martedì, dicembre 23, 2014

supercoppa napoli

una partita interminabile ed emozionante, nonostante sia stata piuttosto bruttarella dal punto di vista tecnico, la squadre se la sono giocata a viso aperto ed alla fine ha vinto in NAPOLI!
#FORZANAPOLISEMPRE


lunedì, dicembre 22, 2014

stazione metro salvator rosa

alcuni mei instagram









la casa consiglia storia di una ladra di libri

la casa consiglia storia di una ladra di libri.
Subito il giudizio complessivo, il film è BELLISSIMO.
un dramma surreale che non può che essere un dramma visto che racconta la storia ambientata nella germania nazista di una ragazzina, figlia di comunisti data in affido ad una famiglia povera in un ghetto e che la voce narrante della storia è la morte. Ed una storia raccontata dalla morte, come il vaso di Pandora non può che avere al suo interno tutto il male del mondo, ma proprio come il vaso di pandora alla fine, dopo tutto il male non può che avere la speranza. perchè il finale del film non è lieto di sicuro, ma non è nemmeno definitivo, perchè, proprio come la morte dice nella storia, nonostante tutto quel che ci succede si deve comunque andare avanti sapendo che alla fine l'ultimo incotro sarà comunque con lei.
Il film è un filino lungo, ma leggerissimo, girato benissimo e interpretato ancora meglio, i personaggi di goeffret rush ed emily watson sono caratterizzati divinamente, complessi e mutevoli quanto basta per offrire una gamma completa di emozioni.
La casa consiglia vivamente la visione di storia di una ladra di libri

sabato, dicembre 20, 2014

ricchi e poveri


si chiama capitalismo ed è il vero cancro dell'umanità!
Carlo Lucerini Senatore PD, mentre in aula di discuteva, e non poco, sulla legge di stabilità, ovvero la finanziaria che deciderà l'anno prossimo quanti soldi dovremo cacciare dalle NOSTRE taschei, guardava tranquillamente la sua Juve ((quindi già di suo una porcata (passatemi la battuta sulla juve)) sul tablet.
Ecco queste sono le cose che dovrebbero farci incazzare di più, anche più della corruzione e più delle collusioni, perchè se sei criminale sei marcio e consapevole della tua anima dannata, ma se sei semplicemente sfaticato e scansafatiche allora sei solo una merda che fa il parassita a nostre spese.
Se avesse un minimo di dignità si sarebbe già dimesso, ma siamo in italia.....

quel che non ha fatto mussolini


Giusto qualche precisazione storica (la memoria storica in questo paese è un optional) per ricordare a tutti i fascisti e fascistelli che per antonomasia sono il non plus ultra dell'ignoranza, che tante delle cose che avrebbe fatto il loro caro, amato e rimpiato duce, in realtà non le ha nemmeno fatte.... quindi tolte questa resta solo la merda nera che era e sempre sarà.

1- Mussolini non ha creato le pensioni, la previdenza sociale nasce nel 1898 con la fondazione della "Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai", all'epoca mussolini aveva 15 anni. Nel 1933 venne rinomita INPS. La pensione sociale viene introdotta solo nel 1969, mussolini in quella data è morto da 24 anni.
2. Mussolini non ha istituito la cassa integrazione, La Cassa Integrazione Guadagni, nella sua struttura è stata costituita solo il 12 agosto 1947 con DLPSC numero 869, misura finalizzata al sostegno dei lavoratori dipendenti da aziende che durante la guerra erano state colpite e non erano in grado di riprendere normalmente l’attività.
3. Mussolini non ha istituito l'indennità di malattia, L’indennità di malattia è stata istituita con decreto legislativo del Capo provvisorio dello stato nr.435 del 13 maggio 1947. Nel 1968 viene estesa a tutti i lavoratori, anche coloro che dipendevano da imprese private. E nel 1978, con Legge 23 dicembre 1978, nr. 883, veniva estesa, oltre che l’indennità retributiva in caso di malattia, anche il diritto all’assistenza medica con la costituzione del Servizio Sanitario Nazionale.
4. Mussolini non istituì la tredicesima mensilità per tutti. venne istituita soltanto per i lavoratori dell'industri pesante e soltanto DOPO la caduta del fascismo che le mensilità aggiuntive come noi le conosciamo divennero appannaggio di tutti i lavoratori e non solo di pochi fortunati, rispettivamente con l’accordo interconfederale per l’industria del 27 ottobre 1946 e per tutti i lavoratori dipendenti a decorrere dal D.P.R. 28 luglio 1960 n. 1070: testi, evidentemente, di molto successivi alla morte di mussolini.
5. Mussolini non diede il voto alle donne, le donne erano ammesse alle votazioni solo per piccoli referendum locali mentre erano escluse al voto per le elezioni politiche. La prima volta che le donne furono ammesse al voto fu al referendum del 1946.
6. Con mussolini i treni non erano puntuali, il giornalista George Seldes nel 1936 commentò: "E' vero la maggioranza degli espressi su cui salgono i turisti stranieri sono in genere in orario, ma sulle linee minori i ritardi sono frequenti". L'inglese Elisabeth Wiskemann. sempre nel 1936: "Ho preso molte volte il treno e spesso sono arrivata in ritardo". Lo storico Denis Mack Smith sostenne che la puntualita' dei treni durante il periodo fascista e' uno dei "miti accettati del fascismo", ma in effetti tra le due guerre l' Italia possedeva una rete ferroviaria inadeguata e arretrata.

giovedì, dicembre 18, 2014

fish eye per smartphone

sta cazzatella costa pure solo 10€. come si può non desidare queste futilità.....

Luminarie a pomigliano d'arco

alcune mie foto













extant

Extant.
Gli ingredienti ci sono tutti, la fantascienza, le idee di Steven Spielberg, Halle Berry, ed un budget che credo sia stato piuttosto corposo. Ed alla fine il risultato è tutt'altro che negativo, esce fuori una serie di 13 puntate, di una fantascienza veramente molto raffinata. Ecco raffinato è l'aggettivo perfetto per descrivere questa serie, che forse raffinata lo è pure troppo, almeno troppo per essere anche una serie di successo (dove il successo è inteso con i, poco comprensibili, parametri di rating delle tv americane) ed i produttori e la cbs questo lo sapevano benissimo, visto che la storia è pure, più o meno, conclusa con un finale che potrebbe anche bastare così com'è. Ed infatti mi meraviglia che ci sia stata la conferma di una seconda stagione, che comunque ha tutti i presupposti per poter e voler essere raccontata.
Bella la regia, belle le ambientazioni e, nonostante un certo classcicimo narrativo che non li fa brillare per originalità, sono belli pure i personaggi.
Insomma una serie che va rispettata e vista.
Nota a margine, nell'incomprensibile politica delle tv a pagamento italiane, questa serie è andata in onda direttamente in chiaro su rai 3.

mercoledì, dicembre 17, 2014

la demenza dei nuovi orari di trenitalia

da lunedi sono partiti in nuovi orari, io nello specifico parlerò solo della linea Napoli/Caserta che è quella che prendo ogni giorno.
Tra Napoli e Caserta ci sono due alternative di viaggio, ovvero puoi prendere il treno regionale, oppure quello metropolitano, per chi non abitasse in una grande città spiego che il cosiddetto metropolitano è il treno che viaggia sulla vecchia linea della metropolitana fs di napoli che da qualche anno hanno allungato da percorso strettamente urbano (pozzuoli/gianturco) fino a collegare napoli con la città di Caserta, utilizzanto la stessa line a e le stesse fermate del treno regionale.
Ora le modifiche dell'orario coinvolgono solo i treni metropolitani, con l'idea, immagino nobile in partenza, di aumentare le corse extraurbane fino a caserta passandole da una ogni 90 minuti (più o meno) ad una ogni 60. decidendo che le corse extraurbane dovesssero essere quelle che passano per la stazione centrale all'incirca alla mezz'ora di ogni ora.
Quindi, a livello strettamente personale, parto subito con la mia più grossa lamentela, perchè questa scelta, a me proprio personalmente, danneggia la cancellazione del metropolitano delle 14.55, che allunga di fatto di mezz'ora la mia giornata la vorativa, ma questo sarebbe un disagio personale che comunque non è  la cosa più grave, ma soprattutto assurda ed idiota di questa situazione.
Si pechè l'assurdità e l'idiozia sta nel fatto che tra Napoli e Caserta la linea ferroviaria è una sola e le fermate sono le stesse, ma in nuovo orario non prevede più l'alternaza tra regionale e metropolitano, ma CAZZO i treni quasi si sovrappongono, lasciando poi buchi da 50 minuti tra una coppia di treni e l'altra.
qualche esempio per farvi capire
io al mattino ad Acerra prendo sempre il regionale delle 6.17 (e viva dio quello non l'hanno toccato), se per caso un ritardo mio o (molto più probabile e frequente) del treno o una cancellazione, non c'è più la possibilità di prendere il metropolitano delle 6.32, quindi bisogna aspettare il regionale delle 6.55, col danno di dover aspettare 45 minuti, ma con l'assurda e demente beffa del fatto che il primo metropolitano passa alle 7, CAZZO 5 minuti dopo il regionale....
e le cose nel percorso inverso non migliorano, volete sapere il pomeriggio come potrei gestire il mio ritorno a casa?
regionale 14.20
metropolitano 14.36
UN ORA DI BUCO
regionale 15.20
metropolitano 15.36
UN ORA DI BUCO
regionale 16.36
metropolitano 16.37
CAZZO UN MINUTO DI DIFFERENZA!!!!!!
UN ORA DI BUCO

metropolitano 17.36
regionale 17.38
CAZZO DUE MINUTI DI DIFFERENZA!!!!
UN ORA DI BUCO

regionale 18.20
metropolitano 18.36
e così via....
ora, sicuro del fatto che ogno pendolare d'italia potrà trovare un'anomalia simile, mi domando io, trenitalia è un'azienda enorme, e immagino che ci saranno interi uffici preposti alla lavorazione degli orari ed altri uffici preposto al controllo del lavoro dei primi, ed altri uffici ancora preposti alla supervisione del tutto, quindi CAZZO è mai possibile che NESSUNO si sia accorto del fatto che questo orario è fatto letteralmente a CAPA DI CAZZO?????
vabbè tanto non avrò altre alternativa a quella di dovermi abituare.....

martedì, dicembre 16, 2014

Giovanni (io) e la superficialità

Vi racconto questo piccolo spaccato di quotidianità, che a me alla fine, e purtroppo solo alla fine, mi ha fatto riflettere non poco.
La vita da pendolare di treni regionali porta, più o meno, ad una serie di ritmi e situazioni per lo più ripetivite, e se la mattina prendo sempre lo stesso treno al pomeriggio, per una serie di incastri alternativamente oscillo tra il metropolitano delle 15 (quando ce la faccio) il regionale delle 15.20 o il regionale delle 16.40 (quando faccio un po di straordinario).
Ovviamente non sono il solo pendolare al mondo, e quindi a seconda del treno le facce degli altri passeggeri sono sempre più o meno le stesse, o almeno c'è una base di utenti fissi che sono sempre quelli, e bene o male dopo un po fai anche l'abitudine a vedere facce che diventano, diciamo così familiari.
Ebbene, quando riesco a prendere il treno delle 15 buona parte di queste facce solite è composta da studenti sia liceali che, soprattutto, universitari, tra questi studenti universitari, uno aveva coplito la mia attenzione, un ragazzo magrissimo ed alto, con la tipica pettinatura da emo, ovvero capelli ammaccati avanti e dietro con ciuffo anteriore lungo tanto da coprire gli occhi, e più che la pettinatura in se, di questo ragazzo mi colpiva il fatto che, in maniera quasi compulsiva e ostinata, la sua fissazione era quella di sistemarsi i capelli proprio a coprire gli occhi.
Ora, però, mi preme fare una piccola premessa per chi non mi conoscesse, io nella vita non sono mai stato uno poco elastico sui gusti altrui, non ho mai trovato brutta o incomprensibile una moda o uno stile, anche perchè di mio non sono mai stato fermo o monotono nello stile, e specialmente coi capelli ne hi fatte veramente una di tutte, dal portarli lunghissimi, al portarli rasati a zero, le treccine, li ho tinti di blu, di nero, di arancione, biondo platino e meches di ogni tipo, quindi questo mio, chiamiamolo fastidio, nell'ostinazione di questo ragazzo di mettersi i capelli d'avanti agli occhi era una duplice anomalia, perchè oltre ad infastidirmi, faceva giudicare me stesso come uno che fa ragionamenti da vecchio, o comunque quei ragionamenti che ho sempre attribuito ad altri e mai a me, mi dicevo "cacchio come i vecchi che danno del drogato ai ragazzi".
però ribadisco, non era il capello o la pettinatura era solo quell'ostinazione di mettere i capelli avanti aglio occhi.
Poi però, il caso presenta il conto, qualche giorno fa nel treno affollato io e questo ragazzo siamo capitati seduti uno di fronte all'altro, e la mia infastidita curiosità mi ha spinto a guardarlo attentamente mentre, immancabilmente si sistemava il ciuffo, e li mi sono dato, non una, non due ma cento volte del coglione,e sopratutto del superficiale, che poi negli altri ce c'è una cosa che proprio non sopporto è la superficialità, quindi figuramoci quando mi sono accorto di essere caduto in un giudizio aprioristico e superficiale quanto si è amplificata la sensazione di disagio critico, per essere stao tale, si perchè in sostanta l'ostinazione di questo ragazzo di spostarsi il ciuffo d'avanto aglio occhi, non era associabile ad una delle mode del momento, ma è il tentativo di coprire agli occhi degli altri la mancanza di sopracciglia, si perchè quel ciuffo altro non è che il ciuffo di una parrucca sulla testa di un ragazzo che in sostanza di capelli, sopracciglia e ciglia non ne ha.
avete capito ora perchè mi sono sentito tanto coglione, tanto superficiale e tanto stupido?
chissà perchè quel ragazzo vive quella situazione, ma soprattutto chissà quanto deve essergli difficile e pesante, specie gli sguardi superficiali degli estranei che, come me, a volte no prestano la sufficiente attenzione quando guardano il mondo che li circonda.
promemoria per il futuro "giovanni sii meno coglione e meno superficiale"

lunedì, dicembre 15, 2014

maledette tonsille

possibile mai, dopo una settimana di antistaminico e antibiotico, sto bene 3 giorni e oggi nuovamente mal di gola?????

rasatura

Al tezo "mi pari salvini" non ho potuto che prendere la lametta e porre rimedio...

mercoledì, dicembre 10, 2014

tenerissimo

un minuto di adorabile e tenerissimo rompimento di coglioni....
i bimbi sono meravigliosi sempre!

uan sapone tima (once upon a time)

a volte lascio la mia demenza a briglia sciolta.

petra

Ad una persona alla quale piacerebbe viaggiare sempre, anche, anzi soprattutto, quando, come in questo periodo, non riesce a farlo, potrebbe esistere la possibilità di non includere PETRA in Giordania come destinazione?
la risposta è NO!
guradare per credere


hemingwrite

l'idea è simpatica, e se ho capito bene al momento è ancora solo un concept, ed è anche simpaticamente vintage (anzi forse il vintage è proprio la principale qualità) ovvero quella di creare una vera e propria macchina da scrivere digitale, sulla quale scrivere e basta, senza connettività, senza saltare da una pagina word, ad una internet, ad una facebook e così via.
La linea è bella ed ammiccante, ed i propositi di proattività saranno pure i migliori, però onestamente e francamente, credo che alla fine sia un prodotto che ha un'utilità pratica veramente molto vicina allo zero.

martedì, dicembre 09, 2014

tornerò

non è che ho mollato il blog, diciamo che è stata una pausa di contingenze.... ma ora si torna... almeno spero!