martedì, gennaio 30, 2007

Giornata della memoria

Il 27 scorso è stata la giornata della memoria, per ricordare quella cosa assurda che è stata la shoah.
Confesso che non avrei voluto parlarne e continuare a tenere il profilo di questo blog sul faceto, raccontandovi ancora e sempre di più le mie cazzate magari miste a considerazioni semiserie, ma non riesco a non provare disgusto quando sento la parola negazionismo e non so bene perchè ultimamente si sente ancora questa parola.
Mettiamo subito in chiaro una cosa, non faccio questi ragionamenti perchè sono una persona ideologicamente schierata a sinistra, ma perchè se c'è una cosa che la storia ci insegna è che ci sono delle verità oggettive e che nessun ragionamento le può smentire, sminuire o mascherare.
A fronte di questa premessa affermo che il fascismo è sbagliato. ma non così per dire, è sbagliato tutto dall'inizio alla fine, non esiste un fascismo buono, non esiste un lato buono del fascismo.
Il fascismo si basa sul razzismo, sulla prevaricazione ideologia e razziale, chi ha basi ideologiche fasciste ha radici marcie, che prima o poi verranno corrotte in nomi di principi che credono superiori ma sono solo frutto di ignoranza.
E non accetto che si possano fare ragionamenti del tipo "io sono di destra perchè i comunisti....." per diversi motivi.
Perchè Stalin (e lui ad esempio di tutti i dittatori del mondo) non è stato diverso da hitler, mussolini o chi altro, la sua intolleranza in nome del partito è fascismo e nulla aveva a che vedere col comunismo marxista (se c'è chi non capisce la differenza non ci posso fare niente)
Perchè gli errori e gli orrori fatti in nome di altre ideologie non rendono meno gravi gli orrori del fascismo.
Perchè non si può dire di credere in Dio, Patria e Famiglia e poi non rispettare nemmeno un comandamento; Ama il prossimo tuo come te stesso mi pare abbastanza incompatibile già col motto "me ne frego" figuriamoci con l'odio razziale.

Giusto per ricordare cosa genera il fascismo.....








L'ipocrisia di scrivere all'ingresso del campo di concentramento "il lavoro rende liberi" mentre i sopravvissuti hanno raccontato della consapevolezza che sarebbero entrati per il cancello e usciti per il camino.
Lo so ho scritto cose ovvie e scontate......
ma sono così scontate?


per chi volesse un po di cinema a riguardo

Shindler's list di Steve Spielberg
Trein de Vie (non mi ricordo il regista ma è un film delizioso)
Il pianista di Roman Polansky
La vita è bella di Roberto Benigni
Salò, le 120 giornate di sodoma di Pierpaolo Pasolini
Roma città aperta di Roberto Rossellini

Per chi invece è amante dei fumetti non può non leggere
MAUS di Art Spiegelman (un fumetto che ha vinto il pulizer gisuto per farvi capire il livello)

7 commenti:

Sara Sidle ha detto...

Bel post, Gds. Approvo tutto quello che hai scritto, ed aggiungo che se a tutt'oggi (il che a parer mio è davvero vergognoso) dobbiamo ancora vedere giovani vestiti di nero con tanto di svastiche sul braccio e mani alzate, beh, queste immagini ed i film che hai accennato, dovremmo proporli tutti i giorni a partire dalle scuole.
Bacioni

VaneX ha detto...

"train de vie"...quanto ho pianto

certo anke gli altri nn sono da meno..ma questo...fino alla fine c credi e poi..film stupdendo

"La vita è bella" - senza parole!

francy ha detto...

Sì, sono d' accordo con la Sara: è una vergogna e un dolore vedere giovani che vanno in giro in nero, rasati, a farsi il saluto romano, senza nemmeno sapere (spesso) cosa c'è dietro a tutto questo e che peso hanno queste cose.
Figurati che c' è ancora chi non sà cos' è la Shoà e a cosa facevano nei cambi di sterminio e/o concentramento...

Anonimo ha detto...

Le immagini sono impressionanti,come non poter avere memoria...Nazisti fasciti in realta' cambia poco..... Proprio in questi giorni in ricorrenza della shoa mi veniva da pensare questo: non e' scontato e ovvio che tutti possano avere idee di sinistra o "comuniste" ci mancherebbe altro, ma come si puo' pensare di essere fasciti? Di condividere e accettare quelle idee razziste e classiste?
Dovrebbe essere ovvia la risposta ma evidentemente non lo e'.E non lo e' per molti e per molti giovani, non capisco! Non capisco cosa si aspettano , da dove partoriscono quei sentimenti e dove vorrebbero arrivare......
Simona

Miss Dickinson ha detto...

Devo farti i miei complimenti. Sei riuscito a centrare con le parole e con le immagini, tutto l'orrore dei campi di sterminio, e il senso vero di questo bellissimo post.
Uno dei migliori che ho letto sull'argomento.
Bravissimo.

gds75 ha detto...

ricevere complimenti per quello che si scrive fa sempre piacere, stavolta invece è quell'occasione che avrei preferito non dover scrivere nulla...

Massi ha detto...

Non credo ci siano parole x descrivere lo sdegno, la vergogna e la tristezza..