venerdì, luglio 29, 2011

TGIF (tank god is friday)




é venerdì e girando nella blogsfera ho trovato uno di quei test che tanto mi piace fare.
Questo ve lo premetto è PARTICOLARMENTE INUTILE!!!

eccolo

1) Colore preferito? per osmosi direi viola ;-)
2) Il tuo pregio migliore? resto ottimista nonostante non ce ne sia motivo (almeno sul lavoro)
3) Il tuo difetto peggiore? sono nervosetto
4) Quale canzone stai ascoltando adesso? La funzione dei Subsonica
5) Prendi un pezzo della canzone e scrivilo:Dammi lo spazio ed il tempo, ho appena un argomento di conversazione con cui possa sfiorarti, lambirti, insidiarti con algido distacco appena un estratto per catturarti
6) Traducilo: è in italiano, al massimo posso provare a tradurlo in puteolano
7) Quando è stata l'ultima volta che hai pianto? quando è morta enza la gatta.
8) Perchè? indovina?
9) In base a cosa cambia il tuo umore? in base a come va la giornata di lavoro.
10) Il tuo telefilm preferito? telefilm del momento ovviamente, Mad men e Nurse Jackie
11) In cosa trovi conforto? Nella famiglia.. sempre!
12) Perchè? Perchè so che se parlo verrò compreso al 100%
13) Cantante preferita? non saprei
14) Perchè? Perchè ce ne sono tante brave e perchè avere una cosa "preferita" è una cosa adolescenziale (come questo test d'altronde) ed io adolescente non lo sono più da un pezzo
15) Scrivi una frase che ti viene in mente: Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior (f. De andrè) l'ho letta stamttina su un blog, ed è sempre bello ritrovare questa frase.
16) Il tuo cartone preferito? I simpson senza dubbi
17) Il tuo cartone Disney preferito? Monster inc.
18) Elenca i tuoi libri preferiti: questa domanda mi fa ricordare che è una vita che non leggo... vediamo ARCODAMORE e DUE DI DUE di A. De Carlo - OCEANOMARE di Baricco
19) Il libro che stai leggendo in questo periodo? ecco appunto non sto leggendo, confido nelle vacanze.
20) Perchè? Perchè magari sotto l'ombrellone trovo il tempo e la voglia.
21) Cantante (uomo) preferito? vale la stessa risposta di prima, anche se niccolò fabi lo ascolto sempre con piacere ed in questo periodo sono drogato di scotch di Daniele Silvestri.
22) Descriviti con una frase di una canzone:
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore toppo,
troppo vicino al buco del culo.
23) Quello che pensi ora? a finire sta minchiata di test...
24) Il tuo profilo è falso? No, a che pro?
25) Quando sei nato? Il 14 Giugno.
29) Come scrivi "va bene" in inglese? ORRAIT (ovviamente sto scherzando)
30) La persona che stimi di più? Milena Gabanelli (massimo rispetto!!)
31) Il tuo personaggio Disney preferito? Paperino giusto perchè è uno sfigato.
32) Quello che appari? i conti a fine mese (hahahahaha)
33) Quello che pensano gli altri di te? e che ne so ditemelo voi
34) Il tuo scrittore preferito? Nessuno in particolare, anche i più bravi sono pronti ad essere delundenti.
35) Hai già avuto un blog? questo -since 2006-
36) Quello che hai imparato a fare? a dimenticare rapidamente quel che ho imparato a fare.
37) Di qualcosa: QUALCOSA!
38) Che ore sono? 08.43
39) Nome: Giovanni
40) Soprannomi: Il corto, guru, funghetto, nano malefico, gds, gidi
42) Maschio o femmina? Maschietto
43) Anno di nascita: 1975
44) Ora di nascita: 17.40
45) Vai a scuola? Quando ci andavo c'erano ancora i calamai :-)
46) La tua media l’anno scorso: non andando a scuola fortunatamente non ho medie da rispettare.
47) Ti sono simpatici i prof? magari ora qualcuno è pure morto...
48) Vorresti avere una renna? credo sia la domanda più idiota che abbia letto in 5 anni di blog!!!
49) Credi a Babbo Natale? se magari
50) Ci hai mai creduto? Quale bambino non ci ha creduto?
51) Hai MSN? Si.
52) Mi dai il tuo contatto? No@libero.it
53) Vuoi il mio? ma chi sei?
54) Mi ami? .... ora ho la certezza di aver trovato un test scritto da uno psicopatico!
55) Ti ami? meno di quanto di dovrei
56) Chi ami? giugi e la pupa in arrivo!
57) Ti consideri bello/a? no sono solo un frescone senza limiti ;-)
58) Qual è il tuo numero preferito? bhò ha senso avere un numero preferito?
59) Perché? perchè se fossero 6 e fossero tutti giusti, averi vinto il superenalotto e non sarei qui a fare questo test, ma sarei in qualche isola caraibica.
60) Guardi i cartoni? I simpson, I griffin, Drawn together
61) Guardi Dragon-ball? proprio no... ho letto il fumetto che era molto meglio.
62) L’ultimo film che hai visto: incontrerai l'uomo dei tuoi sogni di Woody Allen
63) L’ultimo telefilm che hai visto: Falling Sky, ieri sera
64) Quanti figli vuoi avere? la prima è in arrivo, poi in futuro vedremo.
65) Ti piacerebbe avere dei gemelli? sarebbero forse stressanti, ma perchè no?
66) Uguali o no? uguali
67) A come? ancora deve finire sto test?
68) H come? Ho perso le parole, eppure erano qui un attimo fa...
69) K come? Kalimba del luna.
70) L come? Lonellines.
71) Preferisci le bevande gassate o no? liscie
72) La coca cola ti piace? preferisco la pepsi
73) Il the? si
74) La camomilla? si
75) Il vino? si
76) Vorresti avere un pupazzo a forma di gallo viola? ma l'LSD lo vendono al supermercato ora?
77) Con chi eri l’ultimo San Valentino? con mia moglie.
78) Sei fidanzato/a? non più.
79) Sei sposato/a? Si
80) Di che colore hai gli occhi? verdi.
81) Di che colore hai i capelli? Nascono biondi, ma ormai sono quasi castani.
82) La pelle? pallida
83) Usi i trucchi? sono un mago no???

MA che bella MINCHIATA DI TEST ho pure scoperto che mancano alcuni numeri... vabbè se proprio non avete neiente di meglio da fare fatevi pure sta lettura.

Mazzo a tarallo




Farsi il mazzo a tarallo.
Tipica espressione napoletana che si riferisce ad un attività particolarmente intensa e stressante, ovvero quando si è talmente sopraffatti dalla fatica/impegno/stress da non avere tempo per null'altro. Ovviamente il riferimento sessuale è pittosto chiaro, visto che il tarallo non è usato come riferimento alimentare, ma come riferimento grafico vista la forma circolare ed il buco centrale piuttosto pronunciato.
Ma veniamo al perchè della citazione di questo modo di dire.
Nonostante il clima la stagione sarebbe quella estiva, e con la stagione estiva comincia il giro di ferie, e quindi a turno i vari uffici si svuotano di colleghi e le attività di colpo si ridimensionano della metà e a periodi anche di due terzi.
Quest'anno a luglio non ho fatto ferie, e quindi da un po mi sta capitando di essere se non solo, quasi solo in ufficio, ebbene questa estate è stata anomala oltre che per il clima anche per la situazione lavorativa, al diminuire del personale presente in azienda non è corrisposta una diminuzione dell'attività lavorativa, anzi probabilmente c'è stato anche un aumento, di conseguenza le attività si sono concentrate tutte sulle stesse risorse, e quindi quasi tutte su di me....
che dire devo tenere duro ancora la settimana prossima e poi senza offesa voglio mettere le pacche nell'acqua e non fare altro, giusto per chiudere citando un altro modo di dire napoletano!

giovedì, luglio 28, 2011

la sinistra e la questione morale




"I partiti sono diventati macchine di potere"

"I partiti non fanno più politica"

"I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia"

"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico."

Frasi di Enrico Berlinguer dette alla fine degli anni 70.
Caro Pierluigi Bersani, prima di aprire la bocca sulla questione morale e su come la sinistra italiana oggi debba affrontarla, cortesemente rileggiti queste frasi e dopo evita di sparare minchiate.
I corrotti, vanno presi a calci in culo sempre senza se e senza ma!!!

canzone a tema - dolce enrico di Antonello Venditti

mercoledì, luglio 27, 2011

futuro remoto




Immaginate la terra dopo l'uomo, la razza umana estinta, sul pianeta azzurro si sviluppano nuove civiltà antropomorfe, o di natura terreste o di natura aliena non importa. questa nuova civiltà si evolve si sviluppa e diventa tecnologicamente avanzata, ad un certo punto iniziano a scavare per studiare il passato di questa piccola pallina nell'universo, così come nel nostro tempo si è fatto per capire la civiltà romana e prima ancora quella greca e prima ancora quella egiziana e così via fino alla preistoria.
Scavano scavano e ad un certo punto trovano un cd con sopra incisa della musica....
Bhe se trovassero un disco degli EARTH WIND & FIRE credo proprio che come civiltà ci faremmo proprio una bella figura!!!

vedere per credere


sempre a proposito di zombie




Stamattina arrivando in ufficio ho pensato al post che avevo scritto sull'assurdo pensiero che ogni tanto mi viene di un ipotetica epidemia zombie sul mondo, ebbene ci ho pensato, sorridendoci su, pensando che semmai dovesse succedere una cosa simile spero non succeda mentre sono al lavoro, perchè se mai dovessi provare a fuggire sarei praticamente spacciato, visto che stamane alle 7 ero praticamente da solo nel palazzo l'ascensore è già al piano terra, si aprono le porte pigio il tasto 11 del piano del mio ufficio e l'ascensore prima di partire di sua sponte riapre le porte e cancella la prenotazione la bellezza di 7 volte, forse in preda ad una crisi di identità meccanica...
meno male che non stavo scappando dagli zombie affamati :-D

canzone a tema - love in the elevator degli aerosmith

nat geo




Se mai un giorno dovessi fare una foto come questa, credo diventerei il più grande sbruffone al mondo.. roba da guinnes dei primati

canzone a tema - bear vs shark di old roller coaster

martedì, luglio 26, 2011

autostima




Essere chiamato dal Canada per avere un consiglio su quale macchina fotografica scegliere è una bella botta di autostima!!!!

Kitchen nigtmers




Ammetto la mia debolezza, questa trasmissione mi piace proprio.
Vedere Gordon Ramsey aiutare dei ristoranti orrendi a riprendersi è veramente interessante.
Certo da italiano mi è difficile concepire Lo scozzese Gordon Ramsey come uno tra gli chef più bravi al mondo, e anche vedere i piatti che di solito prepara, non a livello di elaborazione culinaria, ma proprio a livello di approccio al cibo e al gusto a volte è proprio come avere un pugno diritto in faccia, però visto i piatti che di solito trova nei ristoranti dove va (specie nella versione inglese) è comunque un sicuro miglioramento.
A volte guardando queste trasmissioni uno si illude anche di sviluppare una mentalità imprenditoriale notevole, anche senza una controprova pratica, infatti ora credo che potrei aprire tranquillamente un ristorante, basta riuscire a mantenere un alto standard di igiene, usare prodotti freschi, non fare piatti troppo elaborati/delicati, e tenere alto il livello di comunicazione in cucina... e che ce vo :-)

la casa consiglia (??)




Mangia Prega Ama.
Narrativamente non fa una piega, perchè la storia si sviluppo proprio in quest'ordine, la protagonista, interpretata da Julia Roberts, a seguito del suo divorzio, parte da new york per un anno sabatico in viaggio alla ricerca di se stessa (beata a lei che se lo poteva permettere) facendo tappa prima a roma dove, letteralmente impara a mangiare, ma a mangiare veramente ad abbandonare la filosofia del fast food per abbracciare quella dello slow food di qualità che solo ed esclusiavamente in italia si può trovare, sarà anche un luogo comune ma è comunque vero, per poi andare in india alla ricerca della propria spiritualità, per poi finire a Bali dove, guarda caso, il fato le farà incontrare anche l'amore.
Insomma il film è condito da un tot di luoghi comuni molto banali, tipici della visione del mondo extraUSA, che spesso condisce il cinema americano, infatti l'attenzione è spesso concentrata su particolari veramente folcloristici, gli italiano che gesticolano piuttosto che gli indiani soffocati dal traffico e dalla patriarcalità etc. etc. e per di più la chiave romantica è troppo preponderante, la ricerca del proprio equilibrio interno è troppo legata a quella dell'amore quasi che l'equilibrio di coppia sia l'unica chiave per poter essere in pace con se stessi e a tal proposito anche l'uso della filosofia buddista è sfruttata in maniera troppo becera e materialista, rispetto a tutto lo spiritualismo che dovrebbe esprimere.
In sostanza la chiave interpretativa, dell'accettar se stessi per poter accettare il sincero amore altrui e contemporaneamente accettare il sincero amore altrui per poter accettare di essere in pace con se stessi, a mio parere è una semplificazione eccessiva di un universo troppo più complesso che è quello dell'equilibrio mentale tra spiritualità e materialismo. Certo è anche vero che l'argomento è talmente vasto, talmete complesso e soprattutto talmente soggettivo che senza un'interpretazione riduttiva sarebbe un argomento che non potrebbe altrimenti essere trattato.
Dal punto di vista tecnico, il film è girato bene, ha una bellissima fotogragia e buone interpretazioni, anzi vedere la parte in italia in lingua originale e sentire la Roberts passare dall'inglese ad un buon italiano è una cosa veramente simpatica. Javier Bardem impreziosisce il film anche solo con 20 minuti di presenza.
Non so se consigliare il film o meno, non è decisamente il mio genere, ma non è una totale perdita di tempo come troppo spesso accade ultimamente a vedere un film. la qualità del prodotto finale è buona e sopperisce alle carenze narrative che spesso si generano nella trasposizione al cinema di un libiro (che però io comunque non ho letto).
Guardatelo anche, secondo me questo film a qualcuno piacerà molto e ad altri non piacerà per niente.

Canzone a tema - Strada facendo di Claudio Baglioni

t max




ecco il mezzo con il quale il motociclismo ha ceduto il passo allo scooterismo. Certo è sempre l'unico scooter bicilindrico in circolazione, un motore più simile a quello di una moto che a quello di uno scooter da 500 cc. le ruote sono più o meno le stesse che avevo sotto la moto.... etc. etc. etc. però alla fine lo scooter resta lo scooter e la moto resta la moto...

canzone consigliata - il tempo dimorire di Lucio Battisti (scontato)

lunedì, luglio 25, 2011

e io pago




Da questa estate il calcio è ufficialmente solo ed esclusivamente a gettone. una volta le partitelle d'agosto servivano a riempire il palinsesto estivo delle tv nazionali. Il milan contro una rappresentativa trentina, la juve contro il bardonecchia, in Napoli contro il Dimaro, tutte partite che persino i tifosi seguivano negli afosi pomeriggi estivi solo perchè non c'era nulla di meglio da vedere.
Da quest'anno se si vuol godere di queste partitelle scapoli e ammogliati fatte da professionisti è ufficialmente un lusso, perchè se non si è abbonati a sky o a mediaset premium il 90% degli eventi non sarà visibile....
A volte resto veramente basito!

strage norvegia




Perchè non ho sentito ancora, da nessuna parte, dire che questa incomprensibile strage, e figlia dell'odio.
Quell'odio che noi occidentali continuamo a rimproverare agli estremisti islamici, che hanno fatto del terrore la loro arma di ricatto nei confronti del mondo. Quell'odio che siamo pronti a riconoscere negli altri ma che non siamo disposti a stigmatizzare e a mitigare, ma che usiamo come leva per far correre il brivido della paura nella società civile, per far si che esista sempre un cattivo, che esista sempre una situazione che ci facci pensare quanto in realtà noi stiamo bene e quanto poco valga la pena aprirsi agli altri.
Ma cosa succede quando il male ha la stessa faccia del bene?
Perchè va detto chiaramente, i motivi che hanno spinto Anders Behring Breivik sono gli stessi che animano tutti i fondamentialisti del mondo a prescindere dalla religione alla quale credono. Ed invece anche questa occasione di riflessione viene perda in un coro di "un folle" "un caso isolato" "assurda pazzia".
Sarà anche banale e retorico, ma l'odio genera odio, e c'è poco da fare, l'odio di questo cristiano fondamentalista non può essere innato, ma viene indotto dal contiuo e costante clima di odio che si respira nella vecchia europa.
La recludescenza di gruppi neonazisti, una costante crescita dell'intolleranza razziale e addirittura il fermento secessionista che bolle in diverse regioni del continente sono allarmi preoccupanti, che purtroppo, già suonano da diverso tempo.
Minimizzare equivale a mettere la testa sotto la sabbia, fare finta che sia un "fenomeno trascurabile" è a parer mio, un gravissimo errore, Siamo il continente culla della civiltà moderna ed ora abbiamo bisogno di fare uno scatto per far si che la cultura che tanto ci contraddistingue agli occhi del resto del monto resti fonte di innovazione, tolleranza ed ispirazione, se non saremo in grado, anche solo individualmente, di evolvere verso questa direzione non avremo speranze, saremo nuovamente vittime dell'ignoranza e dell'oscurantismo... io personalmente non ci vorrei proprio passare e voi?

sabato, luglio 23, 2011

Ballerina di carta

Tempo fa anche sul blog parlai della mia passione per la fotografia e di quanto questa mi sia aumentata da quando mi sono imbattuto in FOTOCONTES ovvero un sito dove gratuitamente si partecipa a concorsi fotografici e contemporaneamente si è anche giudici delle foto in concorso.
Questa interazione nei concorsi mi ha aiutato motlo nell'approccio fotografico e nel tempo mi ha anche fatto capire che nella tecnica fotografica dello STILL LIFE (quello che grossolanamente potremmo definire delle pubblicità) riesco a muovermi con buona disinvoltura e riesco a rendere discretamente le tante idee che mi frullano per la testa, nonostante alla fine non abbia nemmeno una grande attrezzatura specifica a mia disposizione.
Ebbene credo che di tanto in tanto vi mostrerò il frutto del mio lavoro, cominciando da subito con la

BALLERINA DI CARTA



che ve ne pare?

venerdì, luglio 22, 2011

corta e chiena e mmerd!




Ieri sera ho rivisto io speriamo che me la cavo e non ho potuto riapprezzare la frase più bella del film che è anche un grande pensiero filosofico sulla vita

A VITA E' COME A SAGLIUTA RO POLLAIO.... CORTA E CHIENA E MMERD!!!!

se si ritorna, si ritorna anche con test del venerdì




Visto che sono tornato al blog riprendiamo anche la simpatica abitudine del test del venerdì, e ricominciamo proprio col primo test che feci ormai diverso tempo fa.
ecco come sono cambiate le mie risposte nel tempo

Le mie ex sono: nel frattempo saranno diventate anziane.. ;-)
Sto ascoltando: un po di musica italiana
Forse dovrei: farmi un altro caffè
Amo: mi figlia anche se nascerà solo tra 2 mesi e mezzo
Non capisco: molte più cose di quante ne riesca a capire
Ho perso: qualche chiletto, ma è ancora decisamente troppo poco
La gente dice: un sacco di minchiate
Il significato del mio nickname è: le mie iniziali ed il mio anno di nascita
L'amore è:Amore non è guardarci l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.
Antoine de Saint Exupéry
Da qualche parte qualcuno sta: ancora dormendo
Io farò per sempre: fotografie
Per sempre sembra: un impegno notevole
Non ho mai voluto: drogarmi (questa è rimasta uguale)
Il mio cellulare è: nokia N97
Quando mi sveglio al mattino: vorrei ancora dormire
Mi infastidisco quando: chi è meno intelligente pretende anche di comportarsi come se fosse einstein
Le feste sono: spesso sono celebrasioni egocentriche autocelebrative
I miei cuccioli sono: 2 nipotine ed una coming soon
I baci sono meglio quando: sono teneri
Oggi: é venrdì 22 luglio, un giorno estvo con temperatura mite che sarebbe meglio starsene al mare
Domani: mi sa che mi tocca sistemare la napoletana sul balcone
Voglio davvero: essere felice (suvvia oggi chiedo poco)

Ecco ora sapete qualche cosa in più di me, cose delle quale potevate fare sicuramente anche a meno ;-)

canzone del giorno - vedrai vedrai di luigi tenco

giovedì, luglio 21, 2011

la benzina di gucci?




Se per assurdo oggi la benzina costasse come quando mi sono preso la patente, il pieno dello scooterone mi costerebbe circa 12,50€ contro i 22€ del pieno di stamattina... se non è diventato un bene di lusso poco ci manca!

aforisma




Nulla è stato mai raggiunto senza entusiasmo.

R.W. EMERSON

diamo a cesare quel che è di cesare...

mercoledì, luglio 20, 2011

mediaset, da innovazione ad autoreferenza




Questo post è una pura analisi di un feneomeno di invecchiamento precoce delle idee che coinvolge la principale emittente privata di questo paese, prescindendo dal fatto che l'editore di questo gruppo sia Silvio Berlusconi e presindendo ovviamente anche dal fatto che per tantissimi motivi il suddetto editore non mi piaccia per niente, anche perchè è indubbio che dal 1994 ad oggi Berlusconi, abbia usato a più riprese ed in svariati modi il proprio impero mediatico per ternere alta l'attenzione sul suo agire politico, e che questo abbia portato l'italia ad essere un paese "strano" e sotto questo punto di vista unico, nessun altro paese sviluppato al mondo potrebbe concepire il più potente editore come capo del governo, ed infatti tantissimi paesi hanno leggi che vietano la carriera politica a chi a mezzi comunicativi di massa, e d'altra parte anche Orson Welles prefigurava, in Cityzen Kane, quali disfunzioni potesse portare non poter più distinguere il personaggio pubblico, dal politico, dall'uomo comune.
E più si protrae questa "anomalia italiana" più è complicato metterci rimedio, vista la passiva abitudine a questa situazione che abbiamo maturato negli anni.
Ma questa è un'altra questione, che, ribadisco, pur essendo legata a doppio filo con quel che voglio dire, è un'altra cosa che non rientra nell'analisi che sto per fare.
Oltre all'editore Berlusconi, Mediaset (in origine Fininvest) è stata composta da più elementi, come tutte le corporate, dalla parte amministativa a quella creativa a quella commerciale alle maestranze. Dalla fine degli anni ottanta all'insieme di questi elementi va dato atto di aver rivoluzionato ed innovato il sistema televisimo italiano.
Certo va sempre ricordato che in buona sostanza non hanno fatto altro che attingere dall'estero, e nella fattispecie dagli stati uniti, tutte quelle idee che la RAI, tv di stato fino a quel momento praticamente unico editore televisivo, non considerava per tanti motivi. E quindi tutto il grosso dell'intrattenimento frivolo televisivo, che fino a quel momento in Italia non si era mai visto, lo si poteva trovare nella tv privata di Berlusconi, così come la satira di costume, slegata dal moralismo bacchettone dominante in rai (all'epoca come oggi), basti pensare che sabina e corrado guzzanti all'inizio della loro carriera avevano una trasmissione su italia uno nella quale gli era consentito di dire ciò che volevano di chi volevano, e così anche i quiz con premi milionari che uniti a quel dozzinale rampantismo italiano di inizio anni ottanta non poteva che decretare il successo delle tv private.
Anche in seguito, lo sviluppo editoriale di fininvest portò in Italia per la prima volta il concetto di Pay Tv, prima via cavo e poi via satellite TELE+ era la versione italiana delle tv via cavo americane che consentiva per la prima volta di vedere partire di campionato in diretta, film senza interruzioni pubblicitarie e molto altro, salvo poi non saperlo gestire, perchè forse non tutti ricordano che quella che oggi è sky in buona sostanza ha uno scheletro formato dalle ceneri di tele+ fallitta per una cattiva gestione dei diritti sul campionato di serie A.
Ma si sa che dei Fallimenti di Berlusconi non se ne parla per salvaguardare quell'unico aspetto ancora vincente che resta al cavaliere, ovvero quello di imprenditore di successo che prescinde dal fatto che le sue imprese siano nate da un riciclaggio si soldi della mafia.
Ma tant'è il successo editoriale era comunque meritato, le versioni italiane del date show che in itlia era il gioco delle coppie, ok il prezzo è giusto, telefim di successo come dallas, i robinson, supercar, ma anche produzioni proprie come i quiz di mike bongiorno, il drive in portavano una ventata di novità e di colore che difficilmente avrebbe potuto fallire.
Ebbene tutto quello che innovativo negli anni 80 e 90 c'era in Mediaset è rimasto li, le ultime novità che hanno investito però tutto il sistema televisivo e non solo mediaset sono stati i reality/talent che non solo hanno immobilizzato la tv commerciale su uno standard, ma hanno creato anche una dipendenza da questo prodotto che investe tutto il palinsesto.
Faccio una piccola digressione, oggi si dice che in tv si fanno i reality ed i talent perchè sono i programmi che garantiscono gli ascolti, e questo in parte è vero perchè Il grande fratello (cito questo ad esempio) è il programma più visto della stagione televisiva in termini di share (l'unico metro usato per vendere inserisoni pubblicitarie) però è anche vero, e nessuno lo dice mai per ovvi motivi di tornaconto economico, che il totale degli utenti della televisione è in continua ed inarrestabile erosione, grazie a nuove forme di intrattenimento quali internet le nuove forme interattive di radio, ed i formati compressi di film e telefilm.
In sostanza il pubblico medio totale della tv italiana di oggi è quasi la metà di quello che era nel 1990.
Mediaset oggi ha più o meno lo stesso gruppo dirigente di quando hanno iniziato ad innovare la tv italiana, o comunque è composto dall'asse ereditario dell'editore, e quindi non riesce più a fare nulla di meglio che reiterare il fanomeno del momento in tutte le salse fino a che non ha più nulla da dare e spostare l'attenzione su un nuovo fenomeno.
Ad esempio Amici, che 15 anni fà era un bellissimo talk show condotto da Lella costa, in mano alla De Filippi è diventato un Talent, nel quale si sfidano cantanti e ballerini, molti dei quali magari hanno anche del vero talento, ma che non fanno altro che navigare nel brodo mediaset senza avere sbocchi di nessun tipo. i cantanti non passano mai per radio e non vanno oltre il primo disco e al massimo hanno vinto san remo l'anno successivo al talen. per i ballerini peggio ancora, finito il contratto vinto nella loro edizione la massima aspirazione è quella di lavorare nell'edizione successiva.
Per quanto riguarda Il grande fratello la situazione è pure peggiore, perchè trattandosi di un reality e non di un talent, i protagonisti non hanno ne arte e ne parte se non quella di essere stati in tv per tot giorni creandosi un aspettativa in un mondo nel quale non hanno nulla da poter dire.
Eppure mediaset resta infognata in questo meccanismo nel quale le strasmissioni di talk intattenitivo di riferimento, ovvero Pomeriggio 5 e domenica 5, non fanno altro che saltare da una rubrica all'altra nella quale ci sono personaggi delle passate edizioni che commentano quel che succede nell'edizione in corso, intervallati da rubriche nelle quali viene intervistato da solo uno di questi personaggi o al massimo qualche altro personaggio che lavora nel mondo mediaset rendendo la programmazione quotidiana un unico indistinguibile programma senza tema e senza nessuna finalità di nessun tipo.
Va detto però che questo approccio commercialmente ha un grande pregio, perchè chiamare ad esemio Sir Elton Jhon a domenica 5 per intervistarlo e fargli cantare una canzone costerebbe X, mentre chiamare il vincitore del GF per fargli un intervista costa X- il 95%, quindi con gli stessi introiti pubblicitari il gudadagno aumenta smisuratamente.
La domanda che mi pongo è Quanto può durare tutto questo?
Questa gallina dalle uova d'oro dell'autoreferenzialità quanto ancora potrà essere spremuta?
se oggi in meno di un ventennio la metà delle persone pensa che piuttosto che guardare sempre la stessa cosa non guarda nulla quanto la tv potrà ancora sopravvivere?
Anche perchè l'erosione del pubblico comprende sempre più le nuove generazioni che cominciano a non rivedersi mai nei modelli televisivi, nemmeno in quelli più trash che seppur dozzinali restano lontani dalla realtà.
Quanto tempo passerà prima di vedere una tv nuova e non solo qualche trasmissione meritevole di tanto in tanto?
Non so dare risposta... so solo che nel frattempo preferisco girare nella blogsfera!

martedì, luglio 19, 2011

Pensiero totalmente irrazionale eppure ricorrente




Vi capita mai di fare un pensiero totalmente irrazionale?
avete presente tipo quelle cose che sono più simili ad un sogno che ad un vero e proprio pensiero di prospettiva?
tipo che ne so come sarebbe la vostra vita se foste degli astronauti o degli attori da 20 milioni a film, con tanto di Angelina, Scarlett o Megan a fare coppia fissa son voi, oppure, quello che credo sia il più costante e diffuso di tutti, come sarebbe la vostra vita se venisse stravolta dalla vittoria del superenalotto, come potrebbero impattare con vivere quotidiano una cinquantina di milioni di euro, cosa fare continuare a lavorare o no? viaggiare zaino in spalla o fare il giro dei resort più lussuosi del mondo? dar nell'occhio o passare inosservati? cambiar casa? comprarsi subito una ferrari?
Insomma tutti quei pensieri che sono così statisticamente improbabili da diventare molto rapidamente inverosimili e quindi molto vicini al mondo onirico anche se si ragiona in piena coscienza.
Ebbene, io devo avere una mente veramente strana, e veramente troppo influenzata dal cinema, anche se il mio pensiero irrazionale costante, si rifà ad un tipo di cinema che nemmeno è il mio preferito, anche se di film di questo genere ne ho visti comunque veramente tanti.
In sostanza il mio pensiero irrazionale eppure ricorrente riguarda gli ZOMBIE, si si avete capito bene proprio i morti viventi, e proprio quelli classici dei film di George Romero e non quelli evoluti e derivanti da mutazioni genetiche e sperimentazioni nucleari in stile residetn evil per intenderci, mi riferisco a quelle creature putrescenti che camminano lentamente alla ricerca di carne umana viva come nutrimento.
Questi pensieri vagano nella mia mente, come credo in quelle di tutti, ad ondate ricorrenti, ci sono momenti che mai mi sognerei di fare questi pensieri e periodi nei quali mi riscopro (sorridendo di me stesso) a pensarci, quest'ultimo periodo lo stimolo dell'orda zombie sul mondo è stata stimolata dalla visione del telefilm Walking Dead, che omaggia proprio il film sugli zombie classico di fine anni 70 e anni 80 scritto bene e girato altrettanto bene al punto che ve ne consiglio la visione.
La mia mente si attorciglia così tanto attorno a questi pensieri strambi che vi giuro, se ci dovesse essere nella realtà una situazione zombie da film horror, cercate anche il mio palazzo perchè saprei sin da ora come renderlo una fortezza inespugnabile anche al più famelico degli zombie, d'altra parte noi europei siamo anche aiutati dalla nostra urbanistica, viviamo quasi tutti in palazzi e non in quelle villette mediobassoborghesi americane fatte sostanzialmente di legno.
Non prendetemi per pazzo, vi garantisco che mentre scrivo questo post sono il primo a ridere di me stesso e di quanto, a volte riesca ad essere un perfetto idiota, ma visto che di cose serie e complicate e gravi a cui pensare costantemente nel mondo e nella vita ce ne sono talmente tante che ogni tanto credo sia "normale" lasciarsi andare alla fantasia di tanto in tanto, e poi credo che gli sceneggiatori di questi film e telefilm per elaborare una storia non facciano altro che interfacciare le loro fantasie con la realtà che li circonda e quindi non penso facciano pensieri molto diversi da quelli che faccio io, la differenza è che io non li trascrivo e non li uso per camparci... tutto qui :-)

lunedì, luglio 18, 2011

blogsfera e religiosità - breve post meramente statistico




Dal mio ritorno nella blogsfera sto cercando di titillare la mia curiosità su come sia diventata la stessa blogsfera, in questo blogspot ti aiuta mettendo sulla barra in testa al blog (non so se esce sempre o solo quando si è loggati) c'è un pulsante che dice Blog successivo, che ti rimanda automaticamente ad un altro blog a caso su piattaforma blogspot. ebbene stamattina su 10 blog a caso ben 7 erano di stampo religioso e tutti cattolici. non so se si sia trattata di una mera casualità, però stando alla mia futile statistica odierna pare che la blogsfera sia il nuovo mezzo di divulgazione cattolica preferito...

Aforisma





Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.

Gabriel Garcia Marquez

La casa consigla - la versione di Barney




Finalmente un film come quelli che piacciono a me.
é proprio vero che a volte per sperare in un buon film ci si debba per forza affidare ad un buon libro, come nel caso della versione di Barney, film tratto dall'omonimo romanzo di Mordechay Richler, che scherza e gioca sui luoghi comuni e non solo dell'essere ebreo nell'america dalla guerra fredda ad oggi, anche se in realtà il film è ambientato parte a new york, parte in Canada e parte a Roma.
Una pellicola capace di mescolare in un perfetto equilibrio narrativo parti comiche parti drammatiche ed anche un pizzico di misteroche poi è la chiave narrativa che lega il barney privato a quello pubblico.
Barney è prima di tutto un ebreo, produttore di una soap opera di successo e pertanto molto benestante, anche se proveniente da una famiglia modesta, circondato da amici intellettuali di dubbio talento e di sicura sconsideratezza morale, così come l'iconografia classica vuole dai personaggi intellettuali e neo bohemien degli anni 70, affermatisi in una europa in pieno boom economico post bellico ed in piena rivoluzione culturare, non a caso città di riferimento scelta non poteva che essere una bellissima Roma.
Il film si alterna tra le sue vicende lavorative e quelle personali, molto più sbilanciate dal lato personale, visto che il vero cuore della storia è il solo ed autentico amore della sua vita, ovvero quello per la sua terza moglie, e come arrivi al terzo matrimonio è narrato in modo veramente spassono.
L'impatto è quello di un uomo cinico ed egoista, ma in realtà si tratta solo di una maschera sarcastica, di un uomo che usa l'umorismo per mascherare la costante paura di perdere l'amore delle persone che lo circondano, tale sarcasmo è anche la chiara forma espressiva di un uomo palesemente più intelligente della media, capace di comprendere, prima e meglio degli altri, gli eventi che gli si palesano.
La mancanza di happy ending è la giusta conlusione di una vicenda che non fa altro che narrare la vita, e pertanto narra una realtà dove la vita che si vive e quella che si desidera vivere non sempre viaggiano sullo stesso binario.
Mensione speciale merita Paul Giamatti, il quale spero per questa interpretazione vinca l'oscar che già meritava per la sua interpretazione in Sydeways, riconoscimento probabile visto anche che per questo film ha già vinto un grammy. Giamatti dimostra di non essere un attore da grandi produzioni, anche se riesce a dire la sua anche in filmoni come duplicity, ma di dare il meglo di se in film che devono rigirare l'animo umano come un calzino facendone uscire fuori la parte più umana e sincera, immedesimandosi al punto tale che si finisce veramente per non distinguere più il personaggio della storia dall'attore che la interpreta.
Delizioso anche il personaggio secondario fatto da un Dustin Hoffman grandioso come sempre.
La casa consiglia ASSOLUTAMENTE la visione del film La versione di Barney

giovedì, luglio 14, 2011

Aggiornamento tecnicomentale in corso




Ieri ho ripreso il blog, e la prima cosa necessaria da fare è stata quella di riaggiornare e riordinare le idee sulle cose da dire, sul come dirle, su dove trovare spunti validi e come trasformarli nelle giuste parole.
Fatto questo, stamattina ho rimosso i primi passi nell'oceano della blogsfera, partendo da quelli "amici" che ero solito leggere quotidianamente. Ebbene ho notato che il fenomeno di scollamento dal blog a favore dei social network (ne parleremo poi più approfonditamente) è ampiamente diffuso quindi ho trovato molti blog abbandonati da tempo, molto hanno definitivamente chiuso, alcuni sopravvissuti con post di aggiornamenti molto distanti nel tempo tra loro.
Di quelli sopravvissuti, praticamente tutti hanno aggiornato la veste grafica ed integrato diverse nuove funzioni. Ora quindi mi toccherà la fase di restauro e ammodernamento di queste pagine. i link vanno aggiornati, devo vedere i template che ci sono in giro... Non so quanto ci vorrà, anche perchè devo ricominciare ad interpretare l'HTML della struttura del blog, che tempo fa conoscevo a menadito e che oggi invece, non dico che mi risultano arabo, ma quasi...
quidni mettiamoci subito in modalità aggiornamento mode on!!!

mercoledì, luglio 13, 2011

dove eravamo rimasti?


Devo essere sincero (in primis con me stesso) non pensavo prorpio sarebbe arrivato il giorno nel quale avrei avuto il coraggio di riesumare il mio blog, un tempo tanto amato ed oggi abbandonato a se stesso.
Eppure eccomi qui a scriverci nuovamente su, con in testa tanti di quegli spunti su cose da dire, da commentare e da raccontare che dire che non so da che parte cominciare una volta tanto è un esercizio di sincerità ancor prima che di retorica.
Certo, visto che l'onestà deve essere alla base di questo post, la mia odierna proattività non è certo garanzia di rinascita e longevità per queste pagine, specie visto quanto ero verboso, prolisso e attivo da queste parti, ma approfittiamo di questo slancio editoriale e vediamo un po cosa si riesce a ricavare di buono.
Quindi la domanda che nasce spontanea ora è:

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

L'ultimo post da me scritto è datato 14/02/2010 provo a fare un piccolo elenco dei cambiamenti che ci sono stati in questi ultimi 18 mesi circa

Iniziamo dalle cose più importanti

Avevo lasciato il blog che ero fidanzato, e che avevamo anche fissato la data per il matrimonio... ebbene colpi di scena non ce ne sono stati, il 4 settembre è arrivato ed io e Giusy siamo passati dallo status di fidanzato e fidanzata a quello di marito e moglie.

Di conseguenza la mansardina dove abitavo a Pomigliano è diventato un bell'appartamento ad Acerra, dove la nostra voglia di convivialità si è manifestata in uno splendido terrazzo di oltre 50 metri quadrati, dove non manchiamo di passar tempo in compagnia.

Variazione nella variazione, 18 mesi fà da queste parti ero uno poi siamo diventati una famiglia di due ed ora siamo due e mezzo in attesa di diventare tre per la metà di ottobre (e questa notizia da sola varrebbe per tutto il resto della vita del blog :-) )

Queste le cose più importanti che sono cambiate, ma non sono le sole, a livello personale sono cambiate anche queste cose:
Prima facevo il dj per hobby, oggi faccio il Dj per hobby
Prima pubblicavo le mie compilation sul blog, ora sono rimasto un pò indietro l'ultima pubblicata era la mia n°15 ora sono arrivato alla n°45 (magari troverò il tempo di inondare questo blog di musica house tutta insieme)
Prima ero appassionato di fotografia, ora sono malato di fotografia
di conseguenza
Priva avevo una compatta, ora ho una reflex (con piccolo corredo di obbiettivi)
di conseguenza
Prima avevo una Nikon, ora ho una Canon
Prima avevo la moto, ora ho lo scooterone (anche se è il t max 500)
Prima mangiavo le penne, ora mangio ancora le penne

e a livello non personale?
vediamo un po cosa mi esce di getto

Prima il Napoli era una squadra normale, ora il Napoli è una squadra in Champions League
Prima c'era Silvio Berlusconi a capo del governo, ora c'è Silvio Berlusconi a capo del governo, anche se non si riesce a trovare un solo motivo perchè ci sia ancora....
Prima c'era lo scandalo della minorenne Noemi letizia con Silvio berlusconi, ora c'è lo scandalo della minorenne Ruby Rubacuori con Silvio Berlusconi
Prima Nicole Minetti (che 18 mesi fa era sconosciuta) lavorava intervenendo NELLA BOCCA della gente, Ora Nicole Minetti è in ascesa nel mondo politico per aver lavorato CON LA BOCCA sulla gente
Prima non c'era una legge sul biotestamento, ora non c'è una legge sul biotestamento
Prima c'era un solo Bossi, Ora i bossi sono due visto che non bastava il senatur si è aggiunto anche il trota (figlio di umberto) il cui nomignolo politico la dice lunga sulla sua intelligenza e lo sguardo fisso da ebete che si ritrova non può che confermare i sospetti
Prima c'era Bin Laden a far tremare il mondo, Ora Bin Laden non c'è più, ma il mondo trema ancora lo stesso per tanti motivi...
Prima c'era LOST, Ora LOST è finito e la fine è stata una vera delusione
Prima imperversava Aida Yespica in ogni aspetto mondano e intrattenitivo, ora imperversa Belene Rodriguez ed io personalmente non vedo l'ora che imperversi un altra starlet che questa ha veramente abboffato i coglioni lei ed il suo compagno degno di lei
Prima c'era la Monnezza a Napoli, ora purtroppo c'è la monnezza a Napoli e la cosa più grave è che si tratta ancora della STESSA munnezza
Prima c'era Harry Potter, ora è arrivato il finale di Harry Potter ed io ora come allora me ne sbatto veramente i coglioni di questa cosa...
Prima quando accendevi la tv su mediaset c'era sempre e solo Maria De Filippi, ora accendi la tv su mediaset è c'è solo Barbara D'urso... al peggio non c'è mai fine!!
Prima c'era qualche ragazzina sorridente mentre ora c'è solo chi in tv parla della loro morte....

Insomma mi fermo qui, perchè non so quanto sarei potuto ancora andare avanti, considerando poi che questo post probabilmente non lo leggerà nessuno non c'è troppo da esagerare.
Vedo che essere prolisso è una cosa che non ho perso, spero di riacquistare anche la costanza, perchè ho un sacco di musica che voglio mettere, ci sono un sacco di film e telefilm che voglio commentare, ci sono tantissime foto che vi voglio mostrare...
Insomma stiamo a vedere che succede.... see you soon!!!