giovedì, ottobre 23, 2014

la dottoressa peluche e la signora in giallo

come si può intuire da questo post, mia figlia treenne è nella fase "dottoressa peluche" per cui ci vediamo svariate puntate al giorno, e sul tablet ci sono svariate puntate del cartone animanto che in lingua originale si chiama miss Mc Stuffin.
In sostanza si raccontano le storie di questa bimba che, un po da psicopatica, ha la fantasia di parlare con i giocattoli e di esserne la dottoressa che li ripara e li guarisce con una bravura da lumiare della scienza medica di fantasia.
Il cartone animato è fatto bene ed è adattissimo ai bambini dell'età di mia figlia, solo che, ovviamente, guradandolo con l'occhi di un adulto ti colpiscono altre cose che ai piccoli non possono fare effetto.
Una su tutte, sta nel fatto che la dottoressa peluche mi ricorda, narrativamente parlando, tanto, ma proprio tanto la signora FLATCHER. ve la ricordate?
era la protagonista del telefilm MURDER SHE WROTE, che in italia fu tradotto semplicisticamente con LA SIGNORA IN GIALLO.
In sostanza la signora in giallo era una scrittice di gialli, talmente brava da aiutare la polizia a risolvere i casi di omicidio irrisolti. Solo che la signora abitava a Cabot Cove, cittadina di poche migliaia di abitanti, tanto da conoscersi gli uni con gli altri, e pertanto narrativamente diventò presto assurdo che in una piccola comunità si verificassero tanti omicidi, non a caso in alcune stagioni la signora Flacher veniva mandata in giro per il mondo, ma in maniera infallibile ovunque arrivasse lei si verificava un omicidio e quindi un nuovo caso da risolvere. Per gli amanti del giallo una vera pacchia, con un occhio un po più distaccato però, la cosa che, dopo un po, sembrava più lampante era quanto portasse sfiga il personaggio interpretato da Angela Lansbury, che ovunque andasse portava morte e mistero, al punto che quando la vedevano pure i gatti neri si prodigavano in gesti apotropaici.
Ecco alla stessa maniera la piccola Dottie (diminutivo della dottoressa peluche) ovunque vada c'è un giocattolo che si rompe (come pretesto per farle fare la dottoressa), quindi cara Dottie, sarai anche una brava dottoressa di giocattoli, ma non è che porti un poco sfiga???

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