martedì, aprile 30, 2013

giasmin

Per la serie AI SPIC INGLISC!!!

Olive verdi

Altro che cocaina, eroina, mdma, exstasy...  provatevi a mettera d'avanti un bel piattino di olive verdi al naturale.... quelle si che sono una vera droga!!!!

La casa consiglia - non aver paura del buio

Non aver paura del buio
Per riassumere questo film in una sola frase, potrei dire che Non aver paura del buio è un horror elegante e ben riuscito nonostante Katy Holmes.
Non per cattiveria, o perchè io ce l'abbia particolarmente con Katy Holmes, ma oggettivamente è un'attrice mediocre, ed una bellezza incredibilmente sopravvalutata, cio nonostante il suo personaggio funziona ed è funzionale alla storia (e ci mancherebbe visto che è la cooprotagonista assieme alla bimba).
La regia di questi film è di Troy Nixey, ma la mano di Guillermo del Toro, sceneggiatore e produttore, si vede lontata un chilometro, Le ambientazioni, i dialoghi i personaggio hanno decisamente il marchio di fabbrica di Giullermo del Toro, che d'altra parte la trasfigurazione in chiave horror e cattiva della fatina dei denti l'aveva già anticipata nel secondo episodio di Hellboy (altro capolavoro di fantascienza elegantissima).
Ma facciamo un piccolo riassunto della storia, giusto per sommi capi altrimenti si svelano aspetti della trama che sono belli da scoprire man mano.
In sostanza come un classico horror, una famiglia si strasferisce in una casa abbandonata che, guarda caso, in cantina nasconde un antro nel quale vivono questi spiriti che si nutrono di denti di bambini. Intrecciando l'horror classico con le esigenze narrative moderne, legate alla nuova concezione di famiglia, visto che proprio katy holmes è la compagna del padre della bimba a seguito del divorzio e quindi agli spiritelli si aggiungono le incomprensioni di una bimba che vede stravolta la sua vita.
La trama si ferma qui, perchè non voglio togliervi il gusto di apprezzare un racconto che oscilla tra il gotico ed il romantico che merita assolutamente di essere visto.
La casa consiglia la visione di Non aver paura del buio.

da vinci's demons

Raramente, ma proprio rarissimamente, mi era capitato di imbattermi in una porcata simile... livello talmente basso da essere ben oltre l'indecenza.... ed ho visto solo la prima puntata!!!

aforisma


mercoledì, aprile 24, 2013

ponte

E si io sto piccolo ponte me lo faccio.... ci si becca lunedì da queste parti!!!!

martedì, aprile 23, 2013

No Future

A sto giro su FOTOCONTEST il tema del concorso lo avevo addirittura suggerito io, ed era "IL SENSO DELL'INFANZIA SENZA BAMBINI" ovvero realizzare uno scatto che parlare dell'infanzia (di tutti suoi aspetti sia positivi che negativi) senza però immortalare alcuna presenza umana.
A dire il vero l'assenza della presenza umana mi nasceva più che come ispirazione artistica come paletto per agirare tutte le problematiche etiche e legali sull'uso on line di foto di bambini. Io stesso avrei avuto molte difficoltà ad usare foto di mia figlia, ed anche sulle pagine di questo blog, nonostante parli spesso di lei, potrete notate la totale assenza di sue immagini. Credo che sia l'unica tutela della loro infanzia che ancora oggi abbiamo.
E poi questa particolarità del tema avrebbe dovuto stimolare un po la fantasia dei fotografi impegnati.
Io avevo realizzato questa foto, che obbiettivamente è durissima e molto drammatica. Il primo istinto a vederla è quello di girarsi e guradare altrove, perchè la violenza sui bambini è l'ultima cosa che un genitore riesca a concepire, e spessimimo (almeno a me) ci fa proprio paura pensare che i nostri figli possano soffrire, tanto che proprio non riusciamo ad accettare che altri bimbi non vivano l'affetto e l'amore che diamo ai nostri.
Ed invece la cronaca, purtroppo, giorno dopo giorno ci racconta storie talmente brutte da farci venire i crampi allo stomaco, storie che cerchiamo di scacciare, ma che sono li....
Ho provato a rappresentare quel che si ha paura di vedere e che ci si rifiuta di accettare, ed infatti la mia foto è andata piuttosto male restando fuori dalla finale.
Io sono contento del  tema che ho proposto della foto che ho realizzato. voi cosa ne pensate?

lucia Griggi

Lucia Griggi, donna per metà italiana e per metà inglese, professione fotografa, specializzazione foto sportiva con particolare passione per il surf.
macchina digitale subacquea per fotografare i surfisti nel loro momento migliore, ovvero proprio mentre sono sott'acqua in attesa di alzarsi a cavallo dell'onda,
Ci vuole indubitabilmente tanto, tanto talento per fare foto belle come le sue, ma ci vuole anche tantissimo coraggio per stare li dove sta lei a scattare.
Guardare per credere....



twin peaks return?

Con questa frase, detta in un contesto onirico all'agente Dale Cooper dalla defunta Laura Palmer, ovvero ci rivediamo tra 25 anni, si chiudeva, restando in sospeso, il più folle e visionario telefilm di tutti i tempi, ovvero twin peaks.
A dire il vero, come capita a quasi tutti i telefilm chiuse per motivi molto materiali e molto economici (lo share era sceso molto rispetto alle aspettative) che però non hanno impedito a twin peaks di diventare un vero e proprio mito. Ho sempre detto da vent'anni a questa parte che se avesse avuto un vero finale, sarebbe stato il telefim più belli di tutti i tempi, e a quanto pare non sono io il solo a pensarla così, visto che prendendo a pretesto questa frase, ci rivediamo tra 25 anni, appunto David Lynch (inventore, autore e regista di twin peaks) stia pensando di realizzare una nuova stagione proprio 25 anni dopo la prima. Quindi se riesce ad andare in porto il progetto ne 2015 ci becchiamo la terza stagione di Twin Peaks..... che dire io ci spero proprio tanto.....

lunedì, aprile 22, 2013

Boeuf Bourguignon

Era un po che volevo realizzare questa ricetta che, come ampiamente previsto, è costata fatica e ha rubato tantissimo tempo, anche se alla fine il risultato è stato veramente soddifacente.
Si tratta della BOEUF BOURGUIGNON.
Alla fine la bourguignon è in sostanza una ricetta "aperta" nel senso che non esiste una vera ricetta ufficiale (almeno io non l'ho trovata) ne esistono diverse varianti, tutte comunque personalizzabili. Ed infatti anche io mi sono preso il lusso di personalizzare la ricetta cambiando le spezie usate per la cottura ed aggiungendo i peperoni che, nella ricetta da me trovatra, non erano proprio mensionati.
Comunque questa è la ricetta che ho usato io, che è quella di Julia Child, usata anche nella storia raccontata nel libro e nel film JULIE AND JULIA (che tra l'altro vi consiglio di vedere).
anche se a tratti non si capisce bene cosa si deve fare (nel sito era trascritta piuttosto maluccio) se vi voleste cimentare, vi basterà copiare ed incollare quanto segue



Ingredienti
Per 6 persone
160 gr di pancetta

Togliere la cotenna e tagliare la pancetta a bastoncini. Cuocere la cotenna e la pancetta in 350 ml di acqua per 10 minuti. Scolatele, asciugatele e tenetele da parte.

Riscaldate il forno a 230°.

1 casseruola con coperchio da forno di circa 25 cm di diametro e alta circa 7 cm.
1 cucchiao di olio di oliva
1 mestolo forato

Rosolate la pancetta nell'olio a fuoco moderato per 2 o 3 minuti. Trasferitela con l'aiuto del mestolo forato in un piatto. Riportate la casseruola sul fuoco e riscaldate bene il grasso prima di rosolare il manzo

1.4 kg di polpa di manzo tagliata a cubetti di circa 7 cm.

Asciugate la carne con un tovagliolo di carta e rosolatela, pochi pezzi per volta, nell'olio e grasso della pancetta ben caldi facendo in modo che tutti i lati rimangano belli dorati. Scolateli e conservateli nel piatto assieme alla pancetta

1 carota a fette
1 cipolla a fette

Nello stesso grasso dorate le verdure e poi scartate il grasso.

1 cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di pepe
2 cucchiai di farina

Versate il manzo e pancetta nella casseruola e conditeli con sale e pepe. Cospargeteli con la farina e sistemate la casseruola senza il coperchio nella parte centrale del forno lasciandola per 4 minuti.Trascorso questo tempo, fuori dal forno, date una bella mescolata e infornate di nuovo per altri 4 minuti.
(Questo fa in modo che la farina si dori e che ricopra la carne con una crosticina).


750 ml di Beaujolais, Cotes du Rhone o Bordeaux-St. Émilion o Borgogna o Chianti.
500/750 ml di brodo di manzo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi di aglio, schiacciati
1/2 cucchiaino di timo
1 foglio di alloro spezzettata
la cotenna bollita della pancetta
Versate il vino ed il brodo in modo che la carne ne venga ben ricoperta. Aggiungete il pomodoro concentrato, l'aglio, le erbe e la cotenna. Portare ad ebollizione a fuoco medio. Poi coprite la casseruola e infornatela sistemandola nel terzo scomparto inferiore del forno regolandone la temperatura in modo che il liquido sobbollisca piano piano per circa 2 ½, 3 ore.
La carne è pronta quando la forchetta vi penetra facilmente.


18-24 cipolline
1 cucchiaio e mezzo di burro non salato
1/2 cucchiaio di olio d'oliva
120 ml di brodo di carne
sale e pepe macinato al momento
1 foglia di alloro
2 rametti di prezzemolo

450 gr di champignon tagliati in quarti
2 cucchiai di burro non salato
1 cucchiaio di olio d'oliva

Mentre la carne sta cuocendo nel forno, preparate le cipolline ed i funghi.
In una padella capiente riscaldate l'olio ed il burro e aggiungete le cipolline. Fatele saltare con delicatezza a fuoco medio per circa 10 minuti in modo che si dorino il più possibile uniformemente, senza rompersi.
Versate il brodo, condite a piacere, aggiungete le erbe e coprite. Fate cuocere per circa 40-50 minuti il tempo necesario a che le cipolle rimangano perfettamente tenere, conservando però la loro forma, ed il liquido è quasi del tutto evaporato. Rimuovete le erbe e tenete da parte le cipolline.

Per quanto riguarda i funghi riscaladate l' olio ed il burro in una padella a fuoco vivace. Aggiungete i funghi e mescolateli muovendo la padella per circa 5 minuti. Appena risultano dorati, toglieteli dal fuoco e teneteli da parte fino al momento dell'uso.

Quando la carne è cotta, passate i suoi succhi di cottura attraverso un colino appoggiato su di una pentola. Pulite la casseruola con un panno pulito e rimetteteci la carne e la pancetta. Aggiungete infine le cipolline ed i funghi.

Sgrassate la salsa e fatela bollire per 1-2 minuti, togliendo l' eventuale grasso che dovesse venire a galla. Dovreste ottenere circa 550-600 ml di una salsa così densa da ricoprire perfettamente il dietro di un cucchiaio senza quasi scivolare. Se dovesse risultare ancora troppo liquida fatela addensare facendola bollire fino a che ha raggiunto la giusta consistenza. Se invece risultasse troppo densa, allungatela con il brodo. Condite a vostro piacimento. Versate la salsa sopra la carne e le verdure.


Prezzemolo

Se lo servite subito: Coprite la casseruola e fate sobbollire per 2-3 minuti, bagnando di tanto in tanto la carne e i vegetali con la salsa.
Servite il boeuf bourguignon nella sua casseruola oppure trasferitelo in un vassoio accompagnandolo con patate lessate, pasta o riso bollito e decoratelo con il prezzemolo.


Se lo servite il giorno dopo: Fatelo raffreddare prima di metterlo in frigorifero. Mezzora prima di servirlo, riscaldatelo sul fuoco portandolo a bollore e poi incoperchiando la casseruola e facendolo cuocere piano piano per circa 10 minuti, bagnandolo di tanto in tanto con la sua salsa
. 

Ecco In immagini il mio percorso lavorativo

 Gli ingredienti

Step 1 lavorare di coltello

la prima metà della lavorazione effettuata sul fornello 

Il prodotto finito, dopo la cottura nel forno che dura circa 3 ore

Impiattamento e soddisfazione nello scoprire che è venuta molto buona!!!

che fate ci provate?

Napoli 3 - Cagliari 2

Mamma mia che sofferenza, ma alla fine che soddisfazione..... credo che quella di ieri sia stata una delle partite più belle del campionato....

una verità di sheldon cooper

effettivamente non fa una grinza..... troppo un mito sheldon cooper!!!

gadget per cinefili

Inutile dire che questo cuscino che rende omaggio al PADRINO lo voglio assolutamente!!!! :-)

Titti è maschio

Ancora oggi, non tutti sanno che Titti è maschi e non femmina.... perchè ci nascondono ancora queste scomode verità????  :-)

venerdì, aprile 19, 2013

un dolcino

ieri, un po per caso, mi sono industriano nella realizzazione di questo dolcino.
Tortino di crema di ricotta con corona di fragole al limone. e mi ci sono messo d'impegno perchè pure la guarnizione è venuta bene.
c'è poco da fare.... SO TROPPO SCE'...FF :-)

giggig

Prima di diventare un personaggio cinematografico e televisivo noto in tutta italia, Alessandro Siani, come molti ha fatto una lunga (e la sua è stata piuttosto lunga) gavetta fatta di ospitate in discoteca, e nei pub, piccoli teatri di periferia e provincia e soprattutto di tv locali.
Proprio nelle tv locali, all'interno di una trasmissione cominca, della quale purtroppo non ricordo il titolo, Siani, tra le altre cose fece una parodia in napoletano di Gig robot d'acciaio particolarmente riuscita.
Ovviamente per renderlo partenopo Gig divenne GIGGIG ed i personaggi divennero tutti tipiche figure napoletane.
Ecco alcuni video che si trovano su youtube, ovviamente i non napoletani non apprezzeranno a pieno quanto i napoletani, ma comunque potranno trovarlo divertente.


I grattacieli di Hong Kong

minchia, e noi ci lamentiamo delle periferie italiane....

grotta di ludi yan

Nella grotta di LUDY YAN nella località di Gultin in Cina la luce che entra dall'esterno è filtrata dalle formazioni calcaree e, in maniera naturale, diventa un arcobaleno all'interno della grotta.
Ecco un altro posto da aggiungere alla lista di quelli che vorrei visitare.....

giovedì, aprile 18, 2013

black mirror - vota waldo

Black mirror è un progetto tv inglese che finora ha avuto due edizioni da tre episodo l'una.
Si tratta di mediometraggi con ambientazione futuristica e futuribile, che però raccontano molto, anche se in maniera fantastiosa, il presente e soprattutto la cosiddetta società civile.ù
Ieri ho visto il film chiamato VOTA WALDO, nel quale, d'urante la campagna elettorare inglese, c'è un comico che utilizza un personaggio virtuale (un orso blu) per fare satira politica, usando l'approccio dell'antipolitica, e dicendo a tutti i politici che sono superati, che non servono più a nulla, che la gente è stufa delle loro bugie.
Ad un certo punto della storia, lo staff del comico si accorge che la gente lo segue e che ha quasi più fiducia in lui che nei candidati veri, e decide di candidarlo, cominciando a costringerlo a trattare determinati argomenti e a dire determinate cose.
mentre lo guardavo non potevo far a meno di pensare "CAZZO MA QUESTA E' LA STORIA DI GRILLO" è tutto dannatamente uguale alla politica del movimento 5 stelle.
Non vi dico come va a finire il film, perchè non mi piace anticipare i finali dei film, ma vi assicuro che il finale è tutt'altro che lieto e, raccontato così, è anche tutt'altro che poco verosimile.
Purtroppo non ho trovato filmati in Italiano da mostrarvi, ma penso che in un modo o nell'altro il modo di verdelo lo troverete facilmente.
Ne metto un pezzo in lingua originale, nel quale il mentore di waldo, cerca di convincere il comico che la loro è una buona idea sostenendo che la democrazia è superatata, che la rete è la vera democrazia, tu proponi una legge e la gente vota si o no e così si ottiene una democrazia diretta, proprio come succede su you tube. a quel punto il comico (preso da una crisi di coscienza) dice
"sai qual'è il video più visto di you tube? un cane che canticchia canzoni con le scorregge!!"
io trovo tutto questo sconvolgentemente reale e realizzabile.......

soundtrack of my life: 1994

soundtrack of my life: 1994

DAWN PENN - YOU DON'T LOVE ME

semplicemente una canzone bellissima


Soundtrack of my life è un'iniziativa di ATTMI DI LETIZIA

training

:-) :-) :-)

booster

Quando avevo 15 anni lo scooter MBK BOOSTER 50cc poteva essere un'ossessione ed un vero sogno da realizzare. Agggressivo, maneggievole e molto personalizzabile, faceva sentire i ragazzini molto più adulti di quel che erano. Nonostante i suoi 50cc lo si poteva usare sempre e anche per discreti spostamenti, camminava bene e consumava poco.
Ricordo bene l'invidia nei confronti di chi arrivava a scuola a cavallo di un booster.

mercoledì, aprile 17, 2013

gufo

Gufo realizzato con chicchi di caffè.
Un po copiata, ma comunque una mia foto.

personality

SANTE PAROLE!!!

Diprè for president

In questi giorni, ho scoperto che anche il trio medusa ne ha parlato, ma io volevo farlo già da un po. Da quando ho incrociato per caso su you tube i video dello pseudo critico d'arte ANDREA DIPRE' ne sono rimasto letteralmente folgorarto.
Non so quanto ci sia e quanto ci faccia, ma la faccia di bronzo che sfodera al fianco di improbabilissimi artisti che chissà come trova rende questi filmati letteralmente esilaranti.
Ecco se vogliamo per forza riconoscere un talento ad Andrea Diprè è quello di trovare personaggi talmente assurdi da non poter essere finti.
Ma qualsiasi descrizione facessi di quel che è la sua tv non renderebbe giustizia alla realtà, quindi eccovi un filmatino (col compianto Osvaldo Paniccia) che vi farà capire bene di cosa parlo.


martedì, aprile 16, 2013

Boldrini nuda foto vera o foto falsa?

Boldrini nuda foto vera o foto falsa?
se pure fosse veramente lei, la domanda è: "MA CHI SE NE FREGA???"
Qualcuno potrebbe spiegare a Libero e Il Giornale, e ad i loro ignorantissimi lettori, che andare in una spiaggia di nudisti non è la stessa cosa che fare un pompino per avere in cambio il ministero della pubblica istruzione?????



p.s. precisazione d'obbligo, anche se credevo fosse inutile LA FOTO E' FALSA, NON E' PALESEMENTE LA BOLDRINI, non credevo si rendesse necessario doverlo specificare!!

cremalatte all'amarena Fabbri

Manco fossi una donna incinta, appena ho visto questa foto me ne è subito venuta la voglia!!!

Persol reflex edition

Bellissimi gli occhiali, stupenda la campagna pubblicitaria


attentato alla maratona di Boston

Rimango sempbre sgomento, ed ogni volta ho sempre e solo una domanda che non avrà risposta: "PERCHE'?????"


lunedì, aprile 15, 2013

silhouette

silhouette:
La silhouette[1], è la riproduzione grafica bidimensionale del contorno di un oggetto, di una persona o di ogni altra figura rappresentabile. Il termine nacque in Francia, nella seconda metà del XVIII secolo, per indicare una tecnica di ritratto, eseguito riproducendo i soli contorni del viso, come un'ombra, chiamati "profil à la silhouette". La definizione è scherzosamente riferita al ministro Étienne de Silhouette, divenuto proverbiale per la sua politica amministrativa essenziale ed improntata all'estrema parsimonia. La parola silhouette è poi divenuta d'uso comune anche in altri Paesi europei, compresa l'Italia dove viene utilizzata, generalmente, per definire il profilo slanciato di una persona, in particolare di una donna, di un'automobile sportiva o di un oggetto d'arte

fonte wikipedia

Di recente su Fotocontest è stato usato come tema di un concorso.
Per lo più sono arrivte foto di soggetti presi in controluce, che, nella fotografia, è l'uso più comune della silhouette.
Io, essendo in un periodo nel quale mi riesce difficile uscire a far foto, mi sono industriato con un po di fantasia ed una finestra (tra l'altro del mio ufficio) e ho realizzato questo scatto che è andato anche piuttosto bene raccogliendo una ottantina di punti in finale e arrivando nei primi 20 (mi pare 17°)

La foto si chiama BACI AL VENTO

Avevo realizzato anche un'altra foto alternativa, ma poi tra le due ho scelto la prima
ecco l'alternativa scartata

quest'altra si intitola Voglia di Libertà

queste riprodotte sul blog sono le versioni che ho postato su Instagram.