mercoledì, giugno 26, 2013

cancellato blu notte

La Rai cancella anche Blu Notte di Carlo Lucarelli.... per la serie quelli bravi non li vogliamo.... che sfacelo!!!

buon sangue non mente

Ormai non arrivano nemmeno più le smentite pro forma di rito, è chiaro e lampante che Marina Berlusconi (primogenita del cavaliere) si stia preparando, quasi fosse una monarchia a succedere al padre come leader del centro destra. Così dopo le aziende e le proprietà, qualora (cosa purtroppo piuttosto probabile) diventasse anche capo di un governo, erediterà in toto le "AZIENDE" del padre... comprese le sorti di tutti noi!!!
Provo talmente tanto schifo, che non riesco nemmeno ad affermare "che schifo!"

matrimonio

E poi.... il matriomonio orginale concepito da tua sorella, finisce per diventare un articolo su diversi giornali locali....

ricordando jako

Già quatto anni senza di te...

sgrandangolata

Quando si dice una sgandangolata.... foto di Karim Nafatni

martedì, giugno 25, 2013

Complimenti dottoressa

Ieri giornata importante nella nostra famiglia. Mia moglie giusy festeggia il raggiungimento del traguardo del suo percorso universitario, laureandosi e diventando dottoressa in biologia. Ancora augruri al mio amore.

evolution of get lucky

Era un sacco di tempo che una canzone nuova non avesse un impatto così forte sulla musica del momento. Get Lucky dei Duft Punk fet. Pharrel è suonatissima, ascoltatissima e non ho ancora trovato una persona alla quale non piaccia.
Se ne sono sentite già di ogni tipo, dalle immancabili versioni house e tekno a quelle acustiche.
Questa mi piace particolarmente, uno svilotto nei circa 3 minuti e mezzo della canzone facendone una versione per ogni decennio, con lo stile musicale di quel decennio, partendo dagli anni 20 fino ad oggi e spingendosi anche in una proiezione futura immaginando come potrebbe essere la veresione del 2020.
Ecco a voi the evolution of get lucky


Toldo 2000

Esattamente ieri sono passati 14 anni da una delle più belle partite che io abbia mai visto nella mia vita.
Italia Olanda, semifinale degli europei, proprio in Olanda, in uno stadio interamente arancione, partendo da sfavoriti, l'italia resta in 10 dopo 34 minuti per l'espulsione di Zambrotta. l'Olanda ci schiaccia per quasi tutti i 90 minuti nella nostra area di rigore, ma Toldo (che giocava titolare per l'infortunio di buffon) quel giorno è insuperabile. L'olanda sbaglia non uno, ma due calci di rigore durante la partita, mentre l'italia non va quasi mai al tiro. 0-0 ai regolamentari, 0-0 ai supplementari e quindi rigrori. E li Toldo diventa un mito parando 3 dei 4 rigori tirati dagli olandesi (anche se in realtà uno lo tirano alle stelle) e ci regala la finale (poi persa contro la francia).
C'è poco da fare le partite più belle della nostra nazionale sono sempre le semifinali :-)

forza madiba

Forza Nelson Mandela, siamo tutti con te, d'altra parte nella tua vita hai sopportato anche di peggio!!!!!

venerdì, giugno 21, 2013

i neobobonici

Non avete idea di quanto fermento ci sia a Napoli intorno alla passione per i borboni e per il regno delle due sicile.
Quella che potrebbe essere solo una passione storiografica legata alle origini della propria città, ed invece c'è un vero e proprio piccolo movimento che fa del riferimento neo borbonico un vero e proprio ideale politico, sul quale basare le proprie ideologie.
Devo fare la mia confessione, io non è che la storia della napoli borbonica la conosca molto approfonditamente, anche se un po di cultura in merito me la sono fatta, e quindi non è che posso parlare come esperto dell'argomento, ma anche da quel poco che so, è chiaro ed evidente che questi sedicenti neo borboni, sono tutti, o quasi, accomunati dall'ignoranza e dalla mitizzazione di un periodo storico molto diverso da come realmente è stato.
In sostanza, sono convinti che nel periodo borbonico Napoli, che probabilmente veramente viveva il suo periodo di maggior splendore artistico e culutale, fosse una città nella quale il benessere fosse diffuso, e fosse veramente il paradiso in terra. Un posto nel quale ti bastava essere napoletano, per avere, quasi per diritto divino la felicità.
Ed invece come tutte le storie di monarchia aristocratica, la storia di Napoli era fatta di pochissimi ricchi e di pochi artisti al loro servizio, e di una stragrande maggioranza di popolo che viveva nella miseria e nell'oppressione della dittatura. L'unica cosa che veniva concessa al popolo erano le chiese, vista la grande religiosità dei borbone.
Fermandomi qui, sulla questione dell'esaltazione di un perdiodo di oppressione, la cosa che mi sconvolge veramente è come questo modo stupido ed ignorante di pensare di proietti su tutti gli aspetti della vita, definiamola così, moderna.
In questi giorni il presidente del calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, da grande mago del marketing quale è ha annunciato via twitter che la maglia della prossima stagione presenterà una bella novità grafica. Subito i siti di tifosi si sono sbizzarriti ad immaginare quale potrà essere questa novità, il 99% non solo immagina, ma sogna, si auspica ed anela che na novità sia l'inserimento nella tramatura della maglia dell'araldo borbonico.
Ora nemmeno sto a dare giudizi sul fatto che i tifosi, quel tipo di tifosi che vaneggia di un ritorno ad un calcio "antico" che poi non si capisce mai bene cosa è, che dice che il calcio in tv fa schifo e poi hanno tutto la pay per view, che proprio questo livello qui di tifosi possa credere in degli ideali così squallidamente mediocri e così massivamente accomunanti non mi meraviglia affatto, anzi conferma solo quel che io già sapevo.
Ma la cosa che proprio mi innervosisce è la sicumera con la quale questi sono convinti di avere la verità dalla loro parte (tipico di tutti gli estremisiti), e quindi proprio a loro vorrei chiedere due cose che li metterebbero con le spalle al muro della loro ignoranza, sicuro della loro ignoranza.
  • sai chi erano i borbone?
  • sai di dove erano?
credo basterebbe veramente così poco...

la casa consiglia - 7 psicopatici

7 psicopatici
Negli ultmi 10/15 anni ci sono stati diversi registi che si sono affermati, anche con originalità, nel panorama cinematografico internazionale, per restare a quelli da oscar, si potrebbero citare Ang Lee che ha vinto 3 oscar su 7 film girati, o anche Sam Mendes che è uno dei miei registi preferiti in assoluto. Eppure di questa generazione di cineasti si può tranquillamente affermare che i due che hanno inventato un gerere che poi è diventato un modo di far cinema anche per altri registi in sostanza siano stati solo Quentin Tarantino e Guy Ritchie che con pellicole come Pulp Fiction o Revolver hanno gettato l'amo nel mare delle trame ipercomplesse e dei personaggi cattivi ma simpatici che di sicuro non sono novità assolute ma che, grazie a loro, assumono nuove caratteristiche anche molto legate ai luoghi e ai tempi che vengono raccontati.
In questo film Martin Mcdonagh usa un po del mentodo di Tarantino dei personaggi svelati uno alla volta e del pulp a manetta, e un po quello di Ritchie della trama ad incastro perfetto dove anche il minimo dettaglio invece che insignificante diventa chiave di volta narrativa.
E' la storia di uno sceneggiatore (Colin Farrel) in crisi di ispirazione nel tentativo di scrivere una sceneggiatura intitolata appunto 7 psicopatici, che cerca ispirazione dal suo migliore amico (Sam Rockwell) uno sbandato senza arte ne parte che alla fine si rivelerà un personaggio molto differente da quello che sembra all'inizio.
L'alchimia cerca un equilibirio delicato, perchè i personaggi sono tanti e, all'apparenza, incompatibili, ed invece funziona tutto, perchè la storia è scritta bene e soprattutto perchè gli attori scelti sono tutti a dir poco eccezionali, visto che oltre ai già citati Colin Farrel e Sam Rockwell, gli altri 3 protagonisti sono WoodY Harrelson (che trovo sempre un attore incredibilmente bravo), Tom Waits e Christopher Walken (che orami è un mito senza tempo). Trama contorta, ottima interpretazione e finale non troppo prevedibile fanno di 7 psicopatici un film da vedere.
La casa consiglia la visione di 7 psicopatici

Lucia Ocone

Lucia Ocone, romana, più o meno mia coetanea.
Uno dei talenti comici di maggior spessore in Italia, non ha caso ha lavorato con la gialappas e a quelli che...
Forte potere imitativo, grande capacità di caratterizzare i suoi personaggi, specie quelli più estremizzati.
A parer mio, oltre essere molto motlo brava, la ragazza è anche discretamente sexy, edi invece, specie nel cinema italiano, viene sempre caratterizzata come la "bruttina di talento" e allora è tutto un fiorire di mogli tradite e donne incomprese, a dimostrazione del fatto che, anche nel cinema non proprio di basso livello (per quanto possano essere alte le commedie) non si riesce ad uscire dagli stereotipi, specie di quelli sulla bellezza.

Soundtrack of my life: 1986 (forse)

Soundtrack of my life: 1986 (forse)

RENZO ARBORE - SMORZ E LIGHTS

La canzone è del 1986 o giù di li, questa una versione live del 2009.
Il clarinetto originale era dell'indimenticato ed indimenticabile Lucio Dalla. Un vero mito di ironia e sagacia che resta intatto dai quasi 30 anni che ha il testo


Soundtrack of my life è un'iniziativa di ATTIMI DI LETIZIA

soundtrack of my life: 2013

soundtrack of my life: 2013

SHAKA PONK - MY NAME IS STAIN

semplicemente uno dei tormentoni delle nostre spiaggie


Soundtrack of my life è un'iniziativa di ATTIMI DI LETIZIA


giovedì, giugno 20, 2013

maltrattandomi

Vi avverto in anticipo, questo è un post lamentoso, uno di quei post che appena letto il primo pensiero che ti viene da scrivere all'autore è una cosa tipo "cazzo ma invece di scrivere lamentele fai qualcosa per rimediare...." ma come vedete vi sto anticipando perchè ho piena consapevolezza di quel che potrei anzi dovrei fare, ma non per porre rimedio, proprio come scelta di quotidianità.
In buona sostanza il mio corpo mi sta mandando inequivocabili segnali di essersi rotto i coglioni di essere maltrattato e trascurato da me stesso.
La sinusite è ormai una cosa antinca, ma a stretto giro mi si è aggiunta la cervicalgia, una sorta di sciatica intermittente e da un paio di giorno anche una molto probabile infiammazione dell'appendice.
No dico cazzo, la settimana scorsa ho compiuto 38 anni, quindi vado per i 40 e mi viene un'infiammazione tipica dell'adolescenza, poi le donne dicono che soffriamo della sindrome di peter pan... tutto ciò mi lascia basito, e si aggiunge ai 20 chili di sovrappeso, agli episodi (fortunatamente sporadici) di insonnia, all'insofferenza al caldo con relative, vere e proprie, crisi di sudore durante le quali pare che esco dalla doccia, la costante fiacchezza... insomma un vero sfacelo.
Eppure, senza voler passare da un estremo all'altro e parlare di allenamenti massacranti, ma a me camminare, corricchiare, giocare a calcetto e calciotto è sempre piaciuto, ed invece sono cose che ho abdicato in nome di una presunta ottimizzazione della vita quotidiana che va, evidentemente, rettificata al più presto, a partire dal regime alimentare, che non è eccessiamente junk food, anzi io e mia moglie ci teniamo molto alla qualità di quel che mangiamo, ma che troppo spesso mi vede cedere alle tentazioni extra che alla fine sono molto meno sporadiche di quel che si possa pensare.
Quindi finito questo post, a metà strada tra un coming out, uno sfogo, una lamentela ed una confessione, metto un punto, non solo alla fine della frase, e vediamo di rimettere in riga la mia forza di volontà.

1800 post

Ecco, gisto come se fosse una certificazione di quanto ho scritto giusto un post fa (ma vi giuro non me ne ero nemmeno resto conto) con questo raggiungo il numero di 1800 post.

logorrea da blog

Vi giuro che non è una cosa cercata, all'nseguimento di chissà quale record, limite o soddisfazione personale. fatto sta che siamo a metà di giugno, che è il mese a metà dell'anno e ho scritto quasi lo stesso numero di post di tutto lo scorso anno, che è stato l'anno che ho scritto di più in assoluto. Non so bene perchè mi sia presa questa logorrea da blog, però so che nessuno mi obbliga, e spesso nessuno (o comunque pochissimi) mi legge, eppure la mia voglia di scirvere resta immutata, e quando capita quella volta che non ho tempo o non ho voglia, non è più una breccia che possa durare nel tempo, torno subito qui a scrivere.... finchè dura vantiamocene tranquillamente :-)

neil leifer

Molto prima dell'era digitale (anni60/70), con una 6x6 biottica, una pellicola ed una straordinaria capacità e fantasia nella composizione fotografica NEIL LEIFER realizzava foto come questa.... mamma che capolavori e che invidia.....

Scandal filnale stagione 2

L'altra sera si è conclusa la seconda stagione di Scandal, anche se è una seconda stagione che in realtà è sbagliato, visto le la prima stagione è stata di sole 8 puntate e la seconda è stata la prima vera stagione da 22 episodi.
L'ho approcciata col massimo scetticismo (ne parlai anche qui) visto che in tema di scandali all'ombra della casa bianca se ne sono viste di tutti i colori, ed invece la serie è scritta veramente molto bene, i colpi di scensa sono spesso verametne inattesi, specie quello del finale della suddetta seconda stagione che lascia viva la voglia di una terza stagione.
Se avete modo, recuperate le 30 puntate andate in onda fino ad ora perchè scandal merita di essere seguito.

addio a James Gandolfini

Era in vacanza propio in Italia (a Roma per la precisione) ed è stato colto da un'infarto che lo ha stroncato, certo il rapporto stazza/età avra sicuramente influito.
Non si è mai scrollato di dosso la figura di Tony Soprano, che poi è quella che lo ha portato al successo, però di certo non era un attore di scarse doti artistiche.
Ciao James....

martedì, giugno 18, 2013

cara insonnia

Cara insonnia, era da un po che io e te non ci incotravamo.
Chissà come mai stanotte hai deciso di tornare a farmi visita dopo tanto tempo, e si i tempi dei turni notturni sono ormai abbastanza lontani, e quelle intere settimane passate insieme a vedere cosa ci proponeva media shopping un qualcosa che pare perdersi nel tempo.
Eppure tu stanotte eri li, a ricordarmi come son fatte le pareti della mia stanza da letto, e a farmi controllare più e più volte quanto mancasse al suono della sveglia, con un ronzio di pensieri che girava nella mia testa, aiutati dalla scelta (comunque sempre saggia) di tenere la tv spenta.
E ti sei pure divertita, perchè mi hai concesso un paio di pause di qualche minuto nei quali però hai voluto comunque mettere il tuo zampino farcendo quei pochi minuti di sonno di incubi terribili (che alla fine adesso nemmeno mi ricordo, chissà perchè non mi ricordo mai cosa sogno...)
Non so quante volte mi sono girato a gurdare mia figlia dormire, ho sentito passare i pochi treni notturni, il suono della campana di chissà quale chiesa dalle mie parti (non troppo vicina) suonare ogni 30 minuti esatti, il bar sotto casa chiudere e un tot di ragazzini ostinarsi a chiacchierarci fuori, i ritardatari del pattume, gli operatori ecologici, quelli del jogging molto molto presto, gli operai che si passano a prendere gli uni con gli altri, ed in fine la sveglia.....
Cara insonnia, non è stato un bel rendez vous, quindi cortesemente, finiamola qui!!!

venerdì, giugno 14, 2013

38 oggi

un altra candelina si aggiunge alla torta della mia vita... la numero 38..... lo dico sottovoce ma lo dico.... di sti tempi mi sento proprio piuttosto felice!

p.s. ovviamente la foto è un mio instagram :-)

giovedì, giugno 13, 2013

pianta grassa in barattolo

un mio instagram

la casa sconsiglia - skyfall


skyfall
Non sono mai stato un grande fan degli 007, anzi ad essere sincero non mi sono mai piaciuti, al punto che quei pochi che ho visto (penso tutti con Sean Connery) mi sa che me li ricordi pure tutti confusi tra trame, cattivi e bond girl.
Lo so, ora mi sto attirando le ire di tutti i patiti della spia britannica, ma non ci posso fare molto alla fine gli 007 mi restano sempre indigesti, non a caso non ne vedevo più e quando li becco in tv salto allegramente canale andando oltre. Stavolta però ho fatto un'eccezione visto che SKYFALL ultimo episodio della saga è stato girato da uno dei miei registi preferiti, ovvero Sam Mendes, autore di capolavori assoluti come America Beauty e Revolutionary Road.
Lo dico subito, alla fine nemmeno Mendes mi ha fatto cambiare idea, il film iniza con una bella sequenza di azione, che, per come è girata sembra più un mission impossible, ma che comunque è lontana dal tipico cinema del regista, poi inizia la trama spionistica ed il film prende una improvvisa impennata fino a raggiungere il culmine nel momento in cui si palesa il cattivo.
Ecco fino alla metà il film è stato molto gradevole, ed il suo più grande difetto è stato solo quello di aver fatto uscire troppo tardi il cattivo, interprtato da Javier Bardem, che nel personaggio è semplicemente sublime, un'interpretazione decisamente da oscar, cattivo ma adorabile, ed incredibilmente affascinante, molto più dell'incarnazione del bene che anche questa volta aveva le fattezze di Daniel Craig.
Poi la seconda metà ha un epilogo molto in stile 007, facendolo diventare un film che cade nell'anonimato più assoluto.
Quindi morale della favola, se vi piace 007 credo che adorerete questo film, se, come me, non vi piace non troverete troppi stimoli per arrivare fino alla fine del film.

5 litri

perchè negli stati uniti si meravigliano che l'alcolismo sia un problema più grave delle tossicodipendenze se poi si entra in un supermercato e si possono tranquillamente comprate bottiglie di liquore di 3 e 5 litri?

plymouth deluxe coupè '50

La settimana scorsa, nella trasmissione u.s.a. di nat geo "gli svuotacantine" (forse si chiama cacciatori di tesori) in una cascina di campagna ne hanno trovata una autentica degli anni 50 abbandonata. Appena l'ho vista ho immediatamente pensato come sarebbe bello averne una da personalizzare....

soundtrack of my life: 2013

soundtrack of my life: 2013

Levante - Alfonso

perchè il ritornello che unisce le frasi "anno 2013" e "che vita di merda!" non potrà che inevitabilmente diventare il vero tormentone delle nostre spiagge estive... suonerie dei telefonini comprese


Soundtrack of my life è un'iniziativa di ATTIMI DI LETIZIA

martedì, giugno 11, 2013

L'oblio


Altro concorso di FOTOCONTEST
Titolo del contest L'OBLIO
titolo della foto L'OBLIO CREA MURI INVISIBILI

L'oblio rappresenta la dimenticanza intesa come fenomeno non temporaneo, non dovuto a distrazione o perdita temporanea di memoria, ma come stato più o meno duraturo, come scomparsa o sospensione del ricordo con un particolare accento sullo stato di abbandono del pensiero e del sentimento. Da non confondersi con il concetto di amnesia, in quanto non condivide con questo la durata del fenomeno, tipicamente temporanea nell'amnesia, né il carattere di abbandono della volontà e del sentimento tipico dell'oblio.
Questo il significato di "oblio" preso da Wikipedia.
Il 90% delle foto arrivate rappresentavano o persone anziane o luoghi abbandonati, dando dell'oblio un significato, piuttosto banale e scontato. Non a caso la mia foto è rimasta infognata al ventinovesimo posto...

che dite vi piace?


p.s. come al solito mille ringraziamenti a quella santa di mia moglie che si presta alle mie psicosi fotografiche :-)

la casa consiglia - il principe abusivo

Ieri sera, finalmente, io e mia moglie siamo riusciti a vedere il principe abusivo, terzo film da regista di Alessandro Siani, il primo dopo la popolarità nazionale raggiunta con benventui al sud (del quale io sono uno dei pochi che continua a preferire la versione originale francese di danny boon).
A Napoli la comicità di Siani era già conosciuta, ed io come molti, lo conosco sin dagli esordi di telegaribaldi (un misto tra striscia la notizia e mai dire goal di una tv locale che ebbe un incredibile successo) e mi è capitato di vederlo anche 3 o 4 volte tra ospitate in locali e teatri.
Sin dall'inizio si capiva che la vis comica di Siani era molto forte, il ragazzo (anche se siamo coetanei e pertanto non propriamente più ragazzi) sa far ridere e sa tenere bene il palco. La sua comicità è sempre molto spontanea, anche quando non va a braccio e magari sta ripetendo lo stesso monologo per la centesima volta. Questo però è anche un po il limite del ragazzo che un po non riesce a smarcarsi da questo modus interpretativo e un po risente della fatica di tenere la scena, si perchè se da un lato è uno dei batttutisti migliori in assoluto (un paio delle sue battute sono tra le più divertenti che abbia mai sentito) in uno spettacolo di un paio d'ore il ritmo inevitabilmente cala vistosamente.
Non a caso le cose che meglio gli sono riuscite nella sua attuale carriera erano tutte brevi e con un format tipicamente televisivo, penso all'imitazione di Gigi D'Alessio e alle parodie nei ridoppiaggi in napoletano di cartoni animati mitici per quelli della nostra generazione come Gig Robot D'acciaio che diventa GIGGIG e Holly e Benji che diventa Peppe e Benji.
Il Prinicipe abusivo è la tipica commedia sentimentale brillante, dove la parte brillante, essendo basata sulla figua di un comico puro è molto brillante con spunti veramente molto divertenti, quasi tutti basati sulla caratterizzazione del personaggio del principe abusivo, anche se un po troppo fossilizzato sullo stereotipo del popolano ignorante e gretto, che però è molto funzionale alla storia, che è semplice e quasi classica, con la bellissima principessa che per guadagnare l'amore del popolo finge di innamorarsi del povero derelitto di turno per farsi paparazzare e poi finisce per innamorarsi veramente di lui.
Forti le citazioni alla Madame Butterfly e al Cyrano che però, probabilmente, la maggioranza del pubblico di questo genere di film nemmeno avrà notato.
Purtroppo, come tutte le commedie di questo tipo, la una prima metà scoppiettante e divertente, cede il passo alla parte romantica, ovviamente scontata e prevedibile, che deve inevitabilmente portare al lieto fine.
Cio nonostante il film è godibile e divertente. quindi la casa consiglia la visione de IL PRINCIPE ABUSIVO

ore 4:00

Amore di papà, luce dei miei occhi, gioia della mia vita... mi spieghi perchè stanotte hai deciso che la nostra sveglia dovesse essere anticipata alle 4:00??

amministrative 2013 - cappotto!

Certo ogni elezione va valutata di volta in volta in maniera assestante, e nemmeno il confronto tra amministrative e politiche è una cosa corretta da fare, ed anche l'astensionismo è un dato che va valutato in maniera approfondita.
però è anche vero che questi numeri sono impressionanti oltre che incontrovertibili, e non mi riferisco tanto a città grandi come Roma dove gli elementi in gioco sono tantissimi, quanto a città come treviso dove il centrodestra è passato dal 70 al 15 per cento. Ognuno si faccia le proprie valutazioni, io un'idea me la sono fatta.

lunedì, giugno 10, 2013

qualche countdown

così nel breve.
-6
-14
-19
-24

Zynga in crisi


Con una lettera pubblicata sul sito ufficiale della società, Mark Pincus, CEO di Zynga, ha annunciato il taglio del 18% della forza lavoro e la chiusura degli studi di New York, Dallas e Los Angeles. In pratica l'azienda manderà a casa 520 dipendenti. L'operazione porterà al risparmio di circa 80 milioni di dollari.
Zynga famosa dal 2007 per prodotti come Farmville, Cityville, e parecchi portali di poker on line.
Ancora una volta c'è la riprova che questo genere di attività vivono fasti brevi, anzi ormai brevissimi, grazie a vere e proprie bolle speculative. Ovviamente nonostane le continue mazzate degli ultimi anni il capitalismo moderno ancora non ha capito che questo sistema è fallito da un pezzo!

dexter stagione 8

Dexter stagione 8, annunciata come l'inizio della fine (essendo l'ultima stagione) partirà tra qualche giorno negli stati uniti.... Per noi italiani l'attesa sarà fine ad ottobre.

Vettel e Alonoso in Canada

Vettel in questo week end di formula uno ha fatto veramente il bello ed il cattivo tempo, sempre avanti, sempre in testa in una gara (specie per la superiorità della sua auto) senza storia.
Però, non me ne voglia Vettel, il migliore in pista ed i veri numeri li ha fatti il nosotr caro Alonso, che alla fine, dopo un bella rimonta, arriva meritatamente secondo....

giovedì, giugno 06, 2013

piccole delizie per il palato

Ho realizzato una cosetta molto simpatica, e molto deliziosa trovata on line.
Eccone la realizzazione, come al mio solito realizzata per instagram

Step 1: Gli ingredienti

Step 2: il cuore

Step 3: L'involucro

Step 4: l'apotesi finale

CIOCCOLATTINI FONDENTI CON CUORE DI FRAGOLA

5 minuti di preparazione (più un paio di ore di freezer) per realizzare dei gustosi cioccolattini ripeni dei vostri gusti preferiti.



insigne

E con una magia di Lorenzo Insigne l'Italia under 21 si porta a casa la prima vittoria nell'europeo di categoria. GRANDE LORENZO!!!!

giornata mondiale dell'ambiente

Ieri è stata la giornata mondiale dell'ambiente, ormai questi eventi passano talmente in secondo piano che anche uno, solitamente attento a queste cose come me, nemmeno se ne accorrge.... :-(

soundtrack of my life: 2004

soundtrack of my life: 2004

Nadiya - Parlez moi

L'unica volta che sono stato a Bruxelles l'ho scoperta per caso ascoltando la radio.
Artista francese edita solo nei paesi francofoni, nel 2004 fa questo pezzo molto ma molto carino.


soundtrack of my life è un'iniziativa di ATTIMI DI LETIZIA

martedì, giugno 04, 2013

La casa consiglia - IRON MAN 3




iron man 3
decisamente il più bello dei 3.
Il rischio che si corre, anzi sarebbe mglio dire la tendenza che si ha, quando si fanno film tratti da fumetti, cartoni animati e videogiochi, è quello che con l'andare degli episodi, complice anche una sempre più performante computer grafica, di far si che le scene di azione prendano decisamente la mano a scapito della sceneggiatua sempre più spesso, e mal volentieri, ridotta all'osso e sacrificata in nome della mereaviglia visiva.
Un esempio su tutti il terzo episodio di Transformers, nel quale l'idea originale della trama, che era già bella e che andata, è stata ridotta veramente quasi a zero per realizzare un film ne sulle circa 2 ore e venti vedeva per 1 ora e 50 quasi combattimenti che mettevano a dura prova i timpani degli spettatori per la continua sequela di stridio metallico e frantumazione di cemento ed esplosione di qualsiasi cosa.
Iron Man 3 fa eccezione, perchè, se pure i combattimenti ci sono, e si fanno pure notare, sono veramente la parte meno importante rispetto ad una trama acuta e a tratti anche raffinata che merita veramente di essere seguita con attenzione.
Il film è incentrato sulla debolezza dell'essere umano e sulle paure che albergano all'interno di ogni persona, anche la più sicura e spavalda.
Molto interessante anche la scelta della Marvel di legare a doppio filo tutti i suoi film ed i suoi personaggi, infatti le vicende di questo iron man si svolgono a seguito della fine del mondo sfiorata e raccontata nel film The Avengers, e Tony Stark (Robert Downley Jr.) si trova ad affrontare le sue paure nate proprio durante quelle vicende.
A parer mio, questo voleva essere l'ultimo episodio della saga visto anche il finale (che non vi racconto) che non lascia troppi margini al personaggio. Ma come al solito le case di produzione pensano solo in base agli incassi e quindi stanno già programmando un quarto iron man da affiancare ad un secondo avengers, sperando che non mandino tutto in malora dopo un buon livello mantenuto.
La casa consiglia caldamente la visione di IRON MAN 3

audi pari e dispari

Ogni volta che noto questa cosa, mi sembra sempre tanto strano come l'audi sia riuscita a realizzare dei modelli, quasi come se mi avesse chiesto i miei gusti.
Mi spiego, ad eccezione della A3, che a parer mio è una delle migliori macchine mai realizzate, la audi è riuscita a concepire tutti i modelli pari facendomeli piacere tanto e tutti i modelli dispari senza che me ne piaccia nemmeno uno. Infatti le A4, A6, A8 ed R8(che è un vero capolavoro) le trovo tutte molto ma molto belle, mentre delle A1, A5, A7, Q3, Q5, Q7 non me ne piace nessuna.
Lo so, l'Audi del mio parere non conosce nemmeno l'esistenza, però sta cosa la volevo comunque dire :-)

lunedì, giugno 03, 2013

giallo

Che l'editore Urbano Cairo fosse un editore con un livello di moralità che si possa misurare anche con numeri negativi credo che fosse evidente fin dai tempi nei quali lavorava in fininvest. Però a sto giro proprio non riesco a non farmi venire i conati di vomito, si perchè questa rivista la si deve evindenziare senza giri di parole, qui siamo di fronte a PURA MERDA! una rivista che parla di delitti irrisolti, per intenderci quelli dei quali si parla sempre in tv.
Io veramente non riesco più a tollerare come non si possa avere un minimo di coscienza civica e soprattutto alcun rispetto delle tante persone che ancora soffrono per la scomparsa dei propri cari. Si parla di casi irrisolti con processi ed indagini ancora aperte, e se ne parla come se fosse una rivista di gossip, come se l'intervista al fantomatico testimone chiave fosse uno che ha visto belen al bar mentre si scaccolava....
Non ce la faccio più guardo queste immagini e più mi girano i coglioni... possibile che ogni volta in questo paese di merda si riesca puntualmente a farlo diventare ancor più di merda???

dal virgiliano


Ieri mattina, proprio come i drogati in astinenza di fronte ad una dose, io, mia moglie e mia figlia, appena abbiamo visto che la giornata era assolata e finalmente non pioveva più, dopo non ricordi nemmeno più quanti giorni di fila di pioggia incessante, ci siamo rapidamente organizzati e, trico traco al seguito, siamo andati al parco Virgiliano, tra il mare di possillipo ed il vomero a napoli c'è questo parco meraviglioso e tenuto come un vero gioiello. Giardini, giostrine, bar e panchine rendono la passeggiata godibile e veramente rilassante, anche quando come ieri, all'ombra il clima ancora non fosse come quello che ci si aspetta dal 2 giugno. Se a tutto questo ci aggiungi un panorama come questo allora si che domenica diventa veramente una bella giornata.
ovviamente le foto sono due miei instagram.

il mare della somalia

La somalia è uno dei paesi più poveri al mondo, e questo è da sempre un paradosso visto che geologicamente è uno dei paesi con la maggior quantità di petrolio al mondo, e quindi dovrebbe essere un paese opulento come gli emirati, ed invece proprio tanto petrolio, misto ad interessi economici di chi se ne vuole impadronire, misto agli esperimenti di terza guerra mondiale che si son fatti li nei tanti anni della guerra fredda, fa si che la Somalia sia, non solo un paese poverissimo, ma anche un paese constantemente in guerra, con guerre civili che dilaniano la società civile, rendendo pratico e reale il paradosso per il quale per un bambino somalo è più facile avere un kalashnikov che un bicchiere d'acqua potrabile.
Eppure a guardare queste foto viene da chiedersi... ma siamo così sicuri che per questo popolo debba essere per forza il petrolio il mezzo per poter vivere?