venerdì, gennaio 30, 2009

relish

Napoli è piena di questi manifesti di un marchio di moda campano.
Va bene essere provocatori, va bene essere trasgressivi, ma l'inventore di questa pubblicità a mio parere è solamente un coglione frustrato.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

non crucciarti, sarà perchè non ne capisci una mazza di pubblicità.
il creatore di questa campagna campana è un genio. lo voglio.
"a copyrighter"

Anonimo ha detto...

è una pubblicità vergognosa ... poi di questi tempi .... e questo sarebbe marketing? ma per favore....

Anonimo ha detto...

perchè, vorresti dirmi che a napoli nessuno viene mai fermato per un controllo di polizia?
questa campagna rappresenta semplicemente la vita di tutti i giorni. dove sta la vergogna? guarda che la vergogna sessista sta dalla parte di chi legge le immagini, perchè se fossero due poliziotte a fermare due uomini nessuno troverebbe da eccepire. quindi è il lettore che sta facendo una discriminazione sessista, non la pubblicità. allora vergogna sia, ma da parte di chi guarda i manifesti e discrimina i protagonisti in base al loro sesso.
"a copy"

gabry ha detto...

veramente a me sta pubblicità fa schifo, e non è un semplice posto di blocco...ci sono cose che a dire il vero sono più che evidenti..sa tanto di molestia, e poichè sono donna onestamente trovo questa pubblicità davvero pessima e volutamente provocatoria

gds75 ha detto...

primo anonimo... prescindendo dal fatto che fare il copyrighter era una delle cose che più avrei voluto fare nella vita, vorrei capire dove risiede la genialità nel creatore di questa pubblicità, forse anteporre il marketing e la "provocatorietà" all'etica e al rispetto è geniale?
se questa è genialità i publicitari della vigrosol (tanto per dirne alcuni a caso) sono delle vere divinità.
mi pare che la filosofia discount è un po troppo radicata e si vede il talento anche la dove invece ci sono solo brutte copie di brutte copie di cose già viste e riviste.

A copy, spiacente delucerti ma quando una marca di divani fece la pubblicità con due uomini che si toccavano il pacco ho provato lo la stessa tristezza cos' come ogni volta che vedo una donna nuda che fa la publicità del silicone saratoga... ci vuole raziocinio per usare gli argomenti, usandoli sempre a cazzo prima o poi qualche mediocre osservatore finirà sempre per darti del genio... ma ribadisco che questo tutto mi pare tranne che geniale!

gabry da un messaggio di impunità e sopraffazione che andrebbe punito... se ad un posto di blocco un poliziotto mettesse le mani sotto la gonna della mia ragazza io passerei il resto della vita in galera per omocidio!

Anonimo ha detto...

...a dire il vero chi ha creato questa pubblicità altro non ha fatto che ottenere l'effetto voluto... infatti tutti ne parlano!!!
Concordo con chi dice che il significato di ciò che si vede sta negli occhi di chi guarda, forse l'immagine è un pò spinta è vero, ma non peggiore di quello che ci propone quotidianamente la televisione e la realtà; altro non è che un estratto di vita quotidiana.
Per non parlare poi di chi afferma che il prodotto pubblicitario in questione sia scadente, trovo di lunga peggiore una pubblicità tipo quella degli assorbenti dove una fanciulla, in compagnia delle sue amiche, pensa bene di incollare un assorbente al bocchettone dell'aria del treno per filtrarne l'odore... scusate ma quella è monnezza!!!!