giovedì, novembre 30, 2006

no euro

Iniziativa inutile, e ridicola di un movimento inutile e ridicolo.
Il movimento si chiama no euro ed è un movimento che come è facile intuire è contro la moneta unica europea, ma in realtà è un movimento politico (guarda caso di destra) che è convinto che l'euro sia un opera di prodi, e che il grande fratello delle banche europee sia l'ex presidente ciampi.
Sul loro sito ci sono manifesti e rassegne stampa, sempre all'insegna dell'attacco alla sinistra, è un movimento basato sulla disinformazione più totale che riconduce sempre e comunque qualsiasi problema all'euro, è un movimento intollerante visto che con la scusa dell'euro fa continui attacchi a paesi culturalmente diversi come ad esempio la Turchia, ed è un movimento antieuropeista (tipico dei movimenti di destra).
Ebbene come si finanzia questo movimento?
con un bel calendario!!!!
che poi alla fine non è nemmeno tanto bello, sono convinto tralatro che le foto sono anche prese da internet e non avranno nemmeno incaricato un fotografo.
la cosa che mi chiedo è.....
ma il calendario è in vendita in lire?????

Enza

Singnore e signori, vi presento la mia femmina preferita (anche se lei non è d'accordo), il puorco di casa (viste le dimensioni), la vera nobile della famiglia colei che lascia sempre il segno (nel senso dei graffi, in sostanza la gatta di mia mamma ENZA

p.s. miaoooooo

mercoledì, novembre 29, 2006

ricordo d'infanzia

Se non hai una certa età di sicurno non hai la minima idea di cosa sia raffigurato in questa immagine.
A dire il vero anche per me che non sono più un ragazzino è un ricordo legato all'infanzia.
Si tratta dei punti MIRALANZA.
Ora probabilmente quelli che non hanno mai visto i punti si staranno chiedendo anche cosa sia la Miralanza, niente di più semplice, detersivi per vestiti.
All'acquisto dei prodotti, venivano assegnati (non so in che modo) un tot di punti che erano sotto forma di figurine con icona rappresentata e in alto a destra il valore in termine di punti.
Ricordo il clown, il gondoliere, il cammelliere, e alcune altre figure per lo più rappresentanti mestieri esotici e lontanissimi dalla realtà italiana.
Non so se queste carte oltre alla raccolta punti avessero anche una utilità ludica tipo il mercante in fiera, mi ricordò però che un cassetto della cucina di mia madre era pieno di queste immaginette.
Già all'epoca le raccolte punti erano però truffaldine, ricordo che dopo tipo un migliaio di punti raccolti, il catalogo dei regali ci offriva mirabolanti premo come 2 bicchieri da vino o due racchette da ping pong di plastica con pallina di gomma piuma.
Probabilmente l'innocenza della mia infanzia è finita con la delusione avuta dai punti MIRALANZA
;-)

antisfiga

NON SI PUO' MAI SAPERE

martedì, novembre 28, 2006

energia solare

Traggo spunto per questo post da un articolo appena letto su repubblica nel quale si riportano gli studi effettuati da due scienziati che sostengono che sfruttando, ovviamente attraverso accordi, le zone desertiche dei paesi del nordafrica, l'europa intera potrebbe essere indipendente dal petrolio e energeticamente autonoma entro il 2050.
Aggiungendo sempre il fatto che l'energia solare è pulita e quindi oltre ad essere indipendente dal petrolio sarebbe anche un continente a basso tasso di incidenza inquinante.
Scommetto che tutti state dicendo cose del tipo "che bella idea" oppure "finalmente", ovviamente queste sono bellissime idee, che si scontrano sempre con quello che sta diventando il cancro dei paesi cosidetti civili, ovvero la volontà politica.
Un esempio nostrano, la passata campagna elettorale vedeva due schieramenti contrapposti su qualsiasi cosa, sul tema dell'energia e dell'ecologia anche erano divisi, ma la sinistra, nonostante il movimento dei verdi a sostegno della coalzione, di proposte a riguardo ne aveva un numero molto vicino allo zero, e la destra addirittura sosteneva che l'unica soluzione siano le centrali nucleari (con buona pace della tutela della salute).
Non per voler portare sempre e per forza Zapatero come buon esempio (avrà anche lui cose per le quali essere criticato) ma una delle prime cose che ha fatto quando è andato al governo in spagna, è stata una legge che prevede per le nuove costruzioni e non solo, l'obbligo dei pannelli fotovoltaici, almeno quelli per il riscaldamento dell'acqua, con tanto di finanziamenti statali a sostegno.
Da noi cosa finanziano?
il digitale terrestre!!!
Siamo un paese talmente rovinato da costringere il premio Nobel Carlo Rubbia, pionere dello sfruttamento energetico del sole ad effettuare i suoi stuti proprio in Spagna, visto che in italia nessuno, ma proprio nessuno lo sostiene.
Di recente mi è capitato di vedere su un canale sky tipo discovery (non ricordo con precsione quale fosse) un documentario sull'ottimizzazione energetica della Danimarca, sempre fatta attraverso le leggi dello stato, a parte lo sfruttamento delle tecnologie per migliorare l'isolamamento termico delle case e il riciclo delle energie prodotte dalle caldaie, la danimarca produce di energia solare una quota che si sta per avvicinare al 10% del fabisogno.
Va ricordato che in danimarca nevica 6 mesi all'anno e nei rimanenti 6 mesi per 3 mesi piove, mentre in italia, e specialmente al sud c'è il solo per 270 giorni su 365.
Possibile che su questo argomento, come per molti altri, in Italia ne debba parlare solo Beppe Grillo, e al limite una parte della comunità dei blog?
Ultima considerazione, anzi, ultima amara considerazione è di livello pratico.
Sono proprietario di una mansarda e del tetto del mio appartamento, in una zona del paese dove abito molto residenziale, senza palazzi alti, a est della mia casa c'è il grande cortile nel quale si trova a ovest lo stadio del paese e quindi un esposizione alla luce solare praticamente dall'alba al tramonto, quindi ho tutte le caratteristiche ideali per potermi avvalere dell'uso dei pannelli fotovoltaici.
Ebbene in un anno e mezzo non sono stato in grado di avere dall'enel una sola notzia su come fare a beneficiare di questo mezzo, ne di una ipotetica via gestita dal comune (il classico mi hanno detto che al comune...) ne su internet, l'unica cosa che ho trovato in rete sono le società private con costi che si agirano intorno ai 25000 euro per un impianto di 3 kw con un ammortizzazione economica (semmai avessi la possibilità di farlo) in 7 anni, considerando che ho un tetto capace di portare tra i 5 e i 6 kw di pannelli dovrei investire 50000 euro (più o meno il mutuo che ho chiesto per tutta la casa) per poterci rientrare con un risparmio sulla bolletta in 15 anni (più o meno la durata del mutuo).
c'è speranza che le cose cambino?

p.s. se qualcuno ne sapesse più di me a riguardo non mi spiacerebbe avere notzie.

venerdì, novembre 24, 2006

survive



Filmatino divertentissimo e abbastanza blasfemo per il fine settimana :-)

giovedì, novembre 23, 2006

chi è lollo?

Ero indeciso sul titolo di questo post, l'alternativa sarebbe stata "DOTTORE CHIAMI UN DOTTORE" citando così il finto cinema di Maccio Capatonda e il suo LA FEBBRA!
Si perchè il giorno 20 del mese corrente, ovvero l'altro ieri, mio cugino Valerio si è laureato diventando quindi dottore in radiologia.
Il neo dottore nella foto di gruppo è quello con la camicia bianca, quindi nel caso di qualche analisi sbagliata sapete chi gambizzare per sfogarvi :-)
Inutile dire della gioia di tutti noi per la laurea di una bella capa fresca come mio cugino, il quale felice e sorridente non ha idea del fatto che il peggio arriva ora che è entrato nel rutilante mondo del lavoro dipendente.
A questo punto vi chiederete il titolo che ho scelto da dove esce, ma anche se non ve lo state chiedendo........
Siamo andati a cena a capo miseno per festeggiare, almeno la prima parte del festeggiamento con i soli familiari, ed essendo una bella combriccola di una trentina di persone possiamo tranquillamente affermare che siamo riusciti a rompere i coglioni a tutte le coppiette che cenavano amabilmente.
Solita divisione dei posti, i genitori da un lato della tavolata e figli dall'altro lato con il festeggiato giusto a metà strada così da poter essere sfottuto da tutte le generazioni sedute al tavolo.
Io ero seduto al capo di un tavolo con alla mia destra Ivan (ovvero colui che mi ha fatto vedere i pomodori o cafunciell) e alla mia destra Nico (marito di mia cugina ndr.) ovvero a quella estremità di tavolo c'erano tra i figli quelli più grandi di età e auspicabilmente più maturi, visto anche il fatto che siamo tutti sopra i 30, e invece dopo aver riso, detto e fatto qualsiasi cazzata ci venisse in mente aiutati anche da una discreta falanghina dei campi flegrei, a Nico è venuta una grande idea, ha attivato il blue thoot del telefoniono cercando altri dispositivi.
un solo risultato LOLLO
Nessuno di noi era LOLLO.
e quindi giù ironia su chi degli altri tavoli potesse essere lollo certi del fatto che fosse un uomo con una doppia vita.
Alla fine questa fantomatica figura ha preso talmente tanto la mano che il festeggiato, ha prima confessato di essere Lollo ma solo a volte, e poi la taglio della torta ha dedicato il suo primo ringraziamento proprio a lollo.
alla fine il dubbio resta.....
CHI E' LOLLO?

mercoledì, novembre 22, 2006

chi se lo ricroda?

Artisa: CHARLIE
Brano: FACCIA DA PIRLA
Anno: non ricordo, molto probabilmente tra il 1988 e il 1990
Genere: cazzate megagalattiche che tanto andavano di moda in quel periodo come ad esempio "c'è da spostare una macchina" di Francesco salvi
Successo: discreto

La canzone la ricordo vagamente, ma tanto di sicuro non è paragonabile a canzone per un amica di Guccini, è assolutamente introvabile sia per vie ufficiali che per vie P2P, anche il mitico mulo resta all'asciutto alla richiesta di questo brano.
Foto e recensioni del cantante non se ne trovano e quest'immagine che ho trovato era su un sito di un collezionista che vendeva i vinile originali dell'epoca.
La copertina del disco era simpatica in pratica era uno specchio deformante che faceva diventare chiunque vi si riflettesse una faccia da pirla.

Allora chi se lo ricordava?

martedì, novembre 21, 2006

consapevolezza

I miei amici che si sono sposati a luglio domenica sera ci hanno invitato a casa loro, per vedere le foto e il filmino del loro matrimonio che, fortunatamente, non gli sono state consegnate in tempo e quindi diciamo che ce la siamo cavata.
Come tutte le coppie che vivono nelle grandi città, i miei amici sono alla ricerca di una casa da comprare, e ovviamente non la trovano o la trovano non alla loro portata e quindi momentaneamente sono in affitto nella provincia agricola partenopea (nemmeno tanto agricola poi), e poroprio nel paese dove vivono ivan (lo sposo) mi ha fatto vedere un prdotto di quel paese, nel quale si palesa la consapevolezza dello status sociale imperante e quindi.....
Pomodorini o cafunciello, con tanto di iconografia classica del cafunciello...
Purtroppo le foto sono fatte col telefonino e quindi non sono ottimali.
Ma si!!!!!
ma chi se ne frega della nouvelle cousine, cosa c'importa a noi dello slow food.
La guida michelin?
cosa sarà mai.....
Gambero Rosso, Prova del cuoco, Gusto, Antichi sapori, Alice, Hells Kitchen.... cominciate a chiudere i battenti, da oggi la filosofia imperante sarà quella dei pomodori O CAFUNCIELL!!!
a quando il vino
O MBIACONE?

venerdì, novembre 17, 2006

un test per il fine settimana....

qualche tempo fa ho letto questo test sul blog di pensiero rosa, e mi ero ripromesso, dicendolo anche a lei di rubarlo dal suo blog e adeguarlo con le mie risposte e quindi ecco a voi un pizzico di me stesso

Le mie ex sono:
scomparse
Sto ascoltando: il capo che dice le solite minchiate
Forse dovrei: rispondere al telefono, ma già lo so che è un cacacazzi e stamattina non ho voglia
Amo: le giornate miti
Non capisco: la maggioranza dei comportamenti altrui
Ho perso: troppo spesso la pazienza
La gente dice: che sono un nano malefico
Il significato del mio nickname è: semplicemente le mie iniziali
L'amore è:
il meglio e il peggio della vita
Da qualche parte qualcuno sta: nascendo
Io farò per sempre: questo blog (che impegno che ho preso vero?)
Per sempre sembra: una condanna all'ergastolo
Non ho mai voluto: drogarmi
Il mio cellulare è: nokia N70
Quando mi sveglio al mattino: mi racconto sempre la bugia di essere indispensabile al lavoro
Mi infastidisco quando: facciamo prima dire quando non mi infastidisco
Le feste sono: un posto dove si beve e si incontra (a volte)
I miei cuccioli sono: la gatta di mamma che è la femmina più bella del mondo (anche se mi odia)
I baci sono meglio quando: desiderati
Oggi: é venrdì 17, devo aggiungere altro?
Domani: è un altro giorno featuring Rossella hoara
Voglio davvero: capire cosa voglio davvero

E voi?
che risposte avreste dato?
invito i blogger ad aderire a questo test :-)

marceau

E' finito il tempo delle mele.
Sophie Marceau ha compiuto 40 anni, quella che una volta era una ragazzina dolce e carina oggi è a dir poco una donna meravigliosa!!!

giovedì, novembre 16, 2006

esportare si, importare mai.

Sapete cosa è ritratto in questa fotografia?
avanziamo qualche ipotesi.
Il recinto di una installazione militare?
no!
Il muro di una fabbrica costruita in piena zona depressa come una cattedrale nel deserto?
no!
Il limite tra l'aria clienti e quella merci di un ipermercato?
no!
Un carcere di minima sicurezza?
no!
Il muro di appiano gentile all'indomani dello scudetto del Palermo (speriamo veramente)?
no!
Nulla di tutto questo.
Siamo nel 2006 e l'integrazione e l'interscambio culturale dovrebbero essere alla base dei valori condivisi di tutte le società civili.
dovrebbero, appunto, perchè la foto qui su è un pezzo del muro che segnerà il confine tra gli stati uniti e il messico.
Non stiamo parlando di due paesi sottosviluppati, ne di paesi dove vige un regime totalitario, ma di due democrazie che non sono in guerra, che non hanno atriti, che di solito dialogano tra loro.
Allora perchè questo muro?
la risposta è tanto semplice quanto triste, l'immigrazione clandestina.
Va premesso che questo muro non sta sorgendo come frutto di un accordo tra i due paesi, ma è una iniziativa totalmente a carico degli stati uniti, anche perchè effettivamente non esiste un fenomeno di statunitensi che emigrano cladenstinamente in messico e quindi i messicani non avrebbero nessun motivo per fare una cosa simile.
Se questo muro fosse innalzato tra la corea del nord e quella del sud, o tra l'india è il pakistan, sarebbe considerato un atto di grave ostilità e visto il livello della diplomazia mondiale di questi tempi, porterebbe in breve tempo all'olocausto nucleare.
Come testimonia quest'altra fotografia, non si tratta di barriere strategiche per arginare il problema, ma sarà al completamento una vera e propria diga lunga quanto tutto il confine a segno di totale chiusira e impossibilità di dialogo sull'argomento.
Ora mi chiedo, come può un paese che si definisce il più grande del mondo, il più potente del mondo, il più evoluto del mondo, che si vanta di avere la società civile più civile e più libera del mondo, che a parole mette la libertà al di sopra di tutto, che arriva addirittura a inventarsi l'esportazione della democrazia.... arrivare a questo?
L'ennesima testimonianza di una società contraddittoria, dove tutto si può fare, ma dove possono non farti fare nulla, basti portare l'esempio dell'esportazione della democrazia, che è veicolo di pace e di libertà, esportata con la guerra le bombe e l'oppressione.
Come si può pensare oggi ad una soluzione che i cinesi hanno adottato un migliaio di anni fa.
La chiave di tutto alla fine è sempre e solo la paura.
Le frasi che in tutto il mondo usano quelli che si dichiarano apertamente contro gli immigrati sono sempre pregne di paura, frustrazione e insicurezza.
tipo "questi vengono e ci rubano il lavoro".
vorrei sapere poi quale ragazzo a los angeles vorrebbe pulire le piscine delle ville e non una piscina con villa per se, e quale ragazzo a treviso vorrebbe pulire i cessi nei multisala piuttosto che un lavoro da scrivania. (ovviamente questi sono esempi molto generici).
Possibile che in un mondo dove i temi dominanti sono lo scambio di informazioni e la globalizzazione ci sia ancora tanto posto per la paura della diversità?
Possibile che non si riesca a elevare il livello culturale medio, al punto da poter accettare il confronto culturale, ed essere all'altezza del dialogo?
Possibile che l'oppressione culturale ristretta, qualunque essa sia, non sia stata ancora battuta dal relativismo culturale?
Possibile mai che, i conservatori e i religiosi, vedano ancora il realtivismo culturale come il demonio?
Come al solito ho in me tante domande e pochissime risposte.
voi come la pensate?

antagonismo

ANTAGONISMO SOCIALE ADEGUATO AI TEMPI

mercoledì, novembre 15, 2006

PES 6

Ieri sera, casa mia, ore 22.15 circa, presenti all'evento io e il mio coinquilino, la squadra shortandtall era alcompleto, abbiamo per la prima volta giocato a PRO EVOLUTION SOCCER 6.
Abbiamo assistito alla nascita di una nuova era che durerà circa un anno.....
buon gioco a tutti!!!

FS sta per Fondi Statali

Trenitalia è in crisi!!!
sono sull'orlo del baratro.
Questa crisi, grave come dicono o meno che sia, si accoda alla crisi di Alitalia, che chiamare crisi sarebbe un po come definire pacciani solo burbero.
Ora, che io sia uno statalista è una cosa risaputa, ma non per questioni idiologiche, ma perchè ritengo che lo stato debba garantire a se stesso (e bene ricordare che nella nostra democrazia il potere lo demandiamo noi alle persone e che quindi lo stato siamo noi) i servizi, e quello che oggi tutti si affannano a chiamare walfare, ma che si è sempre chiamato stato sociale.
Quindi, sono contrario alla privatizzazione di tutti quei servizi nei quali lo stato ha investisto in opere e infrastrutture, e quindi le ferrovie, le autostrade, le linee telefoniche, gli ospedali.... insomma tutto ciò che ci dovrebbe essrere dovuto per il solo fatto di essere in questo stato.
Capirete che con questi presupposti, le privatizzazioni fatte in italia non solo non mi piacciono, ma le ritengo un vero abominio.
Chi investe si trova il cocco ammunnato e buono (come si dice a Napoli) ovvero acquista un prodotto dove non si deve investire in infrastrutture, perchè in 50 anni le ha fatte tutte lo stato.
Non solo parte con questi vantaggi, quanto poi acquista un prodotto in parte con gli stessi soldi dello stato e in parte senza soldi, ovvero solo con garanzie bancarie.
Ecco come in italia pullulino i vari Tronchetti Provera, e Benetton e similari.
Una volta comprata una azienda senza soldi, è ovvio che la si gestisca senza cervello.
Esternalizzazioni, riduzione dei costi a discapito unico della qualità, decadimento del servizio a scopo di ottimizzazione, top management veramente non all'altezza.
Un esempio su tutti?
SCARONI
Lasciamo perdere i trascorsi passati di quest'uomo e come sia arrivato ad essere al top dell'economia italiana, ma dopo essere stato presidente dell'eni, e aver smebrato la società in società a scatole cinesi facendo perdere valore nominale all'azienda e aver generato il più forte aumento dei costi al cliente di tutti i tempi, è uscito dall'eni con una liquidazione di circa 10 milioni di euro, per prendere il comando dell'alitalia e arrivare a ridurla come è oggi.
Insomma, non si arriva all'oppressione delle masse, ma il libero mercato non ha solo difetti, è un vero e proprio fallimento.......
non era meglio quando i servizi principali di uno stato erano in mano allo stato?

martedì, novembre 14, 2006

Addio al Re

E' morto Mario Merola.
Stamattina Nella chiesa della Madonna del carmine, a piazza mercato in napoli si svolgeranno i funerali in forma pubblica.
Ora intendiamoci, decisamente non sono un fan di Mario Merola, il suo genere non mi ha mai affascinato, ha sempre detto cose retoriche e decisamente fuori dal suo tempo, ma va ammesso che a Napoli Mario Merola è sempre Mario Merola.
In un periodo in cui nella musica tutto è stato già detto e tutto è stato già fatto, va dato atto a Mario Merola di essere riuscito a inventarsi un intero genere ovvero la sceneggiata.
La sceneggiata altro non è che un'opera teatrale nella quale si racconta sempre è comunque un dramma, che nei momenti topici della storia sostituisce la recitazione con il canto.
Certo non è l'opera lirica, e decisamente non è ne teatro di prosa ne musical, ma la sceneggiata, raccontando di darmmi più o meno quotidiani è riuscita a ritagliarsi, una fetta di gradimento notevole in una citta dove le signore si lasciavano inlangudire dai buoni sentimenti e dalla contrapposizione tra il bene il male, e quindi fiumi di lacrime per lo zappatore che umilia il figlio che ha abbandonato la campagna e diventato un avvocato di successo (grazie ai sacrifici dei genitori) che si dimentica delle sue radici e non si cura della mamma morente.
E via a scrosci di applausi per il guappo del quartiere che scappa dalla polizia affronta i suoi nemici si fa sparare e con un proiettile in corpo corre in chiesa per cantare l'ave maria alla comunione della figlia (perchè le promesse fatte ai figli vanno mantenute).
Il successo di Mario Merola è stato talmente grande che le sue sceneggiate sono diventate quasi tutte film, di nicchia questo è sicuro, ma pur sempre film, e sono sicuro che ora che il re non c'è più questi film verrano rapidamente rivalutati e diventeranno fenomeno di cult.
Come attore si può ricordare il ruolo da protagonista di Mario Merola in uno dei classici poliziotteschi italiani (a proposito di film di culto rivalutati) era il cattivo che si conforntava con il buono Maurizio Merli in "da Corleone a Brooklin"
Considerato anche grande pigmalione, visto che ha fatto emergere sia Nino D'angelo che Gigi D'alessio (che è stato il suo pianista per anni).
Insomma alla fine da napolentano non potevo non fare un tributo ad una persona che pur con tutti i suoi limiti è stato per anni icona della mia bella citta.
Per rendere l'idea di cosa è la sceneggiata ecco il momento topico del film (tratto dall'omonima sceneggiata) O' zappatore



E per iniziare la rivalutazione di Mario Merola ecco il primo riconoscimento al suo status di titano, l'inchino rispettoso che Bono Vox (decisamente di un'altra statura artistica) ha fatto a nei suoi confronti al festival di San Remo di qualche anno fa

sabato, novembre 11, 2006

Il bravo speaker

Altro week end da vivere.... anche se a dire il vero il week end è iniziato ieri sera.
Ed è proprio ieri sera, che siamo andati in un discobar che mi è venuta l'idea per questo post.
E' ormai diverso tempo che frequentiamo dei PR e quindi i nostri fine stettimana sono sempre ricchi di alternative, non ci sono mai problemi su dove andare e cosa fare, se si ha voglia di andare in qualche disco/teca/bar/cafè/lido si ha sempre una o più scelte pornte a portata di mano.
Certo capitano serate come quella di ieri dove non basta solo conoscere il pr, il pr ti deve mettere in lista, e nonostate tu stia in lista con nome e cognome e stai in una lista che ha un privè dove c'è una festa trovi un idiota fuori la porta che prima ti dice che nonostante la lista l'ingresso è a coppie, poi che comunque è a loro discrezione, poi che la lista è chiusa, poi che il locale è troppo pieno, poi che non hai portato le analisi del sangue, fino a che non esce la persona che ha organizzato la lista è ha dato il tuo nome e ti fa entrare senza alcun problema..... spero per gli abitanti delle altre città italiane che questo sia un problema prettamente napoletano.
Ma la cosa della quale volevo parlare è un altra.
avete presente gli speaker?
E' una figura mitologica che si divide in due categorie
  1. QUELLI BRAVI (che sono una minoranza in via di estinzione)
  2. QUELLI INCAPACI
Ed è su quelli incapaci che volevo concentrare la mia attenzione.
Come ti viene l'ispirazione e il desiderio di fare lo speaker in discoteca?
potrebbe essere perchè sei stato più volte in vacanza ad Ibiza e quindi la voglia di passare il resto della vita in una discoteca ti è entrata nel sangue.
Potresti essere un ammiratore i Albertino e volerne imitare le gesta.
Potrebbe essere che hanno ucciso il tuo sogno quando hai scoperto che ormai nelle stazioni delle ferrovie dello stato i messagi sono tutti registrati.
Potrebbe essere che il tuo sogno è fare lo speaker in radio, ma poi in fondo hai una voce di merda.
Potrebbe essere che il tuo sogno è fare lo speaker in radio,ma poi in fondo non hai mai una cazzo da dire.
Ecco io non lo so cosa passi per la testa di questi ragazzi, la cosa che so invece è che c'è una cosa che li accomuna tutti, ovvero
IL MANUALE DEL BRAVO SPEAKER!!!
vademecum sulle frasi indispensabili per poter parlare ad un microfono in discoteca e fare acchiappanza con le ragazze.
Analizziamo i consigli di questa quida.
LA PARLATA
non fa niente se hai un forte accento dialettale, il primo capitolo di questo volume ti spiega che il perfetto speaker deve per forza prolungare le parole, e quindi buonasera diventa buonaseraaaaa
locale diventa lloccaleeeee.
ovviamente una spruzzata di cadenza anglofona maccheronica sarebbe il non plus ultra.
Ma concentriamoci sulle frasi tipiche alla base del mestiere
BENVENUUTIIIIIII IN QUESTO SPLENDIDO LOCALE
per benvenuti, vedasi quanto detto sulla parlata, in questo splendido locale è ovvio un po perchè ti pagano per dirlo un po perchè non potresti mai ammettere che stai lavorando in un cesso.
OGGIIIII UNDICI NOVEMBRE DUEZZEROOOZZEROOOSEIIIII
Guai non seguire come le tavole delle leggi questa regola che è la più importate di tutte (e che tutti infatti seguono) il bravo speaker deve pronunciare l'anno in corso un numero alla volta.
perchè?
bho!!!!!
SU LE MANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
più i ci metti meglio viene, peccato che ormai anche i divanetti dei locali hanno capito che è la cossa più ridicola da fare in discoteca.
MOVE YOUR HANDS UP IN THE AIR
stessa cosa di prima, ma per speaker un pochino più evoluti, quelli insomma che vogliono fare i fighi e dire "guadra che io ho un anima house" citando carl cox, poi magari ti spara questa frase sul gioca jouer
VEDO TANTA BELLISSIMA GGENTE
gente con due g, giusto per dimostrare che in realtà non gli frega un cazzo di chi gli sta ballando avanti, al limite ha messo gli occhi su una particolare ragazza
E QUESTO E' UN PEZZO BELLISSIMO
non ha idea di cosa stia passando il dj
ma la migliore resta sempre....
CHI NON BATTE LE MANI NON SCOPA DOMANI!!!!!!
che ha la stessa concretezza di una frase tipo "se comprate coi saldi non aiutate a far crescere il prodotto interno lordo" ovvero una cazzata.
non fuonziona quindi adesso per cortesia smettela di battere le mani a tempo.

Tutto qui, che dite non sono la persona adatta per fare lo speaker?

venerdì, novembre 10, 2006

cellulari

Guardate bene questa foto.
Lo so il fatto che sia in bianco e nero accentua la questione, ma sembra una foto di un passato remoto, lontano che quasi non è mai appartenuto alla nostra generazione.
Come quando fanno vedere immagini di repertorio degli anni 60, quando i ragazzi giravano sulle lambrette e non sugli scooter, di quando l'inter ancora vinceva qualche cosa, di quando internet ancora era lungi dal venire e se te ne andavi in giro a dire che avevi un blog venivi internato.
Eppure non è così, questo nella foto è il primo cellulare compatto della storia, il mitico motorola 8000 (la motorola aveva usato per un cellulare la stessa serie di processori che si usavano per l'amiga 500) e stiamo parlando di 15 anni fa.
Me lo ricordo quando mio padre ebbe questo aggeggio come telefono aziendale pesava forse mezzo chili, se aprivi la batteria scoprivi che dentro c'erano 6 pile stile al nichel cadmio messe in serie che ti davano una autonomia incredibile di 12 ore di stand by, il display era a led rossi e rigorosamente ad una striscia e per di più a scorrimento, perchè era talmente corto che il numero di telefono digitato non ci entrava per intero.
oggi il cellulare inegra in pratica, il lettore mp3, l'agendina, il navigatore, la tv, il gameboy e chissà quante cose che ora non mi vengono in mente.
quando si dice progresso.....

coming soon

Aleggia tra di noi.... per citare la bibbia:
"TEMETE PERCHE' NON SAPETE NE L'ORA NE IL GIORNO IN CUI VERRA' IL SIGNORE..... DEMOCRISTIANO!!!!"

mercoledì, novembre 08, 2006

Bene, bravo... bis!!!

Martedì 7 Novembre 2006 teatro Augusteo in Via Toledo Napoli, concerto di
SAMUELE BERSANI turnè L'ALDIQUA'

E' stato il mio secondo concerto di Samuele e quindi già sapevo cosa mi aspettava.
é incredibile come dopo 15 anni di carriera Samuele sia ancora così bravo e di come nelle sue canzoni non abbia ceduto ancora niente alle lusinghe della celebrità e del commerciale.
E' cresciuto samuele, e si vede dall'età media del suo pubblico che è più alta (complice anche un biglietto a 35€), e si vede dal fatto che ormai ha una vera orchestrina che lo accompagna.
Alla fine la magia però è sempre la stessa, lui esce, sempre un po imbarazzato quasi che fosse li per caso, scambia due parole in maniera semplice e sopratutto genuina, si siede parla di come gli sono venute le idee, degli episodi semiseri che si sono susseguiti durante la realizzazione del disco e durante la turnè, ecco una citazione "una signora l'altra sera in un concerto mi dice Cantante? fai chicco e spillo per mio figlio?" e poi inizia a cantare....
Stavolta si parte con una delle sue più vecchie ma anche più belle canzoni... il mostro, e poi via tra una chiacchiera e una canzone si ascoltano alcune canzoni del nuovo disco e alcuni suoi classici che ormai sono classici della canzone italiana, e quindi delirio quando di seguito senza interruzzioni si spara Giudizi universali e Replay.
Poi ad un certo punto inizia a cantare Le mie parole e alla fine della prima strofa ecco uscire sul palco lui
LUIGI PACIFICO, che a mio modestissimo parere è il più bravo cantautore italiano, o per meglio dire il più bravo autore italiano, visto che ieri ha dato ampia dimostrazione che se di solito non fa concerti è perchè ha una voce talmente fraglie e delicata da non poter sostenere una turnè.
Col suo arrivo se è possibilie la magia si è raddoppiata, hanno cantato assieme Le mie parole e poi la canzone del disco di Pacifico cantata assieme a Samuele ovvero Da qui (che è una canzone semplicemente divina) e quindi Maciste canzone del disco di Samuele con musica di Pacifico e quindi a chiudere questa bella parentesi Pacifico da solo a cantare una versione unplugged di Dal giardino tropicale.
E poi ancora Freak e Chicco e spillo e via fino alla fine di un concerto di circa 2 ore e mezza.
Eravamo in settima fila posti 32 34 36 38 ed eravamo nell'ordine il mio socio Giovanni, io, Il mio collega Gabriele e la sua fidanzata Cinzia, tutti a raccolta quasi che invece di un concerto si trattasse di uno spettacolo teatrale nel quale se ti perdi qualche cosa poi alla fine non ci capisci più nulla.
Insomma bella serata, sono ormai pochi i musicanti italiani che hanno qualche cosa da dire e Samuele Bersani di sicuro è uno di questi, è un bene che nonostante il successo ancora mantenga una dimensione teatrale nei suoi concerti, perchè quando oltre alla musica ci sono versi da ascoltare è sempre meglio stare comodi.
Ora la speranza è solo che non debbano passare quasi altri 3 anni per riverderlo da queste parti
Ciao Samuele e sopratutto grazie.

canzoni consigliate

Samuele Bersani album l'aldiquà anno 2006 canzone Due somari (che io come un vero somaro ho scoperto solo ieri sera al concerto)

Pacifico album Pacifico anno 2000 canzone Gli occhi al cielo


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Paesi da andare a visitare?
NO!
paesi dove oggi nel 2006 internet o è vietato o ci sono leggi restrittive nei suoi confronti.
In Egitto ad esempio è libero, ma lo stato ha il diritto di monitorare e decidere cosa può o non può andare on linem e non parliamo solo di perdopornografia o razzismo, parliamo di tutto.
In Iran è prevista la pena di morte legata all'uso di internet.
Possibile mai che siamo ancora a questo punto?
Perchè, a parte le associazioni umanitarie, nessuno dice niente a riguardo?
Dove sono in questi casi i paladini della libertà anche a costo di esportarla coattamente?
Non sarà mica che sono paesi per i quali non si ha interessi economici a riguardo?
Non sarà che alcuni sono paesi con i quali si ha troppi interessi economici in ballo?
dice l'adagio a pensar male si fa peccato.... ma spesso ci si indovina!!!!!

martedì, novembre 07, 2006

pazzia

Sabato io e il mio socio siamo andati a fare un giretto con l'intenzione di fare un po di shopping.
Certo, vista la nostra consuetudine allo shopping, i prezzi che girano non mi sconvolgono ormai più di tanto, ma sta di fatto che la moda, ora più che mai non è decisamente alla portata di tutti, o almeno non è più possibile comprare a man bassa tutto quello che ti piace.... o quasi.
Io che come è ormai palese ha tutti sono un inguaribile adolescente volevo comprare qualche felpa con la zip, questo è quello in cui mi sono imbattuto.
Negozio di articoli sportivi, e quindi felpe chiaramente sportive, per intenderci prevalentemente Nike Adidas e Puma, media dei prezzi 65€ a felpa.
Negozio di articoli sportivi firmati, nella fattispecie Sergio Tacchini, prezzio medio di una felpa 75€.
Negozi alla moda, e quindi con le marche predilette dai ragazzi si va dagli 80€ di una felpa sweet years e baci e abbracci agli 85€ per una felpa della frutta, ai 90€ per una felpa A-style fino ai 120€ per una felpa napapjri.
Visti i presupposti, nemmeno siamo andati a vedere i negozi che vendono le vere griffe, perchè immagino che una felpa della diesel, piuttosto che di Bikkembergs, piuttosto che di Armani si agirino su prezzi a partire dai 200€ fino ad arrivare ai 400€ medi che ci vogliono per un maglione di Prada o di Cavalli.
Ora, considerando che io sono stato uno che non ha mai avuto niente da lamentarsi sui propri guadagni mi chiedo:
"MA SONO IMPAZZITI?"


domenica, novembre 05, 2006

una mia maglia

Eccola qui, l'ennesima mia maglia, a dire il vero ero indeciso se farvi vedere questa o quella che ha sulla schiena scritto "gigolò latino 500$" ma alla fine ho optato per questa perchè il gioco di parole con il famoso videogioco mi è sembrato da subito geniale ed esilaranate.
Per tutti quelli che stanno pensando che la devono comprare vi avverto che l'ho trovata in grecia ed in italia non l'ho vista da nessuna parte, quindi a meno che non ve la facciate fare di proposito non avete speranze.
Per tutti quelli che invece non sanno quale sia il lignificato della parola pimps ecco qui di seguito il testo dell'omonima canzone di 50cent.
a seguito del testo ci metto pure il video, così per chi non l'avesse mai sentita....

Artista: 50 Cent
Titolo: P.I.M.P REMIX (feat Snoop Dogg & G-Unit)
Titolo Tradotto: P.I.M.P REMIX (feat Snoop Dogg & G-Unit)

[Ritornello x 2 - 50 Cent]
Non so quello che hai sentito a proposito di me,
ma una puttana non riuscira a sganciarmi neanche un dollaro.
Non guido una Cadillac, non ho la permanente
Non capisci che sono un fottuto PAPPONE (protettore di puttane)

[Verso 1 - 50 Cent]
Questa ragazza è nel club
e balla per soldi.
Ha un debole per i vestiti
di Gucci, Fendi, Prada, BCBG,
Burberry, Dolce & Gabbana.
Alimenta le fantasie degli idioti che
le pagano perchè vorrebbero scoparsela.
Le mostro il mio atteggiamento
da gangster e lei rimane affascinata.
Un'ora dopo il suo culo si ritroverà
seduto nella mia Ramada.
Questi imbroglioni ci provano
con lei sussurrandole all'orecchio
che la pensano costantemente.
Ho rimorchiato questa puttana
offrendole un drink al bar.
Le piace il mio stile,
le piace il mio sorriso,
le piace il modo in cui cammino.
Lei viene da fuori città, le piaccio
perchè io sono di New York.
Non sono quel genere di persona che si
mette ad urlare perchè vuole un pompino.
Sono quel genere di persona che si
mette ad urlare perchè vuole i soldi.
Me ne frego di come si comporta a letto.
Puttana, vai sul marciapiede,
trovati un cliente e torna da me a spartire i soldi.
Vedi piccola, è semplice, non riesci a capirlo?
Se crei problemi a me,
crei problemi ad un fottuto P.A.P.P.O.N.E.

[Ritornello x 2 - 50 Cent]
Non so quello che hai sentito a proposito di me,
ma una puttana non riuscirà a sganciarmi neanche un dollaro.
Non guido una Cadillac e non ho una permanente.
Non capisci che sono un fottuto P.A.P.P.O.N.E.

[Bridge - Snoop Dogg]
F-I-F-T-Y C-E-N-T e S-N doppia O-P
Doggy style nella tua bocca per il 2003.
E tutti voi sapete che vengo dalla DPG

F-I-F-T-Y C-E-N-T e S-N doppia O-P
Siamo rispettati in patria e
riconosciuti a livello internazionale.
(Lo sai che sei solo un pappone)
Cosa credi di conoscere a proposito di me?

[Verso 2 - Snoop Dogg]
Yeah puttana, indosso
le mie scarpe di coccodrillo
Sto per mostrarti come sono duri
i miei atteggiamenti da pappone.
Hai torto marcio se pensi che
il mestiere del pappone finirà.
Ho un calibro 12 e un centinaio
di mignotte dalla mia parte.
Rispetto il mio socio Fifty
come rispetto ???
Fanculo amico.
Nah amico, fanculo a te.
G-U-N-I-Tizzy collabora con me
e con la D-P-Gizzy.
La gente di New York
sa come Doggy ci dà dentro.
Ho degli amici nel Queens
ho delle puttane nell' Uptown
ho il mio giro d'affari a Manhattan
non vado in giro a cazzeggiare.
Ho del burro di noccioline
e delle portoricane della Boogie Down
che aspettano il mio ritorno
per stirarmi le treccine e farmi la permanente.
A loro piace quando faccio
il duro e parlo di questa
magnifica vita da papponi.

[Ritornello x 2 - 50 Cent]
Non so quello che hai sentito a proposito di me,
ma una puttana non riuscirà a sganciarmi un dollaro.
Non guido Cadillac e non ho la permanente.
Non capisci che sono un fottuto pappone.

[Verso 3 - Lloyd Banks]
Cambiare stile di vita
e andare in giro come una star
ti farà arrivare molto lontano.
Sono un P.A.P.P.O.N.E. G.A.N.S.T.E.R.
Yeah sono giovane
ma non sono scemo.
Ho degli assi nella manica
ma non sono un imbroglione.
Sono un guerriero per i soldi
e porterò via, cercheranno di scappare.
Fintanto che mi faranno guadagnare
le lascerò fare quello che vogliono.
Anche se congelano per il freddo
poi sudano per la temperatura a 100 gradi,
continuerò a metterle in ginocchio.
Da un'occhiata sotto la mia manica.
Non devo dargli un granchè,
sono felici con un Mickey D
PAPPONE

[Verso 4 - Young Buck]
Anche nel Sud
continuiamo a fare i papponi,
tu lo sai come facciamo le cose
(Sporche, Sporche)
Guidiamo auto d'epoca e ci
vestiamo coi cappotti di visone.
Faccio girare il medaglione G-Unit
e ti faccio venire il mal di testa.
Amico, se non la riempi di affetto
la tua ragazza verrà con me.
Quando si accorgerà di quanto
risplendono le collane che porto al collo
e i bracciali che porto al polso, saprà che
sono i soldi che fanno girare il mondo,
quindi facciamo in modo di farne tanti.
E' tempo di dimostrare a questa gente
come si manda avanti l'affare.
Hai la protezione di un pappone
???
G-UNIT

[Ritonello x 2 - 50 Cent]

[Outro - 50 Cent]
A Hollywood dicono che non
esiste un business paragonabile
a quello delle star del cinema.
Nel quartiere dicono che non
esiste un business paragonabile
a quello delle mignotte.
Dicono che parlo troppo velocemente,
ma se ascolti più velocemente
non dovrò rallentare per farmi
capire da te, PUTTANA




venerdì, novembre 03, 2006

Emergenza freddo

Alla fine il freddo è arrivato.
Non importa se a quanto pare lunedì torneranno temperature più miti.
Non importa se siamo passati direttamente dalla tshirt alla giacca a vento.
L'importante è che ci sia stato un brusco cambio di temperature e che quindi sia arrivata la notizia principale di tutti i telegiornali.
Mi spiace di essere al lavoro e non poter guardare tutti i tg e il loro inevitabile allarmismo, ma più o meno immagino che i titloli saranno più o meno.....

TG1
Arriva il freddo e s'infiamma il dibattito politico, sentiamo le opinioni dei parlamentari sulla scottante tematica "guanti di lana o di nappa?"

TG3
Il gelo non ferma la piazza, secondo i sindacati un miliardo di persone per lo sciopero del bikini.

TG4
Il freddo paralizza il paese, mancano le infrastrutture indispensabili come la seggiovia tra i canali di venezia per non far bagnare i piedi con l'acqua calda.
come al solito Prodi (foto alle spalle di fede nella quale prodi che sodomizza la bindi) non si interessa del paese e dichiara "tanto io mi scaldo col vin brulè"

TG5
Arriva il freddo e l'italia va in crisi, la moda prevede la minigonna, ma le ragazze hanno paura delle vene varicose.

SKY TG24
ULTIMA ORA: FA FREDDO!!!!

STUDIO APERTO
Freddo, pioggia, grandine, fulmini, alluvioni, frane, smottamenti, devastazioni agricole, inondazioni, migliaia di morti...... speriamo!!!

STUDIO SPORT
L'inter frena, mancini afferma che la colpa è del freddo e dell'arbitro.
Cade la prima neve e Valentino Rossi vince la coda allo skylift.

SECONDO VOI
Quesito del giorno: "fa freddo perchè è inverno, o perchè prodi e il suo governo fredda il paese?"

Insomma, fa caldo ed è crisi, fa freddo ed è crisi.
ma non sarebbe molto più semplice dire chè fa freddo perchè è inverno?
è ancora normale che d'inverno faccia freddo?

il goal più idiota del mondo



pare che, visto il suo indubbio talento, questo difensore sia nel mirino del napoli.

giovedì, novembre 02, 2006

nostalgia madrilena

Sono passati ormai 15 giorni dalla mia vacanzina madrilena, e ancora oggi un po, ma giusto un po, sento la mancanza di quella vacanza, molto probabilmente sento più la nostalgia dell'istituzione vacanza, della libertà e del cazzeggio, sopratutto visto che ormai il generale inverno è arrivato con un'avanguardia e presto sarà raggiunto da tutto il suo esercito, e che come già detto fino all'anno nuovo non ci sono più ferie e quindi.... ciccia!!!!
Una cosa che mi aveva colpito a madrid erano gli artisti di strada, anzi in particolare un artista di strada.
Ormai sono una costante in tutte le città turistiche, e anche madrid non fa eccezione, cammini per strada e vedi i mimi che fanno le statue, e quindi ti imbatti nel torero con le banderillas, piuttosto che nel sosia di Elvis, o nel finto vecchietto che fa il tributo al nonno in cambio di qualche monetina.
Ma nel parco del Retirno, c'è la maggior concentrazione, visto anche il movimento costante di gente che passeggia, e proprio in questo parco c'è lui....
Un "artista" che in realtà è un barbone, ce ne si accorge subito dal suo stato d'igiene non proprio ottimale, che senza nessun trucco particolare si cimenta nell'imitazione di Michael Jackson.
Armato solo di pantaloni neri un po corti, calzini bianchi, mocassini e una radio si cimenta nel ballo con movenze vagamente jacksoniane, e allora vai di mossa pelvica e di moonwalker.
il risultato?
è quello che fa più pubblico in assoluto.
Chiunque passa si ferma, chiunque si ferma gli da qualche monetina e chiunque lo paga lo filma, al punto che se su youtube si scrive Michael Jackson Madrid è il primo risultato che esce.
Ecco due filmatini a supporto della mia tesi, purtroppo non si sente l'audio col quale la resa è veramente micidiale, ma credetemi è uno spettacolo che non può essere perso.
guadare per credere....