile.
Ebbene questo come lo chiamereste?
la parola più ricorrente in questo periodo credo sia TERRORISMO.
Eppure potreste definire tutti i cristiani terroristi?
li potreste definire tutti terroristi, visto che in nome del cristianesimo Anders Breivik ha ucciso quasi 90 persone in due attentati in norvegia?
Ovvio che la risposta è no!
La fede è una cosa personale, condivisibile ma pur sempre personale, e quel che fanno i singoli uomini in nome di essa di certo non qualifica ne la fede stessa ne tutti gli altri che in essa credono. E questo vale per tutte le fedi.
Quind prima di giudicare, quasi sempre senza conoscere, la fede altrui, forse sarebbe il caso, per chi si professa fedele, di cominciare col conoscere la proria di fede, perchè oggi o domani quell'ignorante dito accusatorio potrebbe essere puntato contre di te, anche e soprattuto se non c'entri nulla con la malsana interpretazione di qualche folle, e di sicuro non ri piacerbbe essere giudicato da chi non ha nemmeno capito di cosa ti sta accusando.


deuteronomio 13, versetti 6-18

e tuo fratello, figlio di tua madre, tuo figlio, tua figlia, la moglie che riposa sul tuo seno o l'amico che ti è caro come la tua stessa anima ti incita in segreto, dicendo: "Andiamo a servire altri dèi", che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuto,
divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani, da una estremità della terra all'altra estremità della terra,
non cedere a lui e non dargli ascolto; l'occhio tuo non abbia pietà per lui; non risparmiarlo, non nasconderlo.
Ma tu lo dovrai uccidere; la tua mano sia la prima a levarsi contro di lui, per metterlo a morte; poi venga la mano di tutto il popolo.
10 Tu lo lapiderai con pietre ed egli morirà, perché ha cercato di farti allontanare dall'Eterno, il tuo DIO che ti fece uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitú.
11 Così tutto Israele udrà e avrà timore, e non commetterà piú una cosa malvagia come questa in mezzo a te.
12 Se in una delle tue città, che l'Eterno il tuo DIO, ti dà per abitarvi, senti dire
13 che uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: "Andiamo a servire altri dèi", che voi non avete mai conosciuto,
14 tu farai indagini, investigherai e interrogherai con cura; e se è vero e certo che tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te,
15 allora passerai a fil di spada gli abitanti di quella città, votando allo sterminio essa e tutto ciò che vi è, e passerai a fil di spada anche il suo bestiame.
16 Poi ammasserai tutto il suo bottino in mezzo alla piazza e brucerai col fuoco la città e l'intero suo bottino davanti all'Eterno, il vostro DIO; essa rimarrà un cumulo di rovine per sempre e non sarà mai piú ricostruita.
17 Perciò nulla di ciò che è votato allo sterminio si attaccherà alle tue mani, affinché l'Eterno desista dall'ardore della sua ira e ti usi misericordia, abbia pietà di te e ti moltiplichi, come giurò ai tuoi padri,
18 perché tu hai dato ascolto alla voce dell'Eterno, il tuo DIO, osservando tutti i suoi comandamenti che oggi ti prescrivo e facendo ciò che è giusto agli occhi dell'Eterno, il tuo DIO».

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