lunedì, settembre 22, 2014

la casa consiglia Grand Budapest Hotel

La casa consiglia GRAND BUDAPEST HOTEL
Wes Andreson è sicuramente uno dei registi più bravi al mondo, ed ora mi voglio subito sbilanciare probabilmente siano di fronte al suo miglior film, forse addirittura meglio de I Tenebaum (che finora ho sempre reputato il suo miglior film).
Come al solito si racconta una storia surreale e molto, molto grottesca, fatta di personaggi inverosimili che raccontano la favola di un'albergo di lusso in un mondo in guerra (il riferimento storico è la seconda guerra mondiale) nel quale si raccontano le vite di un consierge interpretato da un divino e redivivo Ralph Finnes, talmente brillante ed edotto da somigliare a tratti allo shelodn cooper di the big bang theory, e del suo lobby boy, alle prese con un'eredità inaspettata che li porterà ad incrociarsi con un intero campionario di personaggi talmente assurdi da sembrare gli unici possibili, dal gendarme nostalgico all'erede arrabbiato al serial killer spietato al carcerato geniale, intrerpretati da una serie di attoroni, che ovviamente fanno la fila per far parte volentieri di una film del genere, impresionendone l'insieme. Quindi nel film passano i feticcii di Anderson Bill Murray, Owen Wilson e Edward Norton, e poi Jude Law, Adrien Brody, Jason Schwarzman, Tilda Swinton, Murray Habrham, Soarise Roran, Jeff Glodbloom e Willem Dafoe.
Il tutto con una perfezione nelle scenografie e nei costumi e con una fotografia a dir poco epica.
La casa consiglia la visione di Grand Budapest Hotel

Nessun commento: