martedì, novembre 06, 2012

non possiamo più permetterci i pan di stelle

Ovviamente il titolo del post è una pura provocazione, come premessa devo fare una considerazione, anzi devo esternare una consapevolezza che io ho da un po di tempo, ma che a volte si da per scontata. Ovvero io sono, comunque un privilegiato rispetto ad una discreta parte degli uomini della mia generazione (io ho 37 anni) e sono molto privilegiato rispetto alle generazioni immediatamente successive alla mia, e la mia fortuna cresce man mano le generazioni diventano successive alla mia. Ovvero io ho un posto fisso, un contratto a tempo inderterminato, con contratto bancario, da ben 12 anni, con versamenti contributivi in regola, il tutto nella mia città, senza essere stato costretto a cambiar vita.
Fatta questa premessa, vorrei fare anche la considerazione che, nonostante tutti questi aspetti positivi, non è che uno non possa mai lamentarsi, solo perchè, ci sarà sempre qualcuno che potrà dirti cose tipo "beato te io sono precario" oppure "beato te sto in cassa integrazione". Credetemi ho una massima solidarietà per chi ha vere difficoltà lavorative ed econimiche, ma la mia vuole essere un ragionamento sul potere di acquisto che noi dipendenti abbiamo visto variare notevolmente negli ultimi anni.
E' inutile nascondersi la crisi è quella che è ed ha investito tutti, anche noi che abbiamo il reddito fisso, se pur con la garanzia dell'introto, appunto, fisso, scontiamo il fatto di essere sempre la prima risorsa da spremere ed in questi tempi di spending rewiew dire che sono passati con la falce sul nostro stato sociale è voler essere gentili, visto che, la mia impressione, è che ci siano passati sopra con la mietitrebbia.
Da un lato man mano, anche piuttosto velocemente, la voce salario si è ridotta al massimo, tutto ciò che era extra (lavoro straordinario, premi, promozioni e perfino gli scatti di anzianità) sono stati letteralmente congelati, dall'altra parte il costo della vita galoppa manco fosse varenne.
E qui arriviamo al punto cardine, che proprio ho difficoltà a capire. In questo periodo di crisi generale perchè i costi invece di livellarsi verso il basso, invece aumentano?
Ripeto il pan di stelle è puramente una provocazione, e fortunatamente ancora possiamo permetterci i pacchi di biscotti, ma la questione è tutta li. Capisco che il Pan di Stelle è la ferrari dei frollini, che è un prodotto talmente di successo che il mulino bianco non ha bisogno nemmeno di Antonio Banderas (usato veramente a cazzo negli spot), in sostanza il pan di stelle è un prodotto che tra qualità e gusto non si può discutere, però è anche in biscotto che costa anche 3€ per un pacco da 350 grammi.
Chi vive la mia condizione di spending rewiew (ma credo possa essere un discorso ampiamente condivisibile) prima di comprare i pan di stelle si pone questo quesito: "ok sono i più buoni. Ma vale la pena spendere tanto, quando ci sono biscotti, comunque molto buoni che costano la metà se non anche un terzo?"
alla fine di questa domanda si finisce per comprare altro....
VOI?
Quali sono i prodotti per i quali fate questo tipo di considerazione?

8 commenti:

la Cri ha detto...

Anche i miei genitori, che sono della generazione precedente alla tua, fanno lo stesso ragionamento.. Ed è un ragionamento più che logico.. ;)

Federica ha detto...

io non posso rinunciare alle campagnole mulino bianco... per tutto il resto mi affido ai prodotti coop da molto tempo: più economici e altrettanto buoni di quelli di amrca!

gds75 ha detto...

@la cri credo, in questo periodo sia anche purtroppo diffuso come ragionamento.

@federica per restare nell'ambito dei frollini, la divella ha fatto una linea che si chiama "ottimini" che sono buonissimi e costano 1€ circa per ogni pacco da 500g.

smile ha detto...

adoro i pandistelle ma io il pacco da 350gr lo pago 1.98... ; )

che poi se le persone prima di comprare qualsiasi cosa leggessero ingredienti e provenienza, metà prodtto resterebbero nel supermercato...

gds75 ha detto...

@smile leggere gli ingredienti??? ma te lo dice antonio banderas di comprarlo...... ;-)

smile ha detto...

banderas? peggio era difficile scegliere...

Artemisia1984 ha detto...

I pan di stelle...buonissimi, ma non li compro da un po', non per il prezzo, che sale anche per pagare Banderas...e per mantenere i livelli qualitativi del prodotto (chi produce le nocciole non ce la fa tra tasse e stipendi dei lavoratori, idem per gli altri ingredienti e aumentano i costi delle materie prime e di conseguenza anche quello del prodotto finito). Dicevo, non li compro più perché li trovo molto dolci e ma mano che divento grande i sapori dolci mi piacciono di meno.

Lavorare in banca è quello per cui ho studiato, una laurea in economia aziendale ...per la banca e la finanza ....eppure siamo qui, a scorrere gli annunci di lavoro, a guardare di traverso i pochi concorsi bancari per soci o figli dei soci e comunque anche quelli aperti solo una perdita di tempo come quello MPS svoltosi a Napoli un bel po' di anni fa.

gds75 ha detto...

@smile banderas veramente mi fa una pena in quegli spot....

@artemisia conosco veramente pochissime persone che lavorano per quel che han studiato...