sabato, febbraio 23, 2008

vrenzole e cuozzi

Post per lo più comprensibile (almeno a pieno) per i soli napoletani :-)

ESEMPIO DI TIPICHE VRENZOLE
ESEMPIO DI TIPICI CUOZZI

Al fine di evitare spiacevoli incontri e contrastare il fenomeno, la redazione di SUPERQUARK, sta inviando il seguente rapporto sul fenomeno 'VRENZOLE E CUOZZI'.

LA VRENZOLA...

Numerose tesi si stanno affrontando sullo studio della vrenzola, per il momento
la dottrina è unanime nel riconoscere le seguenti conclusioni...
La vrenzola è un animale abbastanza comune e la si può riconoscere da:
1)scoppiettio del chewingum (gomma da masticare)
2)rumore dei tacchi (simile al rumore degli zoccoli dei cavalli)
3)colore del viso non naturale(mulatto non uniforme a causa dell'abuso di abbronzanti e cosmetici, oppure rosso fuoco per la lampada appena fatta)
4)capelli tinti (nero corvino,biondo sciacquato,rosso ruggine)
5)vestiti con colori sgargianti che scimmiottano la pacchianeria di Cavalli
6)linguaggio colorito,diretto,scomposto,superiore agli 80 decibel e molto volgare.

Recenti studi sull'incontro delle vrenzole hanno rivelato altri elementi interessanti sulla specie che così riportiamo...
Le vrenzole quando si incontrano si complimentano a vicenda:'Uaaa mm'stai bell staser'; riferendosi chiaramente
al loro look. Si tratta di un rito preparatorio all'atto dell'uscita, in modo da caricarsi per la serata.
I temi di discussione sono:vestiti, ragazzi (sui motorini o in macchina perchè se stanno a piedi nn li guardano nemmeno) esclamando'Uaaa comm er frisk killu mezz!'.UOMINI E DONNE di Maria de Filippi ...e cosa hanno fatto la sera prima,
magari qualche avvenimento in particolare tipo una posteggia subita e un avances fatta dal cuozzo di turno.

Abbandoniamo ora lo studio del sesso femminile per esaminare quello maschile:

IL CUOZZO...

Principale fonte di aggiornamento dell'Accademia della Crusca napoletana, la variante maschile della vrenzola è riconoscibile dai seguenti tratti distintivi:
1)Incedere ciondolante (nessun altro essere umano abbisogna di + spazio per camminare).
2)Olezzo percepibile a metri di distanza provocato dalle taniche di profumo utilizzate a volte senza lavarsi, direttamente sul sudore della giornata di lavoro.
3)Capelli affogati in ettolitri di NATURALGEL. oppure fonati, o ancora con un cappello.
4)Capi firmati possono alternarsi a pezze orribilanti nella fenomenologia della moda cuozza: la SILVER è cmq INDISPENSABILE!

I CUOZZI usano parlare tra loro a voce altissima e sguaiata:non è ancora chiaro se cerchino di apparire +ignoranti e volgari possibile per dimostrare virilità oppure xkè lo sono davvero fino in fondo, è cmq certo ke in presenza di vrenzole la dose di volgarità e potenziale violenza aumenta vertiginosamente!

Diversamente da quello che si pensava all'alba della CUOZZOLOGIA studi recenti hanno dimostrato che il modello dell'auto sulla quale viaggia può variare; il CUOZZO può infatti appartenere a qualunque classe sociale: questo rende il fenomeno molto +pericoloso. Ciò ke lo distingue è invece la musica del neomelodico + in voga, che stona nonostante i finestrini chiusi, oppure a tutto volume con i finestrini aperti per farsi notare; sgommate pericolose per dimostrare la propria abilità alla guida nel 'Gran premio' del comune napoletano di turno e insensate poderose accellerate per superare un auto che viaggia tranquilla sulla destra(i casi + gravi possono arrivare a farsi raggiungere dall'auto superata per risuperarla!).

Cercare di parlare con un CUOZZO è del tutto inutile: non vi capirà
mai, accompagnerà soltanto i vostri sforzi annuendo sicuro di sè con la testa e afferrando l'opposto di quello che dite.

Oltre alla strada, il luogo dove è +probabile incontrare un CUOZZO è una paninoteca: rigorosamente con le mani in tasca è solito ordinare un panino 'resuscitamorti' durante l'ordinazione del quale cambierà la parola 'porchetta' in 'pokkett'.

Raggiante esce di casa; si muove in gruppo o con altri suoi simili, tutti pronti all'attacco.

Esaminiamo ora il momento fondamentale dell'approccio (o POSTEGGIA) in lingua autoctona.
Le seguenti sono alcune tecniche su come attaccare la preda:la VRENZOLA.Hanno luogo preferibilmente il Sabato sera nel rito della passeggiata a Mergellina (Margllin) (NA).

Il cuozzo si avvicina con la macchina o con il motorino
'we friskezz hai visto ke hai fatto?me sfunnat a makin....'
La vrenzola:'KE?!?'
Lui:'sei uno skianto'
(tipica espressione cuozza)
Il cuozzo:'scusa vieni dal kosovo?'
La vrenzola:'no perchè?'
Il cuozzo:'wa si proprij a guerr! Te lo verresti a fare un giro cn me?'
La vrenzola:'dove mi porti?'
Il cuozzo:'t'port a sperdr!!'

Adesso vediamo alcune tattiche per trarre nel tranello la preda

'scusa sei fidanzata?'nn fa nient nun so gelus!
'scusamelo ti pozzo canoscere?'

Adesso la femmina che cerca di catturare la preda..
lui-ij e te amma ascì assiem
lei-e pkkè?
lui-secondo me tenimm'coccos in comune!!l
lei-ah..pur a te t'piac ò cazz??

Alla fine escono 2, 3 sere per una settimana poi il cuozzo soddisfatto,visto che la vrenzola è un animale abbastanza facile,
la lascia e torna all'attacco.
E la vrezola prima si vanta con le sue amiche per le sere trascorse con il cuozzo

e incosciamente pensa alla figura di merda per essere stata piantata in asso
Dopo un pò di tempo fà 'una capa tanta alle amiche dicendo:
marò a rò stà l'ammor mij,ma quant er frisck aier,tesò(rivolgendosi all'amika)
ma sekondo te ritorn...??

E così va avanti la storia finchè non si presenta un altro cuozzo...e la vrenzola:
'E' addà skiattà chillu scfaccimm'


P.S. se nn manderete qst mail, nn vi succederà nulla.

è solo un modo per far capire a quali alti livelli può arrivare la FINEZZA

11 commenti:

stellastale ha detto...

vrenzole e cuozzi sono adusi incontrarsi anche in "discottek", vale a dire in un particolare genere di locali da ballo normalmente noti come discoteche. Ovviamente anche in tali sedi di svago sia le vrenzole che i cuozzi preferiscono accompagnarsi a esponenti del loro stesso sesso, come in branco, per fingere disinteresse gli uni verso le altre e contemporaneo godimento della compagnia intragenere, salvo adottare-nella realtà- comportamenti e atteggiamenti di richiamo simil-erotico nei confronti dell'altro sesso.

dall'amore per tale genere di locali nasce anche il testo di una canzona assai nota tra le due categorie, il cui testo- per essere pienamente apprezzato- dovrebbe essere ascoltato. non avendo dimestichezza con la tecnologia e sperando fortemente che la canzonetta non giri anche qui- tra youtube e emule- mi limito ad accennare brevemente il testo per iscritto:
luneddì? jamm a discotekk
marteddì? jamm a discotekk
mercoleddì? a discotekk
gioveddì? teng nu sfaccett e mal e capa ... che facimm che nun facimm? ghiamm cmq a discotekk

la doppia dd non è un errore di digitazione
devo continuare???????????????
c'è un pz meraviglioso in cui il gruppo dei pari, dopo un lauto pranzo domenicale (c'amm abbuffat) valutano opzioni alternative al locale da ballo (che dici? jamm a nu cimn? ma no jamm a discotekk)
'cimn' e una forma contratta e con scambio interconsonantico della parola cinema :)

viola21 ha detto...

Uaaa comm sì frisk!!!!

XD

Sara Sidle ha detto...

Ma cosa esce se si sposa una vrenzola e un cuozzo?
Questo post, anche se mezze parole non l'ho capite, è davvero bellino.
Da dire che le due categorie sono davvero fiiiiiiiini eh??^______^
Io alla toscana li chiamo bozorri e bozorre (da dire con la z strascicata), ma dette alla tua maniera sono certo più caratteristici!
Bacioni

pensierorosa ha detto...

fantastico!!!

francy ha detto...

Ehehe! Anche qua è pieno! Qui si chiamano più genericamente tamarri e tamarre, ma io per esempio li chiamo :Le Ladies e I Lords!

gabry ha detto...

ihihihihiihihih
qui si chiamano tasci...ma il concetto è lo stesso:)

Monicanta ha detto...

secondo me se Piero Angela leggesse per sbaglio stò post ti inviterebbe per fare una puntata di quak sui citatti personaggi folkloristici della regione campania...hihihi

Colombina ha detto...

Da noi ci sono i bacanotti e le bacanotte, solitamente parlano di mucche e chi ne ha di più vince..
Inutile aggiungere che la luna di miele sarà in alpeggio..

popular ha detto...

oh mio dio! aahahahahahaha

mariangela ha detto...

uazuauza mitico... anch'io ho pubblicato un trattatello sulla vrenzola, però più sintetico... ^^

Vera Slobosky ha detto...

Guagliò, mi hai fatto morire dal ridere. La risata m'è morta sulle labbra quando mi è venuto in mente che il 97,3% dei miei alunni appartiene alla specie della vrenzola e del cuozzo. Data la frequenza degli accoppiamenti e l'abbondanza delle loro gravidanze, non c'è infatti pericolo d'estinzione!