lunedì, settembre 29, 2014

bocca mia taci

un mio instagram

la casa consiglia dallas buyers club

La casa consiglia dallas buyers club
Un filino troppo facile essere apprezzati raccontando la storia, ambientata nei primi anni 80, di un malato di aids che decide di combattere le major farmaceutiche nel tentativo di dare un giusto sostegno ai malati.
Però, nonostante quel pizzico di paraculaggine pro oscar, il film è veramente fatto bene, ed i protagonisti sono tutti bravissimi. L'oscar come miglior attore protagonista a matthew McCobeaughey è meritato, anche e non solo, per la mutazione finisca dell'attore che ha perso oltre 20 chili per interpretare il personaggio.
A parar mio, però, il miglior attore di questo film è senza dubbi Jared Leto (oscar anche a lui) che è talmente realistico da non sembrare nemmeno un personaggio di film.
la casa consiglia la visione di Dallas buyers club

julie benz

Ho visto il pilot di Defiance (nuova serie di fantascienza di axn) tra i protagonisti l'attrice Julie Benz, che in pratica è uno di quegli attori feticcio che girano nello showbiz americano, in sostanza Julie Benz è stata la moglie di Dexter, è stata una delle abitanti di wisteria lane (desperate houswife) solo per citarne alcuni.
La cosa che colpisce guardandola, ancora una volta, in defiance è come dopo tanti anni Julie Benz sia sempre uguale e sempre bellissima.

la casa sconsiglia Robocop

la casa sconsiglia Robocop
oddio alla fine il film non è tanto male, visivamente è d'impatto e tutto sommato la trama è scritta pure bene.
Però onestamente mi aspettavo un reboot che avesse un po più di originalità dal punto di vista della trama, mentre invce il film è più un remake, anche se la storia è sufficientemente stravolta ed i personaggi secondari sono meno secondari rispetto all'originale.
Eppure il film peccca dannatamente di originalità, e molto difficilmente verrà ricordato come pietra miliare della fantascienza moderna.
La casa sconsiglia Robocop

venerdì, settembre 26, 2014

omologazione del gusto


Person of interest

ho appena finito di vedere la terza stagione di Person of interest.
Incredibilmente la serie sta migliorando col passare del tempo, la trama si infittisce al punto giusto, da rimanere avvincente e dinamica, nonostatne le 23 puntate per stagione. forse il limite che si può rilevare che che hanno inserito qualche cattivo di troppo che potrebbe, in futuro, diventare difficile da gestire come stesura della trama. ma al momento va bene così, aspettando la quarta stagione.

la casa consiglia X men giorni di un futuro passato

La casa consiglia X men giorni di un futuro passato
è incredibile quanto il solo regista possa fare la differenza nella riuscita di un film, eppure dopo i primi due x men, ce ne sono stati 4 al limite dell'indecenza (si salva un po giusto le origini), poi torna Bryan Singer e di colpo il settimo capitolo torna ad essere bello come i primi due che, non a caso, erano firmati proprio dallo stesso regista.
La storia e bella ed i salti temporali sono gestiti molto bene, ed anche il lato narrativo ed emotivo è preponderante rispetto alle scene di azione, che pure non mancano.
Per gli amanti dei fumetti marvel, finalmente il ritorno ad una dimensione molto più vicina a quella del formato cartaceo.
La casa consiglia la visione di x men giorni di un futuro passato.

una barbie della madonna

Sono sempre stato uno al quale sono piaciute le provocazioni, specie quelle più estreme. Però a sto giro mi schiero dalla parte di quelli che dicono che sta cosa non ha proprio senso.

quando gli immigrati siamo noi

condivido appieno questo ragionamento espresso in questo post che ho trovato in giro per la rete, perchè è proprio mentatlità tipica italica quella di pensare che tutto quel che andiamo contro, poi però per noi non vale.

soundtrack of my life 2014

soundtrack of my life 2014

Geronimo - sheppard


al momento è la canzone preferita di mia figlia treenne

soundtrack of my life è un'iniziativa di attimi di letizia

mercoledì, settembre 24, 2014

since 1982

Nelle ultime pubblicità televisive la fiat continua a sponsorizzare le proprie auto sostenendo di essere un azienda, ed uso le parole dello spot, DA SEMPRE attenta all'ambiente.
Ora andrebbe ricrodato a tutti, a cominciare dai vertici della fiat che la fabbrica italiana automobili torino è l'unica casa automobilistica tra le grandi, che non na NESSUNA auto elettrica e NESSUNA auto ibrida.
Quindi vi chiederete allora come fa ad essere DA SEMPRE attenta all'ecologia?
Semplice continuao ad enfatizzare le auto a GPL per il solo fatto che il gas di propano liquido fa si che lo stesso motore che si ultilizza con la benzina, produca un'emissione di idrocarburi inferiore di circa il 20% (con però, equivalente abbattimento anche per le prestazioni del motore). In sostanza dichiararis ecologisti per questo è come dichiararsi pacifisti impugnando una pistola.
La realtà, invece è che le auto si producono a GPL perchè si vendono e si vendono perchè il GPL costa la metà della benzina e le macchine a gpl consumano meno.
Se ci beviamo la palla dell'ecologismo a gpl allora mi devo ricordare quando da bambino avevamo la ford fiesta (1° serie) e ci facemmo montare un impiango a GPL.... mi posso vantare, nella mia famiglia siamo ecologisti sin da 1982!

the leftovers

the leftovers
altro prodotto figlio della cricca di lost, a sto giro la narrazione è scritta da Lindeloff, che ne fa la sceneggiatura assieme a Tom Perrotta, autore del libro dal quale è stata tratta l'idea di questa serie, prodotta, manco a dirlo, da HBO.
In sostanza ad un certo punto all'improvviso scompare nel nulla il 2% della popolazione mondiale, generando nel resto dell'umanità un senso di smarrimento ed una necessità di elaborazione del lutto dovuto all'inverosimile situazione.
La storia si concentra, come troppo spesso accade, nella ristretta cerchia di una piccola città della provincia americana dove i personaggi, che alla fine sicuramente saranno la chiave narrativa di tutta l'umanità, si intrecciano in varie vicende.
La serie parte molto lenta, e dopo un paio di puntate c'è la tentazione di abbandonarla, perchè prende un giro larghissimo e veramente a tratti non si capisce dove voglia andare a parare, poi, in perfetto stile lost, le storie cominciano ad essere le une complementari delle altre, e tutta la storia comincia ad avere un senso e a rendersi un po interessante. Altra forma narrativa tipica di lost presente in leftovers, è il finale, ovvero per raccontare il finale della prima stagione si è cominciato a raccontare l'origine dei personaggi, una formula che devo ammettere funziona sempre.
Alla fine la serie, che è un prodotto di notevole qualità, è ben lontana da altre serie che hanno avuto più successo, e onestamente non so quanto possa mantenersi sulla cresta, ma resta comunque un prodotto ben fatto che merita tranquillamente di essere seguito.

la casa consiglia Smetto quando voglio

La casa consiglia Smetto quando voglio
A dire il vero l'idea del soggetto è rubata pari pari a breaking bad, solo che stavolta invece di un malato terminale è un gruppo di laureati che non riesce e trovare lavoro che decide che nella nostra italia odierna l'unica via per realizzarsi è quella di diventare produttori e spacciatori di sostanze psicotrope.
Il tutto raccontato in una commedia corale molto brillante, molto ben interprtata e molto ben inquadrata nella raltà sociale italiana di questo periodo, nel quale famiglie hanno fatto notevoli sacrifici per poter permettere ai prorpri figli un'istruzione di lato livello che quasi sempre però li porterà ad avere una tenore di vita inferiore a quello delle generazioni precedenti.
Il risultato finale è una commedia talmente grottesca e surreale, sia nella narrazione che nell'evoluzione dei personaggi, che inevitabilmente si fanno coinvolgere e traviare dalla situazione, che finisce per essere anche una storia verosimile.
La casa consiglia la visione di Smetto quando voglio

la casa consiglia RIPD

La casa consiglia RIPD - poliziotti dall'aldià.
Quando si mischiano fantascienza e comicità, se il tutto non finisce nel demenziale, il prodotto finale può diventare una vera e propria chicca di genere. E così è per questo film, inedito nelle sale italiane, nel quale ci sono poliziotti che una volta morti, si trovano in una specie di purgatorio nel quale vengono rimandati sulla terra, in un altro corpo, a continuare il lavoro di poliziotto, solo che stavolta i cattivi saranno creature infernali che si nascondo in altri esseri umani, nel tentativo di conquistare la terra.
Sintetizzato così sempre un film piuttosto stupido, ed effettivamente di sicuro non è un film impegnato, però il risutltato finale è divertente e molto godibile.
La casa consiglia la visione di RIPD

la casa consiglia Gravity

La casa consiglia GRAVITY
Alfoso Cuaron è decisamente un gran bravo regista, e questo film di fantascienza è raffinato e intimista tanto da diverntare veramente un bel film. Certo quando si narra una storia di claustrofobica disperazione ambientata nel vuoto cosmico le imperferzioni sono sempre a portata di mano e sempre facilmente rivelabili, però in questo film sono piuttosto trascurabili, anzi l'attenzione ad alcuni aspetti propri e veri dell'esplorazione spaziale diventano un'ulteriore tassello a favolre della qualità di questo film. Bravo Gerorge Clooney e bravissima Sandra Bulloc.
Film un po lento ma mai, e sottolieno mai, pesante.
La casa consiglia la visione di Gravity

la casa consiglia Gangster Squad

La casa consiglia Gangster Squad
Un po giallo, un po poliziesco, un po noir, lo stile vintage anni 30, una bella storia e poi Sean Penn, Ryan Gosling e Emma stone. Per me questi elementi mischiati assieme sono più che sufficienti per consigliarvi la visione di questo bel film.
La casa consiglia la visione di Gangster Squad.

la casa sconsiglia 12 anni schiavo

la casa sconsiglia 12 anni schiavo
Steve Mc Queen è un regista molto bravo e, soprattutto, molto coraggioso, specie nel narrare storie particolari in modo anche truce ed esplicito, però a me i suoi prodotto non sempre piacciono, mi è piaciuto molto hunger e molto poco shame.
Questo 12 anni schiavo rientra in quelli che proprio non mi sono piaciuti, anche se racconta una storia vera, l'argomento ed i personaggi sono troppo impacchettati per generare un prodotto che, non a caso, facesse incetta di premi ed oscar. Un uomo libero che viene ingiustamente ridotto in schiavitù e ostinatamente e lentamente riesce a tornare alla libertà è una storia fin troppo drammaticamente bella per non essere gradita e gradevole, eppure il film è scontato e troppo lento per poter essere di mio gradimento.
Quindi nonostante sia fatto molto bene ed interpretato altrettanto bene da svariati grandi attori la casa sconsiglia la visione di 12 anni schiavo

la casa consiglia DON JON

La casa consiglia DON JON
commedia sul sesso cinica e disillusa destinata a raccogliere più elogi che spettatori, racconta l'evoluzione e la maturazione emotiva di un uomo ormai adulto imprigionato in quella immaturità che tutti chiamano "sindrome di peter pan". Godibile e ben recitato.
La casa consiglia la cisione di DON JON

10° anniversario di LOST

10 anni dalla prima putanta di lost, serie tv che ancora oggi viene considerata capostipite di una nuova generazione di telefim. Da allora è stata una continua gara a chi riesce a produrre un prodotto migliore, il che ci ha fatto vedere un bel po di roba bella ed anche un tot di flop.

lunedì, settembre 22, 2014

Lo zucchero come specchio della crisi

Non so se ci avete fatto caso, credo che si possa usare come cartina di tornasole della crisi economica che attanaglia il nostro paese, o magari è semplicemente una scelta commerciale, fatto sta che in tutti i bar, quasi tutti i marchi che ditriuiscono il caffè, forniscono bustine di zucchero con all'interno, praticamente, la metà dello zucchero rispetto a quanto facevano in precenza. d'altra parte in un periodo così amaro cosa volete che sia un caffè un pò più amaro del solito?

la casa consiglia Grand Budapest Hotel

La casa consiglia GRAND BUDAPEST HOTEL
Wes Andreson è sicuramente uno dei registi più bravi al mondo, ed ora mi voglio subito sbilanciare probabilmente siano di fronte al suo miglior film, forse addirittura meglio de I Tenebaum (che finora ho sempre reputato il suo miglior film).
Come al solito si racconta una storia surreale e molto, molto grottesca, fatta di personaggi inverosimili che raccontano la favola di un'albergo di lusso in un mondo in guerra (il riferimento storico è la seconda guerra mondiale) nel quale si raccontano le vite di un consierge interpretato da un divino e redivivo Ralph Finnes, talmente brillante ed edotto da somigliare a tratti allo shelodn cooper di the big bang theory, e del suo lobby boy, alle prese con un'eredità inaspettata che li porterà ad incrociarsi con un intero campionario di personaggi talmente assurdi da sembrare gli unici possibili, dal gendarme nostalgico all'erede arrabbiato al serial killer spietato al carcerato geniale, intrerpretati da una serie di attoroni, che ovviamente fanno la fila per far parte volentieri di una film del genere, impresionendone l'insieme. Quindi nel film passano i feticcii di Anderson Bill Murray, Owen Wilson e Edward Norton, e poi Jude Law, Adrien Brody, Jason Schwarzman, Tilda Swinton, Murray Habrham, Soarise Roran, Jeff Glodbloom e Willem Dafoe.
Il tutto con una perfezione nelle scenografie e nei costumi e con una fotografia a dir poco epica.
La casa consiglia la visione di Grand Budapest Hotel

La casa consiglia Pacific Rim

La casa consiglia Pacific Rim
Guillermo Del Toro non ha di certo bisogno che lo dica io che è un genio, visto che viene considerato tale praticamente da tutti gli addetti ai lavori, però a sto giro mi vien proprio voglia di dirlo, perchè ebbene si siamo di fronte all'opera di un genio.
se appartenete alla mia generazione (io sono prossimo ai 40) e come me siete cresciuti con dei veri e propri miti generazionali come Goldrake, Maziger Z, Megalomen, Godzilla, Daitarn III e chi più ne ha più ne metta, non potrà non adorare PACIFIC RIM, che in pratica è un omaggio a quel genere di Anime.
Il mondo è sconvolto da una faglia subacquea che fa da portale con un altro mondo dal quale emergono enormi mostri simildinosauro che portano devastazioe e distruzione. Per combatterli, come nella migliore tradizione si costruiscono enormi robot, comandati e guidati da nuovi eroi.
La trama è semplice, ma nella sua semplicitià è complessa e coinvolgente, la storia e ben scritta ed a livello visivo è un film semplicemente spettacolare.
La casa consiglia assolutamente la visione di PACIFIC RIM

la casa consiglia looper

La casa consiglia LOOPER
Fantascienza di altissima qualità. Di solito quando una storia si basa su un salto nel tempo, e di incrocio del personaggio con il proprio omologo del presente e/o del futuro, in genere la trama si scontra inesorabilmente con qualche paradosso e finisce per forzarlo portando a qualche buco narrativo. Ecco in questo film non ci sono problemi di questo tipo (pur non essendo comunque perfetto) la storia si incrocia, si avvlupa e si sviluppa in maniera lineare e molto molto gradevole.
Veramente un gran bel film che oltre che essere visto, può anche tranquillamente essere rivisto.
La casa Consiglia la visione di LOOPER

la casa sconsiglia Lego Movie

la casa sconsiglia LEGO MOVIE
A dire la verità l'idea c'è ed è pure brillante ed originale, recuperare i personaggi dell'universo dc comics ed incrocialri in un film basato sul mondo lego in un film incentrato quasi totalmente sull'ironia getta le basi che quello che potrebbe essere un piccolo capolavoro di genere.
Ma alla fine il problema è proprio in quel "potrebbe" perchè in sostanza in questo film manca il coraggio di andare fino in fondo e di essere in tutto e per tutto una parodia dove Batman e Superman siano solo ed esclusivamente versioni comiche di se stessi invece di essere Batman e Superman che ogni tanto fanno qualche brillante battuta. Pertanto il film è pure gradevole ma manca di mordente.
La casa sconsiglia la visione di LEGO MOVIE

la casa consiglia Bling Ring

La casa consiglia the bling ring
Dopo un ottimo inizio di carriera e un bel pò di giri a vuoto, sofia coppola si cimenta nella rappresentazione cinematografica di un fatto di cronaca che realmente è accaduto ad hollywood, dove una banda di adolescenti figli di famiglie per bene e molto abbienti, si intrufolano nelle case dei vip rubandone vestiti e beni, per il solo gusto di poterli sfoggiare nei locali pseudovip della californication.
Il film è osannato per l'incoprensibile ossessione dell'attuale adolescenza e postadolescenza per la protagonista Emma Watson, ma onestamente il film è altra cosa.
Di certo non si tratta di un film che resterà nella storia del cinema, ma di sicuro è un film da vedere.
La casa consiglia la visione di The Bling Ring

leonard choen compie 80 anni

sarà banale, anzi è senza dubbio banalissimo, ma colui che ha scritto questa canzone merita gli auguri per i suoi 80 anni


giovedì, settembre 18, 2014

Noi italiani il razzismo non ce lo possiamo permettere.


«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali». La relazione così prosegue: «Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione».

Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, ottobre 1912.
Quando eravamo noi a viaggiare su carrette della speranza.

Ad perpetuam rei memoriam....


ribadisco, noi italiani, ed a maggior ragione noi meridionali, il razzismo non ce lo possiamo permettere!

mercoledì, settembre 17, 2014

la casa consiglia SONG E NAPULE

La casa consiglia SONG E NAPULE
Sicuramente uno dei film più belli e godibili degli ultimi anni, nato da un'idea di Giampaolo Morelli (che è anche uno dei due protagonisti) e messo nelle mani geniali dei Manetti Bros, ne esce fuori un vero e proprio polizziottesco in salsa napoletana ambientato nel mondo della musica neomelodica, nel quale un improbabile poliziotto si troverà a dover dare la caccia ad un boss della camorra latitante da molti anni.
Il film inizia che sembra un mix tra matrix e milano a mano armata, e veramente ti aspetti di veder spuntare da un momento all'altro maurizio merli o luc merenda,  poi si incanala in una narrazzione serratissima e brillantissima che merita di essere vista e rivista.
Mensione d'obbligo per il personaggio di LOLLO LOVE che merita da solo la visione del film.
La casa consiglia la visione di SONG E NAPULE

la casa consiglia I maghi del crimine (Now you see me)

La casa consiglia I MAGHI DEL CRIMINE, o con il molto più bello titolo originale NOW YOU SEE ME
E' più di un anno che voglia consigliare la visione di questo film che nel frattempo dalle sale sarà sicuramente giù passato all'home video e porobabilmente anche nelle pay tv.
Un vero e poprio thriller a tinte gialle, basato sul mondo dell'illusionismo, dove non solo nei trucchi di magia quel che si vede non è quel che è veramente, ma anche nella storia, troppo complessa da riassumere e troppo facile da spoilerare, viste anche le tante soprese, compresa quella del finale.
Mi vanto però di aver capito il finale (come quasi sempre mi capita) quando il film ancora non era arrivato nemmeno a metà, per la precisione quando arrivano a new orleans.
Pertanto accettate il consiglio e guardate NOW YOU SEE ME

Misfits

Misfits UK 5 stagioni 37 puntate
Ho visto il finale di serie cosciente che la quinta stagione è esattamente come le 4 che l'hanno preceduta.
Credo che misfits possa vantare un singolare record, perchè a memoria non ricordo nessun'altra serie che si faccia guardare, anche con sfizio, pur essendo così sconclusionata e scritta male.
Si perchè alla fine questa serie, che pure ha un incipit ed un'idea di base interessanti, resta un'accozzaglia di eventi senza ne capo ne coda, dove spesso la logica non esiste e soprattutto che non ha un fine narrattivo.
Anche il finale lascia i personaggi tutti appesi e senza un verò perchè, pur sapendo che non esiste neppure una remota possibilità che un giorno qualcuno possa pensare di riprendere in mano sto progetto che, nonostante tutte queste premesse ha avuto pure un discreto successo.

kit kat made in japan

Direttamente dal Giappone (portato da un collega) ecco a vio il KIT KAT al gusto FAGIOLI ROSSI DI HOKKAIDO..... Sti giapponesi.........


p.s. la foto è un mio instagram.

gds75 è anche un medicinale

Non so come ci sia arrivato googlando freneticamente, ma ho scoperto che il mio nick name è anche la sigla precisa precisa a quella di un medicinale. Un ansiolitico composto da diclofenato sodico (spero di non aver scritto una sciocchezza)

giovedì, settembre 11, 2014

il futuro dei marò

Lo so che la maggioranza della GGente in questo paese (dove ricordiamo la cosa più importate è schierarsi da una parte manco vivessimo in curva B) è sempre dalla parte dei militari, manco che indossare una divisa ti desse un superpotere (quello è superman).
Pertanto so già che a molti, darà proprio fastidio fisico, questo mio piccolo collage, però tant'è io questo è il pensiero che mi sono fatto, se non vi sta bene fatevene una ragione.
p.s. vorrei anche ricordarvi che nonostante tutte le vostre certezze nessuno di noi è esperto di diritto navale indiano.

mercoledì, settembre 10, 2014

marchionne alla ferrari

Marchionne fa, letteralmente, le scarpe a Montezemolo e si insedia a capo del reparto corse della Ferrari.
Perfetto, ora avremo un capolavoro del made in italy prodotto in polonia.....
sono sempre più convinto che nel cancro del capitalismo italiano Marchionne sia una delle peggiori metastasi.

martedì, settembre 09, 2014

ambulante riflesso

un mio instagram

scala dei turchi


MALDIVE?
no AGRIGENTO!
Ora che la mia passione ed il mio amore per la trinacria fosse viscerale credo sia cosa risaputa, però diciamo che si basa su valutazioni oggettive di bellezza straoridnaria. Ed i siciliani sono mediamente, persone che rispecchiano la bellezza della loro terra.

banshee

BANSHEE
tipico prodotto HBO, sangue, violenza, sesso e cattivveria in misura spropositata, ma il tutto di altissima qualità. 10 puntate (la prima stagione) da vedere tutte d'un fiato.
Non a caso in italia è una serie trasmessa da sky atlantic.

la casa consiglia Mi rifaccio vivo

La casa consiglia
MI RIFACCIO VIVO di Sergio Rubini
Una commedia quasi corale.
Sergio Rubini è piuttosto bravo e poliedrico, ed anche come regista non perde queste sue qualità.
Il tema di questo film non è propriamente originale, la storia di un uomo che muore e viene rimandato in terra nel corpo di un altro con lo scopo di redimersi infatti strizza pure troppo l'occhio all'ormai classico il paradiso può attendere, però la bravura degli interpreti e la delicata ironia, che evita di scivolare in una comicità pecoreccia, rende il film molto godibile ed assolutamente da consigliare.
La casa consiglia la visione di MI RIFACCIO VIVO

film da recuperare

Film da recuperare
EQUILIBRIUM
fantascienza, poco spettacolare dal punto di vista visivo, ma di altissima qualità a livello narrativo ed interpretativo.

go pro

Hai presente quando c'è un' oggetto, un gadget o uno sfizio del quale hai la certezza assoluta di poterne fare a meno, ma inevitabilmente lo desideri come se fosse la cosa più indispensabile sulla faccia della terra?
bene, in questo periodo farei carte false per avere una GO PRO, anche se non saprei bene come sfruttarla, e sopratutto non avrei di sicuro troppe occasioni per farlo.

Sveglia house

Se, ancora mezzo addormentato, sul binario in attesa del treno alle ore 6.15 nel random del lettore mp3 parte questa canzone stai tranquillo che hai avuto la tua sveglia definitiva


venerdì, settembre 05, 2014

Analogic

ANALOGIC
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Fuji XT-1

Credo che ormai sia invevitabile, forse non a breve, ma prima o poi tutti noi fotoamatoria (evoluti o non) passaremo dalle reflex alle mirrorless, i machi spingono sempre più su questo formato ed i prodotti cominciano ad esser molto interessanti, nonostante abbiano dei prezzi ancora non proprio alla portata di tutti.
Un grandissimo step in avanti in questa categoria l'ha senza dubbio fatto la fuji, con questa apsc la XT-1.
Un vero e piccolo (anche nelle dimensioni) gioiellino col uno stile retrò che la fa sembrare una vecchia reflex a pellicola. non l'ho mai usata, ma sui forum di fotografia, al momento questa macchina è solo e soltanto osannata.
Complimenti alla fuji

Cornetto made in Naples

Forse non tutti sanno che (anzi penso che quasi nessulo lo sappia) il gelato più famoso al mondo, ovvero il CORNETTO ALGIDA, fu ceduto all'algida da una gelateria napoletana, la gelateria SPICA del quartiere gianturco.
Ecco un link nel quale potrete leggere tutta la storia.

la casa sconsiglia Divergent

La casa sconsiglia DIVERGET
Questa tendenza narrativa non è che abbia molti anni, però ha già abbondantemente rotto i coglioni.
Queste storie che mischiano fantascienza e fantasy, nelle quali il destino del mondo si rivela in qualche adolescente che dovrà combattere contro avversi nemici, e dovrà combattere con i propri sentimenti contrastanti e finirà sempre per innamorarsi di un'altro adolescente e per più della metà del film il destino del mondo sarà solo lo sfondo di una squallidissima storia d'amore adolescenziale, bruttissima copia delle storie del brat pack degli anni 80.
Ecco divergent non fa eccezione e risponde a questo nuovo clichet al 100%, risultanto un polpettone lunghissimo ed a tratti inguardabile. Mi spiace solo per Kate Winslet che fa parte di questa assoluta schifezza.
La casa sconsiglia la visione di DIVERGET

la casa consiglia L'industriale

La casa consiglia L'industriale di Giuliano Montaldo.
Il cinema di questi anni è fagocitato dai colossal e quel poco che resta e fagocitato dalle commedie (nemmeno tutte fatte bene), e quindi si deve andare a scavare nelle sale piccole, in quei pochi giorni che girano nelle sale, oppure attendere che escano in home video, per trovare quella qualità che il cinema italiano, nella più totale indifferenza, continua a produrre a dispetto della scarsità di mezzi.
Ecco L'industriale di Giuliano Montaldo è uno di quei film drammatici italiani fatti molto bene, con due bravissimi protagonisti, Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini, che racconta la storia di una famiglia dell'alta borghesia industriale italiana alle prese con la crisi del lavoro e con la loro crisi familiare.
Prodotto sicuramente di nicchia ma che merita di essere visto.