
Ieri ho visto un film che di sicuro non potrà mai essere considerato un capolavoro del cinema, ovvero DOOM.
Doom è l'ennesimo film tratto da un videogioco, il che la dice lunga sullo stato di salute degli sceneggiatori di hollywood, visto che ormai i 3/4 dei film girati sono tratti o da videogames o da fumetti o da serial.
Comunque la trama del film è molto semplice, così come lo era quella del videogioco.
Un gruppo di militari di un corpo speciale devono cercare in una stazione di ricerce su marte un gruppo di mostri, che in realtà sono umani che subiscono delle mutazioni genetiche, e distruggerli, per evitare che tornino sulla terra infettando tutto il genere umano.
Il protagonista del film è l'ex wrestler "the rock".
Doom, il videogioco, viene considerato il capostipite di questa generazione di videogiochi, ma questo è un errore.
Vi ricordate 3D wolfenstein?
Nel 1990 la id software (allora software house d'avanguardia oggi colosso industriale) lanciò questo giochino.
Il principio è lo stesso di doom, ovvero il protagonista è un marine americano che durante la seconda guerra mondiale ha la missione di entrare in possesso di dati fondamentali, per fare ciò con un discreto numero di armi, dovrà entrare in un castello e uccidere tutti fino al raggiungimento della missione.
Cosa aveva di particolare?
E' stato il primo gioco in soggettiva che permetteva visione a 360° e quindi in pratica è stato il primo vero gioco in 3d.
Ricordo bene quando usci questo gioco, che in poco tempo divenne un vero e proprio cult, il vero capostipite del 3d senza il quale nel corso degli anni non si sarebbero potuti avere i vari doom, quake, unreal, tomb raider, max paine, mafia e tanti altri.
Ora sulle origini non ci sono dubbi, l'unica cosa da scegliere è...
Meglio i Marziani o i Nazisti?