martedì, ottobre 16, 2012

sulla polizia di cittadella (PD)

Devo fare due premesse fondamentali.
  1.  Che le forze dell'ordine non mi stiano genericamente simpatiche, credo sia fatto risaputo, ma quanto sto per dire nulla ha a che vedere con questo mio pensiero
  2. La convinzione che mi sono fatto di questa vicenda mi porta, ogni volta che ci ripenso, sempre alla stessa conclusione che finisce per essere un pensiero non lontano, ma lontanissimo dal mio usuale modo di vedere le cose.
La vicenda del bambino di Cittadella, in provincia di Padova, trascinato a forza dalla polizia a seguito di un'ordinanza del tribunale che ne spostava l'affido dalla madre al padre, è un fatto anomalo, che necessita degli giusti approfondimenti, e pertanto non sono qui a fare il giudice ad minchiam, o a fare facili moralismi.
Prima di arrivare ad un pensiero finale mi sono preso la briga di andarmi a leggere qualche articolo che spiegava un po il perchè delle cose. In sostanza la mamma è la figura genitoriale che ha completamente torto nella questione, perchè certo l'amore può finire, si può anche arrivare ad odiare chi una volta si è amato, ma condizionare un bambino raccontangli bugie per condizionarlo psicologicamente è un fatto già di per se, per come la vedo io, da codice penale. Certo anche il padre, acconsentire a che la poliza organizzasse un blitz di fronte la sua scuola in presenza di mezzo paese, fa capire che lui, anche se parzialmente (ma motlo) giustificato dallo stress della situazione, non vivesse un momento di serenità psichica tale da poter effettuare a pieno la figura di padre.
Fatte tutte queste premesse, e chiariti i margini di una questione, comunque difficile da interpretare, io alla fine finisco sempre ad avere lo stesso pensiero che, ripeto e ribadisco è lontanissimo dal mio modo di pensare, ma se io fossi stato una qualsiasi delle due figure genitoriali, se pure avessi avuto solo e soltanto torto in questa questione, vedere la poliza che maltratta un bimbo, e ABUSA palesemente della propria figura, mentre invece dovrebbero rappresentare, per definizione la SICUREZZA PUBBLICA, quindi anche la mia, la vostre e a maggior ragione di quel bimbo, mi manda il sangue agli occhi. Se si fosse tratttato di mio figlio, giuro mi sarei andato a cercare ad uno ad uno tutti i polizziotti sotto casa col solo intento di fargli cagare sangue.....
Lo so alla fine il ragionamento è sbagliato, ma non riesco a ripensare a questa storia senza arrivare a questo finale!!

12 commenti:

Francesco ha detto...

qui la polizia non c'entra nulla. sono andati a scuola perchè c'era un entourga efamiliare con tanto di filo spinato che impediva al padre di vedere il figlio. e guarda che in Italia per togliere l'affido alla madre ce ne devono essere di ragioni!!!!!

qui la colpa è tutta della madre, se addirittura lei (e il nonno materno) rischiano il rinvio a giudizio.

gds75 ha detto...

@francesco ma infatti l'ho scritto che la madre ha torto, ciò non toglie che la poliza poteva e DOVEVA evitare di trascinarlo come il peggio rivoltoso... è più forte di me quel video mi fa ribollire il sangue!!

Sara ha detto...

Secondo me lo sbaglio è stato il fatto che il padre partecipasse all'operazione. Ci voleva un coinvolgimento del tessuto sociale per mediare quel passaggio verso una casa famiglia, soluzione che comunque mi lascia perplessa.

gds75 ha detto...

@sara possiamo scervellarci in eterno su come sarebbe giusto gestire la psiche di un bimbo che vive una situazione traumatica nella quale diventa lo strumento dell'odio reciproco di due adulti, che solo (si fa per dire) per questo andrebbero puniti. ma ogni discorso va a farsi benedire quando 5 imbecilli in divisa trattano un bimbo come avrebbero trattato una carica fuori dallo stadio. io non credo che l'ordinanza del giudice dicesse "trattatelo come un sacco di patate" o che l'intento del padre fosse "portatemelo a forza" e nemmeno la madre (la più psicolabile del gruppo) potesse mai dire al figlio "fai resistenza violenta". Ad ognuno le proprie responsabilità, i poliziotti vanno considerati per il gesto che hanno fatto, un gesto violento ed inutile!

Francesco ha detto...

Sara, e che doveva fare un padre che non riesce a vedere un figlio? a me è successa la stessa identica cosa più di 10 anni, e te lo dico per esperienza quindi stravissuta. volanti della polizia intorno a casa della mia ex moglie....

poi per evitare shock ulteriori ho detto ai poliziotti di andarsene via.

insomma, aveva vinto la mia ex moglie. col senno di poi, ovvero 10anni dopo, quel gesto di buon senso non è valso a nulla, ma proprio a nulla. io non sono riuscito a far valere i miei diritti, e oggi la mia ex moglie è riuscita nell'impresa lenta ma costante di far iscire mia figlia dalla mia vita.

quel padre DOVEVA essere presente, e sono strasolidale con lui. e mi fanno schifo queste donne che grazie alle compiacenze di leggi e giudici (oggi un pò meno fortunatamente, che i giudici stanno capendo quanto vergognoso sia il comportamento delle madri in separazione) hanno reso orfani di padre i loro figli

gds75 ha detto...

@francesco sono parde da un anno e non riesco ad immaginare come sarebbe la mia vita senza mia figlia, pertanto credimi sono sincero se dico che mi spiace veramente che tu abbia dovuto vivere una simile situazione. La legge italiana credo sia tra le più pessime al mondo in quanto alla gesione degli affidi. per non parlare del fatto che finisce anche per essere quasi sempre anche un salasso economico.
che ha cittadella abbiano perso tutti è indubbio, però ciò non giustifica la mancanza di umanità di esseri "umani" che stanno dentro una divisa.

chaillrun ha detto...

una madre che ha plagiato un figlio.
un padre che vuole essere padre.
rappresentanti della giustizia che cercano di fare il loro lavoro.
eravamo al 5° tentativo imposto dal tribunale.
questi i protagonisti della vicenda, che nel giusto o nell'ingiusto, stanno ragionevolmente facendo qualcosa per questo ragazzino che (visti i risultati scolastici) è anche un piccolo genio.
Insomma, difficile espremire un giudizio sul comportamento dei veri protagonisti della situazione .. del resto .. dei familiari .. della Mussolini che è andata a visitare il giovane nella Casa Famiglia.. ma che andassero tutti a ...

gds75 ha detto...

@chillarun mi spiace ma non risco (io mentalmente) ad accettare il discorso che i poliziotti stessero "cercado di fare il proprio dovere" c'è modo e modo di comportarsi. da cittadino italiano tremo all'idea che questa gente debba tutelare la mia incolumità, quando non sono stati capaci di prendere con le buone un ragazzino delle elementari.

Charlie68g ha detto...

scusa, ma tu come faresti a portare via una persona che oppone resistenza?
gli metteresti un tappeto rosso?
gli faresti vedere delle caramelle?
la madre ha sbagliato e i media ci stanno navigando alla grande
Morire se qualche testata giornalistica porta avanti a spron battuto il fatto che i politici ladri debbano restituire i soldi rubati
smettiamola di farci infarcire di idiozie dalla tv e concentriamoci sulle cose importanti

chaillrun ha detto...

gds75 io ho scritto che "cercano" di fare il loro lavoro: mamma, papà e poliziotti.
-Ha cannato di brutto la madre plagiando il ragazzino, proponendo la veste del padre in maniera schifosa al bimbo.
-Ha agito come ha agito pure il padre, che si vedeva sottrarre la crescita e la condivisione del proprio bimbo che va per un'età.
-Ha operato la polizia in maniera che, viste le condizioni oggettive del caso, altro non poteva succedere.
Io non me la sento di puntare il dito contro la polizia sto giro: è intervenuta per mettere fine a una faccenda che all'interno della famiglia poteva (e doveva) essere gestita da genitori e non da separati/divorziati.

gds75 ha detto...

@charlie86g la persona che opponeva resistenza era un bambino di quarta elementare, strattonato a forza da 4 poliziotti. se c'è una cosa che proprio non è mia è quella di farmi "intortare" dalla tv, io mi rifaccio semplicemente al video girato col cellulare, senza l'ausilio dei commenti giornalistici e/o televisivi. La polizia incapace di gestire la sicurezza pubblica, che sarebbe anche il suo primo compito, mi pare che rientri tra le cose importanti alle quali pensare. Ribadisco le colpe più grandi sono nella famiglia, e specialmente nella madre, ma cazzo è un bambino trattato come un criminale, da genitore è un comportamento umano e morale che da un poliziotto non posso accettare!

gds75 ha detto...

@chaillrun concordo in pieno, la polizia stava eseguendo l'ordine di un tribunale intervenuto la dove l'evidente incapacità dei genitori (specialmente della madre) era arrivata ad un punto limite. Questo però non li esula automaticamente dal giudizio su come compiano il proprio lavoro, il loro è stato un atteggiamento violento ed eccessivo visto che, lo ripeto per la centesima volta, si trattava di un bimbo di quarta elementare. c'è bisogno di quattro poliziotti che lo trascinano a forza e di un dirigente che minaccia chi cerca di dire qualche cosa per gestire un bimbo di quarta elementare? ma il video l'ho visto solo io?
Ad ognuno le sue colpe, specificato che non si salva niente del comportamento di entrambi i genitori, non vedo perchè debba passare in secondo piano il comportamento degli agenti di polizia.