mercoledì, aprile 29, 2009

yattaman

Oggi mi è capitato di rivederlo in tv e devo dire che è ancora molto simpatico come cartone animato.





bersaglio veronica

Veronica Lario, ovvero la moglie del premier, ha osato esprimere dissenso sulle scelte del marito, sul fatto di candidare le veline nelle liste del pdl per le prossime elezioni politiche.
Oddio andrebbe detto che la scelta delle candidate è stata fatta dalla dirigenza del partito e non solo dal suo leader, ma siccome nel pdl c'è un padrone e una serie di cartonati a grandezza naturale è logico che la scelta sia stata fatta dal padre padrone.
Ebbene oggi sul sito della pdl un nugolo di persone "per bene" e sicuramente educate ha dato addosso alla signora, dandole più o meno della fallita, più o meno della puttana e più o meno della traditrice.... all'elenco mancava solo "comunista".
Andrebbe ricordato a tutte queste persone che il dissenso appartiene alla libertà e che (vado a mia memoria) casi di dissenso soffocati possono essere stati Mussolini che fece condannare a morte il marito della figlia, e Saddam che ha ucciso un figlio... tutto questo solo per aver espresso dissenso.
Ora non voglio arrivare nemmeno a pensare che il buon Silvio possa essere uxoricida per così poco... o forse è solo perchè non gli è possibile????
nel caso c'è un sacco di gente che lo giustificherebbe comunque....

martedì, aprile 28, 2009

bagaglino


Dopo tanti anni, anzi dopo decisamente troppi anni, il Bagaglino chiude i battenti, almeno quelli televisivi. Si perchè dopo sole 3 puntate l'ultima edizione dello show televisivo chiamato bellissima, ha avuto ascolti troppo bassi e nella tv si sa lo share vale più di qualsiasi cosa. Ora passando oltre al fatto che lo show sia andato avanti anche dopo la morte di uno dei principali protagonisti ovvero Oreste Lionello, lo show ha pagato l'utilizzo trito e ritrito dello stesso canovaccio, appesantito dagli anni, dall'abbassamento della qualità del prodotto (le imitazioni sono state sempre più parodie e sempre più grottesche) e soprattutto il voler essere sempre e per forza la satira al potere che piace al potere. Gentile e buonista verso tutti i politici, senza capire che leccare il culo al potente di turno usando la bella di turno è ormai un esclusiva concessa solo a Bruno Vespa a porta a porta. A me personalmente non è mai piaciuta come espressione televisiva e teatrale, troppo distante dagli show televisivi, ma niente a che vedere col cabaret quello vero che oggi (anche se in maniera un po diversa) trova spazio in tv in spettacoli come zelig, colorado cafè e made in sud. Quindi non mi spiace che siano messe al bando caricature approssimative, pernacchie a parolacce, però al tempo stesso temo che mettere in disparte uno spettacolo mediocre, non lascerà spazio ad un prodotto di qualità, ma verrà sostituito dall'ennesimo reality.
L'unica cosa che mi ha veramente colpito in questo spettacolo è stato il fatto che nella scelta delle bellissime a rappresentare la cura alla crisi, la migliore delle otto sia stata Pamela Prati, il che mi fa chiedere, visto che la prati ha più di 50 anni,
MA PAMELA PRATI CHE FISICO C'HA???

miss universe australia 2009


Questa ragazza che, al bando delle ipocrisie, va detto è molto carina è stata una finalista nell'ultima edizione di miss universe Australia.
Attenzione, non è una ragazza che ha semplicemente partecipato al concorso di bellezza, ma è arrivata anche in finale, passando quindi per il vaglio di una serie di pseudoselezionatori, pseudoesperti di bellezza.
Ebbene questa ragazza è alta 180 cm e pesa 49 chili...
ma non si era detto che il mito della bellezza doveva essere lontano da quello dell'anoressia?
di quale bellezza potrebbe essere rappresentativa questa ragazza ormai rimasta priva di forme?

mercoledì, aprile 22, 2009

mamma amy

AMY WINEHOUSE
ha dichiarato di esseri completamente rimessa e liberata dalle varie dipendenze che aveva, e diciamo che non può farci che piacere visto il talento che stava sprecando.
Per dimostrare quanto sia al meglio ha deciso di chiedere l'adozione di un figlio, d'altra parte quale impegno più grande da prendersi e per il quale si deve essere sempre al meglio?
Ora tralasciando il fatto che questa bella idea l'ha avuta in dono da Pete Doerthy e qui tralasciamo anche i facili commenti che ne possono scaturire.
La cosa che mi ha fatto veramente ridere è stata una frase detta ieri in radio dal Trio Medusa.
"DATELE UN CICCIOBELLO TANTO NON SI ACCORGEREBBE DELLA DIFFERENZA"

victor victoria

Palinsesto televisivo della secondabarraterza serata, ovvero l'unico momento della giornata nella quale (bruno vespa a parte) la tv offre qualche cosa di decente da vedere.
Ebbene in questo periodo la gara è a te io la vedo così:
PARLA CON ME
su rai tre, dove Serena Dandini e Dario vergassola sono sempre una garanzia.
CHIAMBRETTI NIGHT
su italia uno, dove Piero Chiambretti è sempre una garanzia.
eppure in questo momento il mio preferito è
VICTOR VICTORIA
su La7 con Victoria Cabello.
Una vera ventata di freschezza anche nell'affrontare il classico faccia a faccia.

martedì, aprile 21, 2009

aforisma


SE IO FOSSI DI GHIACCIO E TU FOSSI DI NEVE, CHE FREDDO AMORE MIO, PENSACI BENE, FAR L’AMORE!

FRANCESCO DE GREGORI



barba

CHE BARBA FARSI LA BARBA!!!!

lunedì, aprile 20, 2009

ellen cardoso

Adriano, non vuole più tornare a giocare in Italia, anzi a quanto pare per il momento Adriano non vuole nemmeno più tornare a giocare al calcio.
Motivi personali, dice lui, Ellen Cardoso, dice la stampa brasiliana.
E si pare che la nuova fiamma dell'imperatore sia il motivo di tanto trambusto.
Ma cos'è che impedisce ad Adriano di allontanarsi da questa ragazza?
SARA' LA FORZA DI GRAVITA'?????

lunedì, aprile 06, 2009

terremoto


Un terremoto del nono grado della scala mercalli a circa 150 km da casa e io non mi sono nemmeno svegliato...
credo che in caso di pericolo non avrei molte possibilità di sopravvivere....

speriamo che in Abruzzo arrivino aiuti migliori rispetto a come stanno uscendo dai giornali in queste prime ore.

giovedì, aprile 02, 2009

la casa consiglia

la casa consiglia.... stavolta ben 10 film

watchmen
iniziamo da quello che si può tranquillamente considerare un capolavoro, e non soltanto un capolavoro di genere, ma un vero e proprio capolavoro cinematografico apprezzabile da tutti e non solo da chi (come il sottoscritto) è amante dei fumetti. Il tutto probabilmente, anzi quasi sicuramente, è dovuto al fatto che watchmen è stata una opera editoriale molto più vicina al romanzo che al fumetto. La storia è ambientata in un passato alternativo, nel quale negli anni 80 nixon è politicamente sopravvissuto a se stesso ed è ancora presidente, il presidente che mette al bando i supereroi che nel passato di quell'america hanno fatto la storia nelle guerre e nella società, e questa storia racconta il destino triste e mesto di alcuni di questi supereroi. Ovviamente i supereroi sono solo un pretesto per raccontare la decadenza di un paese e di una società degli anni 80 che nella paura di una guerra, fredda solo nelle parole, omologa il proprio pensiero a quello dominante e la propria vita nell'attesa di una svolta che non potrebbe mai arrivare se non in peggio, e di come chi non riesce ad adeguarsi (vedi i supereoi) vive nell'incomprensione del quotidiano e nell'assoluta convinzione che le cose dovrebbero andare diversamente... tutto questo fino a quando qualche cosa non succede, ed allora la macchina del cambiamento si mette in moto. Prima di andare a vedere il film al cinema, ho letto delle critiche non molto positive, sul fatto che il alcune parti sembra troppo un film d'azione, ma d'altra parte in un film come si potrebbe far capire come era il mondo quando agivano i supereroi se gli stessi non si comportano come tali? come si potrebbe capire l'arroganza del comico, se all'inizio della storia morisse in modo arrendevole? come si potrebbe capire la follia di Rorshach se non si comportasse come un pazzo schizzato? e poi la perfetta ricostruzione degli anni 80 dai vestiti ai computer ai cartelloni pubblicitari, ed il piano sequenza iniziale della caduta del comico, col dettaglio della spilletta con lo smile che fa sembrare proprio che si rileggano le prime due pagine del libro. Per non parlare di come hanno reso in maniera perfetta il diario di Rorshach. Insomma il libro è stato un capolavoro e quando hanno deciso di farne una versione cinematografica si sono messi con l'intenzione di non tradire l'opera originale, ed infatti capolavoro il libro e capolavoro il film.


grand torino
A dire il vero non è che mi sia piaciuto molto come film, l'ho trovato abbastanza piatto e banale e soprattutto scontato dal primo all'ultimo minuto. Clint Eastwood, interpreta in tipico americano puro e duro,con un passato militare nella guerra di corea,diventa anziano e malato, pensionato e vedovo, è scorbutico, antipatico, volgare e razzista, ritiene i propri figli e nipoti dei falliti e loro contraccambiano odiandolo. Cosa accade quando la vita di questa persona si incrocia per svariati aspetti con la vita dei suoi vicini, immigrati guarda caso proprio dall'oriente, credo che sia più che scontato. Per non parlare del fatto che narrativamente è un film privo di acuti che inizia molto somigliante ad "a proposito di smith" e finisce molto somigliante a "l'ispettore callaghan". A questo punto vi chiederete: "allora perchè consigli la visione di questo film?" Semplice, Clint Eastwood è al massimo del suo talento, le sue facce arrabbiate valgono da sole la visione di questo film.


the wrestler
I commentatori della trasmissione di Sky sport, sul wrestling, hanno osannato questo film che racconta la storia, appunto, di un wrestler. Dopo aver visto il film, mi chiedo cosa avranno capito mai quei due della storia, visto che il film parla dell'inesorabile declino dell'uomo con l'andare del tempo, di come sia fisicamente che socialmente si finisce sempre più ai margini e sempre meno considerati, se non per quello che si è fatto in passato. La scelta del wrestler è funzionale alla storia, in quanto carriera estrema ed intensa, che consuma chi la fa, e che abbandona chi non ha più il fisico (letteralmente) per poter continuare a stare sulla giostra. Un film sulla solitudine, molto bello e molto ben interpretato, con un bravissimo Mickey Rourke, incredibilmente sagomato e fisicato per l'occasione,



interprete di un personaggio nel quale traspare evidente la componente autobiografica che lo rende
incredibilmente reale ed altrettanto fragile. Interprete femminile è Marisa Tomey, che oltre ad essere molto brava è meravigliosamente bella nel ruolo di una spogliarellista accettato a 45 anni, con un corpo da far invida ad una ventenne.




the rocker - il batterista nudo

Una commedia, molto americana, negli anni 80 una rock band alla vigilia del grande salto nel mondo della musica scarica il proprio
batterista e diventa la più grande rock band al mondo. Il batterista, classico ragazzo americano con incorporata la sindrome di peter pan, passa il ventennio successivo da fallito nel continuo rimpianto di quel che avrebbe dovuto essere, fino a che il nipote non gli propone di suonare nella propria band alla festa del liceo. Da li lui avrà l'occasione di riscatto, ed il film non manca in nessun aspetto di quei valori tanto cari agli americani e sempre presenti in tutte le commedie, quindi ci sarà riscatto sociale, amicizia, amore e lealtà, tutto però senza mai diventare troppo banale e troppo sdolcinato, riuscendo ad essere comico senza scivolare nella facile tentazione del demenziale. Il tutto condito da un bel po di bella musica. A voler trovare una cosa che proprio non va in questo film, è il fatto che troppo simile al precedente "School of rock" dove però giganteggiava Jack Black in quella che probabilmente è fino ad oggi la sua migliore interpretazione.



ironman

A differenza di watchmen nel girare ironman, lo spirito originale del fumetto è stato abbastanza maltrattato, ma almeno hanno realizzato un film mettendoci dentro la dovuta fantasia e specialmente un bel po di ironia, che strappa costantemente un sorriso anche quando sullo schermo ci sono scene di guerra o se le suonano di santa ragione. Ovviamente questo titolo non finirà mai tra i candidati all'oscar per la sceneggiatura, ma per gli amanti degli effetti speciali, delle scene adrenaliniche e delle storie di pura fantasia questo film sarà veramente una manna dal cielo, specialmente in quest'inizio di era ad alta definizione video, nella quale si vedono molti titoli splendidi alla visione ma completamente inutili alla visione (ad esempio babylon a.d.), qui invece, pur non passando alla storia ci si sollazza gli occhi e si vede un film più che decente.


l'ultimo re di Scozia

Un giovane dottore idealista ma opportunista, appena laureato decide di andare ad esercitare in Uganda, li una serie di eventi lo porterà a diventare il medico personale del neo dittatore del paese. Film a tinte forti nel quale giganteggia Forest Withacker, che non a caso ha visto sia l'oscar che il golden globe per questa interpretazione. Una storia che racconta un Africa che così è stata, che così è e che, purtroppo, ancora così sarà.


il curioso caso di Benjamin Button
Il film racconta una storia particolare, ma a dire il vero non originalissima, ovvero la straordinaria vita di un uomo col destino al contrario, nato vecchio che col passare degli anni ringiovanisce. I primi dieci minuti di film, che sono semplicemente meravigliosi, raccontano la storia di un orologiaio che per il dolore della perdita del figlio in guerra costruisce un orologio per la stazione della città che invece di segnare il tempo nel verso giusto ne costruisce uno che va al contrario, nella speranza che questa marcia a ritroso possa far tornare il figlio. Proprio nel momento in cui viene messo in funzione questo orologio nasce benjamin button che in un fantastico e molto poetico parallelo, come l'orologio, vive la sua vita a ritroso. Bella idea, ma come dicevo non originalissima, visto che un anno fa, per il ritorno alla regia, Francis Ford Coppola ha raccontato una storia intitolata "seconda giovinezza" nella quale un uomo ad un certo punto della sua vita viene colpito da un fulmine ed invece di continuare ad invecchiare di colpo comincia a ringiovanire. Non vi pare una storia incredibilmente simile a quella di Benjamin Button? anche le continue citazioni ai fulmini in entrambi i film sono soprendetemente simili. Comunque somiglianze a parte, questo film, seppur lungo, è veramente un bel film e Brad Pitt, bene riesce a rendere l'idea della particolarità del personaggio, specialmente nella prima parte quando interpreta un ragazzino nel corpo di un vecchio, per non parlare delle interpretazioni di Cate Blanchet e Tilda Swinton come sempre una spanna sopra la media.



caos calmo
Finalmente ho visto caos calmo, e veramente non capisco tutte le polemiche che hanno accompagnato la pellicola. Tanto per cominciare, la tanto citata e raccontata scena di sesso tra Nanni Moretti e Isabella Ferrrari. Primo non l'ho trovata ne volgare ne inappropriata, ben inserita nel contesto della storia, ma decisamente marginale nella trama, e il fatto che, in sostanza di tutta una storia cosi delicata e complessa, si sia sempre e solo parlato di questo mi fa capire che forse un tot di critici, cinematografici e non, veramente aprono bocca solo per far prendere aria ai molari. Secondo la scelta di Nanni Moretti come protagonista. Ora io il libro non l'ho letto, ma nel film il buon Nanni l'ho trovato semplicemente perfetto. La storia è semplice, un uomo ricco e realizzato d'improvviso si trova a dover affrontare il dramma improvviso della perdita della moglie e, potendoselo permettere, fa l'unica cosa che un padre vorrebbe fare, stare quanto più vicino possibile alla figlia.



hellboy 2 the golden age

Se decidi di raccontare una storia di fantasia, allora ci vuole la fantasia. Hellboy è un fumetto nel quale il protagonista è il figlio del diavolo uscito bambino dall'inferno durante la seconda guerra mondiale, cresciuto nel segreto da uno scienziato americano, lavora, sempre in segreto, per il governo occupandosi del paranormale. Quindi la fantasia nei personaggi c'è, e nel film pure, perchè gulliermo del toro di fantasia e talento proprio non è sprovvisto. personaggi, ambientazioni, dialoghi e tecnica narrativa decisamente raffinate, e di un livello così alto da poter tranquillamente paragonare questo film ad altri cult dove è stata necessaria la fantasia come guerre stellari, alien e blade runner. La storia fa presagire che per il momento l'avventura cinematografica di hellboy sia finita, io spero vivamente di no.



La canarina assassinata

Particolare ed originale film italiano, che come tutti i film italiani e particolari è una piccola produzione
palesemente realizzata con un picoolo budget. Il film è ambientato nel mondo del cinema, e narra la (non)realizzazione di un film di un regista emergente, la storia non è particolarmente brillante, e non è esente da piccoli buchi narrativi, ed anche le caratterizzazioni dei personaggi non sono originalissime, ogni protagonista rispecchia un po il luogo comune che il ruolo gli attribuisce, però alla fine è una storia corale ben riuscita e molto equilibrata, che rende il film godibile e consigliabile.

mercoledì, aprile 01, 2009

real valeriona

CERTO CHE SE VALERIA MARINI FA UN REALITY SHOW SU SE STESSA E SULLA SUA VITA, VUOL DIRE CHE NON SOLO IL FONDO è STATO RAGGIUNTO, NON SOLO SI è SCAVATO, MA SI STA PURE GIà AD UNA BELLA PROFONDITà.....

carolina kostner


MA ALLORA è VERO CHE CERTI FOTOGRAFI FANNO MIRACOLI!!!!

ron santero

Mia cugina è stata in vacanza a cuba e mi ha portato una bottiglia di questo rhum...
vi garantisco che si potrebbe andare oltreoceano anche solo per berlo.