mercoledì, giugno 28, 2006

E SONO 100

Questo è il mio centesimo post....
complimenti a me che ho sempre avuto qualche cazzata da scrivere, e soprattutto complimenti a voi che avete sempre avuto tempo da buttare :-)

Scherzi a parte, grazie della vostra attenzione!!

MARADONA VERDEORO....

Maradona con la maglia del brasile?
tranquilli è solo un incubo, ovviamente per soldi, una paccata di soldi avuti per uno spot pubblicitario...
nulla di eccessivamente scandaloso, dopo aver visto fres astair ballare con un aspirapolvere....
comunque lo spot è carino, se lo volete vedere cliccate il seguente link

VEDI SPOT

istinto animale

L'idea di scrivere un post sul gatto di mia madre mi è venuta leggendo sul suo blog le vicende che carlo sta vivendo da quando ha quasi ucciso e poi salvato ed in fine adottato una gattina, la quale se non mi sbaglio si chiama tilly.
La gatta di mia mamma è di mia mamma preaticamente per puro caso.
Nata nel cortile di una edicola di un nostro vecchio amico (massimo) fu regalata da mia sorella al suo di allora fidanzato, e chiamata ENZA!
Quando per motivi di lavoro il fidanzato di mia sorella doveva andare fuori roma, portò la gatta a casa di mia sorella sempre a roma, e quindi divenne la gatta di mia sorella.
Dopo un annetto, mia sorella per motivi di lavoro da roma si dovette spostare a napoli per un po di tempo, portando la gatta a casa di mia madre.... da allora Enza è la gatta di mia madre.
Ma questo lungo preambolo è per raccontare uno strano episodio che è successo l'altro giorno.
Enza è decisamente un gatto nobile, fraccomodo, poltrone, molto snob e decisamente poco giocherellone e poco "furesto" come si dice a napoli... eppure....
l'altra mattina all'improvviso le si sono svegliati gli istinti animali e sul balcone di casa ha fatto un guizzo afferrato un uccellino, lo ha ucciso con un morso spezzandogli il collo e ha tentato di mangiarselo.
Ovviamente i miei, appena hanno capito cosa succedeva, sono riusciti a evitare che se lo mangiasse.
mi spiace tanto per quell'uccellino....
se qualcuno fosse esperto di gatti mi potrebbe spiegare come mai le si è svegliato all'improvviso un tale istinto animale?

martedì, giugno 27, 2006

AFFERMAZIONE

A seguito del risultato elettorale e della fortissima affermazione del NO ci sono un paio di considerazioni politiche che mi saltano agli occhi.
Ci sono degli sconfitti, e non si tratta di una scofitta da minimizzare o da prendere sotto gamba, ma di una sconfitta sonora, eclatatne e che obbilga a ridisegnare tutta la situazione geopolitca, o almeno obbligherebbe un paese normale privo dell'ipocrisia che avvolge l'italia e della mancanza totale di cultura della sconfitta.
Infatti la mia prima consioderazione è per il comitato del si, che come ampiamente prevedibile ha cominciato da subito a piangere, invece di invitare gli alleati a riflettere sul perchè dell'esito.
La prima voce è stata quella dell'(poco)onorevole tajani che nella trasmissione dedicata al referndum da SKY con un solo seggio scrutinato (sui circa 14000) ha subito parlato di brogli nel conteggio dei voti, e dei seggi in mano ai comunisti, rendendosi ridicolo oltre ogni modo, al punto da non ricevere nemmeno il sostegno del direttore della padania vero alfiere di questo referendum.
A seguire le voci degli sconfitti si solo alternate sempre su questi toni, "gli elettori che votavano si non sono andati a votare", "i comunisti hanno in mano l'informazione","gli italiano non hanno capito"..... nessuno che da subito abbia detto "ABBIAMO PERSO".
Quindi la mia prima considerazione è per tutti quelli che devono imbottire un doppio boccone amaro, il primo è perchè hanno perso e il secondo è perchè hanno perso senza saper perdere.
La seconda considerazione è per l'affluenza, alta, altissima per un referendum sistemato tra 2 partite dell'italia ai mondiali, e che nonostante sia stato alto, invece di rendere il sirultato in bilico lo ha reso ancora più indiscutibilmente definito, dimostrando che gli interessi comuni possono essere condivisi in maniera trasversale, ed essere recepiti per quello che sono e non per quello che vogliono far credere che siano.
Una consideazione va anche a Silvio (calimero) Berlusconi, che non ha perso l'occasione per prendere questo referendum, privarlo di tutti i suoi contenuti, e trasformarlo in un tentativo di riaffermare la sua leadership, sperando di riguadagnare fiducia e mettere in crisi i suoi alleati.
Ovviamente ha nuovamente fallito (cosa alla quale rischia di abituarsi) ha fallito nello scegliere la via della riconoscenza alla padania che tanto lo sostiene, e ha fallito e continuerà a fallire nell'ostinarsi a voler fare il capo dell'opposizione pensando di essere il capo dellla maggioranza.
Altra considerazione va alla compattezza dell'unione che oltre ogni aspettativa, in primis quella del suo elettorato, ha sostenuto la questione senza la minima sbavatura.
Ultima consideazione è per la lega.
I veri sconfitti!!!
Perdenti nella vita e sconfitti nelle urne, il loro blaterare di devolution per cercare di far passare il loro razzismo ha perso.
la loro ispirazione celtica, per coprire la più totale ingoranza ha perso.
la loro ostinazione a voler proseguire per non dover ammetere quanto gli bruci il culo per la sconfitta è una vera soddisfazione.
"GLI ITALIANI FANNO SCHIFO" questa è la prima e più alta cosiderazione che sperone ha fatto a nome della lega.... bhe se fare schifo vuol dire essere diversi dalla lega... faccio schifo volentieri!

lunedì, giugno 26, 2006

Se non fosse per la Gialappa's...

Lo dico oggi, alla immediata vigilia di Italia Australia, partita nella quale la nazionale azzurra dopo quattro anni reincontra una squadra allenata da Gus Hidding, che nella sventurata avventura nippokoreana della nazionale azzurra scandalosamente allenata da trapattoni, da allenatore della korea fece fare anticipatamente le valigie alla squadra italiana, grazie al loro miglior uomo "l'arbitro Moreno" ma questa è un'altra questione.
Il punto è questo.....
Augurandomi sempre che l'italia non solo oggi vinca, ma finalmente non ci faccia venre il ribrezzo con un gioco degno forse di una campetto di una chiesa, viene una riflessione...
Ma avete vistoqualche partita?
Ne avete per caso vista una bella?
Ieri sera ho visto Portogallo Olanda, una partita che sulla carta avrebbe dovuto essere spettacolare, e che invece fino a che non è quasi sfociata in rissa è stata di una noia quasi mortale....
Insomma se non fosse per il solito commento della gialappas, che stavolta si può vedere anche in video grazie al canale dedicato di SKY (254) i mondiali non avrebbero motlo appeal.
Aggiungendo anche il fatto che stavolta andando in video le gnocche che di solito sono in studio si possono anche vedere.
L'italia non la seguirò con il loro commento, giusto perchè Caressa è un commentatore esagerato che riesce ad esaltarti anche quando la partita è veramente scadente.
Per tutto il resto Gialappa's for ever!!!

domenica, giugno 25, 2006

Ora mi sento indegno...

Sono da poco andato a votare per il referendum per confermare o meno una riforma della costituzione, che avrebbe come effetto una riforma federalista dello stato..... o almeno questo è quello che hanno provato a farci bere.
una riforma razzista, secessionita e tesa a tutelare solo gli interessi di alcuni e a mortificare, come al solito, la maggioranza dei cittadini.
Come si è potuto facilmente intuire dal logo e da queste poche righe ho votato no.
Ora posso dire di sentirmi indegno...... più risulto indegno agli occhi di berlusconi più sono convinto delle scelte che faccio!!!!

p.s. andate a votare tutti, comunque vogliate votare, entrare in una scuola è scoprire di essere l'unico a votare in tutti i seggi non è una cosa bella, anzi è alquanto mortificante.

sabato, giugno 24, 2006

ATARI, ovvero la sfiga di averci pensato sempre prima!


Quando ho scritto il post sull'acquisto della bellissima maglietta recante in petto lo stemma del mitico commodore 64 mi è venuta voglia di impreziosire la mia già nutrita collezione di magliette.
Mi sono ricordato che di recente mi trovavo da blockbuster & game rush sotto il mio ufficio, alla ricerca di un film da noleggiare e di un gioco ad un prezzo abordabile per la mia mitica psp, e ho notato che un dipendente aveva uma maglietta con sopra il mitico logo dell'ATARI, quando gli ho chiesto cosa fare per averne una anche io mi sono sentito rispondere "Devi lavorare qui".
Quindi dopo aver vinto la tentazione di licenziarmi dal mio ufficio e presentare un curriculum da loro, ho deciso di trovare il logo su internet e farmi fare la maglietta nel negozio di vico belledonne.
Mentre cercavo su internet questo benedetto logo che vedete in cima a questo post e che presto vedrete su una mia maglia, ho trovato una serie di immagini e notizie che mi hanno fatto capire che l'atari sempre, ma proprio sempre, è stata la prima a inventarsi i prodotti informatici che oggi sono standard nella nostra cultura (ipod escluso).
A quel punto ho cercato di fare un vero e proprio escursus storico, ovviamente non rigido, ne tantomeno serio, per farvi capire quanto siano stati avanti, e quanto alla fine questo sia stato una sfiga, visto che il vero successo commerciale alla fine è toccato ad altri prodotti che sono venuti dopo e che magari hanno avuto semplicemente un battage pubblicitario migliore.















Chi non si ricorda PONG?
La dinamica del gioco era quantomai elementare, il principio infatti era quello del ping pog, gioco semplice, dalle poche regole e di enorme diffusione.
in sostanza nel gioco sei una delle due mazzarelle, in genrere quella di sinistra, e devi evitare che la pallina che viaggia sul monitor finisca alle tue spalle.
Insomma oltre al fatto di essere un vero e proprio mito nell'ambito dei videogiochi pogn ha il pregio di essere il primo coin-op della storia.
Ora è solo un retaggio romantico quello di pensare che erano bei tempi quelli nei quali pong imperava nelle sale giochi, ma se si considera che oggi i coin-op sono solo i videopoker forse....



















ATARI 2600
Nelle due versioni qui riportate in foto, l'una l'evoluzione dell'altra, sono state le 2 prime conosle da casa mai vendute, anche con un discreto successo commerciale, grazie alle quali per la prima volta a casa si potevano avere giochi come pong o snake.
Questi prodotti sono usciti rispettivamente prima del vic 20 e prima del c64 della commodore che poi hanno dominato il mercato per anni.


ATARI 400
Nel frattempo mentre lo sviluppo commerciale era concentrato nel campo dei videogiochi l'atari produce ATARI 400 (e si parla della fine degli anni 70) che alla fine sarà stata poco più di una evoluzione della macchina da scrivere ma comunque integrato al concetto di console domestica, e quindi in realtà un prodotto che ti consentiva di giocare e di poter gestire dei dati, in sostanza un computer, ma molti anni prima del boom dei pc.













ATARI 5200 - ATARI 260
Quindi arriva l'era dei 16bit, e l'atari mette sul mercato ATARI5200 una console che per la prima volta ti consente di avere a casa i giochi delle sale giochi esattamente nello stesso periodo, e non più com anni di ritardo e il primo home computer che consente di caricare i giochi e qualche applicativo da dischetto e non più da cartuccia.
inutile dire che il 5200 è uscito molto prima del Super nintendo e il 260 molto prima dell'Amiga (altro vero dominatore del mercato)

ATARI 800
Sempre in parallelo con lo sviluppo delle piattaforme da gioco già dal 1980 l'atari ha commercializzato il modello 800.
desktop, tastiera, mouse, dischetto, sistema operativo, e possibilità di disco fisso e espansione di memoria.... vi ricorda qualche cosa?
















PORTFOLIO - 800 LAPTOP
Sempre negli anni 80 l'atari lancia sul mercato (strizzando l'occhio ai liberi professionisti) prima portfolio definito computer portatile ma forse anche meno di un organizer, e soprattutto la versione laptop dell'800 un pc portatile a tutti gli effetti, non riesco nemmeno a immaginare alla fine degli anni 80 quanto potesse costare uin prodotto del genre, mi ricordo che all'inizio dei 90 i portatili ibm e compaq costavano tipo dai 5 ai 10 milioni.


ATARI LINX
Questo prodotto già comincio a ricordarlo bene, era l'inizio degli anni 90 quando l'atari in concorrenza alla nintendo lancio sul mercato il linx, la prima console giochi a cartucce portatile con display a colori.
All'epoca era una vera figata....
ma fate caso alla forma di questa console, non ricorda tantissimo un prodotto analogo attuale che è sempre una figata esagerata e che si chiama sony psp?
questo sempre una quindicina di anni prima.








ACCESSORI
Ne vogliamo parlare?
parliamo sempre degli anni 80 e guardate questi pad.
In una epoca nella quale i prodotti erano in bianco e nero e non si sapeva nemmeno cosa fosse un sistema operativo l'atari metteva come accessori i pad attraverso i quali era possibile avere il totale controllo del gioco che si usava, senza dover mettere mai le mani ne sulla console ne sul computer.... se non erano avanti!!!!

Insomma in questo post si può capire che spesso, avere le migliori idee non basta, avere le migliori idee prima degli altri non basta.
Spesso il segreto è sapersi vendere.
L'atari oggi in sostanza fa solo videogiochi, speriamo non fallisca, perchè nonstante abba avuto fortune commerciali alterne e sicuramente inferiori rispetto ad altri colossi, resta sempre un mito e il suo logo sarà sempre facilmente riconoscibile!

giovedì, giugno 22, 2006

Quel gran genio di architetto!!

Ora visti i recenti accadimenti, è palese che io abbia pochissima voglia di parlar bene dell'azienda nella quale lavoro, ma questa genialata che viviamo sul posto di lavoro, è universalmente condivisa da tutti i dipendenti come la cosa più insopportabile dell'intero palazzo.
Nella foto c'è il palazzo nel quale si trova l'azienda.
Come si può notare è un palazzo diviso in due parti, i primi quatto piani hanno una superfice di 500 metriquadri (la mia azienda in realtà inizia dal quarto piano) dal quinto al quindicesimo piano, invece la superfice dei piani è di 250 metriquadri.
Ora qual gran genio del progettista che ha fatto questo palazzo cosa ha pensato?
Sul tetto del quarto piano ha messo tutti i motori di tutti i condizionatori del palazzo!
per proteggerli dalle intemperie ha, giustamente, pensato di coprirli con degli spioventi con il lato aperto verso le facciate del palazzo.
Morale della favola?
il palazzo è avvolto da un costante getto di aria rovente che rende le scale e l'attesa agli ascensori a circa cinquanta gradi centigradi, tutto questo in contrasto con i vanti gradi del posto di lavoro.
L'ennesima dimostrazione che i dipendenti sono la prima preoccuopazione dell'azienda.... o no?

mercoledì, giugno 21, 2006

NON ME LA PRENDERO' PIU'......

Lo giuro!!!!
Anche se so che questi giuramenti lasciano il tempo che trovano.
La mi azienda me lo ha messo nuovamente in quel posto.
Dopo anni di iniquità nella quale ho visto valorizzare il lavoro altrui e ingoiare bocconi amari per il semplice fatto di essere stato dimenticato.
Dopo essermi rivolto al sindacato per far presente che se non sono proprio il primo in quanto a ore di straordinario, sicuramente non scendo dal podio.
Dopo aver fatto finta di niente quando mi veniva chiesto di sacrificare il mio tempo.

Sono stato finalmente ripagato..... e qui scatta la trappola.
Piccolo escursus riassuntivo.
Una volta nel mio ufficio (per noi che siamo turnisti) esitevano gli inquadramenti automatici che prevedevano una promozione ogni 3 anni.
Ovviamente un mese prima del mio primo inquadramento è cambiata la proprietà e gli automatismi sono stati cancellati.
Quindi c'è stata una grande coversione che ci ha impegnati notte e giorno, al seguito della quale qualcuno ha raccolto, altri io... io ovviamente non ci sono rientrato.
A seguito dei cambiamenti è cambiata la gestione del lavoro, sono subentrate nuove risorse alla quali tutti abiamo cercato di dare una formazione, sono stati inseriti i turni notturni che da tre anni mi vedono coinvolto per una settima al mese... il che significa che ho accettato di donare al mio lavoro un quarto della mia vita, visto che per una settima su quattro l'unica cosa che resta da fare è lavorare.
Il lavoro durante il fine settimana è ormai una prassi, e così le domeniche si passano in ufficio
le ultime 3 pasquette le ho passate in ufficio, un capodanno l'ho passato in ufficio, un sacco di festivi li ho passati in ufficio.
6 mesi fà un altra tornata, e ancora una volta il sottoscritto è stato dimenticato.
La rabbia allora si è fatta insostenibile, e così sono andato al mio sindacato con la sola intenzione di fare causa alla mia azienda, così se pure non avessi ottenuto niente almeno mi sarei tolto la soddisfazione di dare un paio di schiaffi a chi mi dà da vivere.
Grandissimo errore, mai sopire gli istinti, mi sono piegato al raziocinio e rimesso alla diplomazia e questo è stato il risultato.
La colpa di tutto questo scoramento è mia, sono io che mi sono appassionato al mio lavoro, sono io che ho creduto che essere preparato e disponibile bastasse affinche si potesse assistere a cose giuste.
E' colpa mia che ho creduto a parole dette dal sindacato, il cui rappresentate è un amico di famiglia, al quale è stato già detto che la stima come persona non l'ha persa ma che come sindacalista è una vera chiavica, visto che per me è stato chiesto 3 per avere 2 e ottenere solo 1.
E' colpa mia che ancora mi arrabbio per essere messo allo stesso livello di persone che non hanno esperienza, che hanno un quarto della mia disponibilità, e forse un decimo della mia competenza.
E' colpa mia perchè alla fine la disponibilità continuo a darla.
E' colpa mia che sono talmente stronzo da arrivare a pensare che è un male che non abbia raccomandazioni da spararmi, quando invece i raccomandati solo la merda della società.
E' colpa mia che ancora una volta non ho potuto fare a meno di avere delle aspettative.
Se il mio destino è quello di dover lavorare più degli altri, lavorerò ed espierò, anche se non ho nessun peccato da espiare, ma solo ed esclusivamente per la benzina che ogni 27 del mese mi consente per poco e sempre meno convintamente che ne valga anche la pena.
Lo so che c'è chi di problemi ne ha di veri e di peggiori, ma l'ingiustizia fa comunque salire il sangue in testa e bruciare tanto, ma proprio tanto il culo
Non sopporto chi tenta di rincuorarmi dicendomi che alla fine avere avuto un terzo di quello che avrei dovuto avere è sempre meglio di niente.
Non sopporto l'idea di doversi accontentare, accontentarsi è da mediocri.
I mediocri si accontentano di quello che hanno perchè non si aspettano mai di poter avere qualche cosa, quando invece ti aspetti qualche cosa le uniche cose che cerchi sono quelle giuste, ma spesso sono i mediocri a decidere cosa è giusto e cosa no.
Nel mio caso lo è stato, è mediocre il sindacato che non conta un cazzo, è mediocre il mio capo che quando mi sono lamentato ha fatto pure la faccia storta (ma nel suo caso mediocre è pure un complimento) è mediocre la mia azienda che celebra la mediocirtà.
Scusate per questo lungo sfogo, chi lavora per aziende "meritocratiche" si sarà rivisto e avra compreso.
Se non non avete compreso, spero per voi che non vi capiti mai una situazione simile.
Se avete compreso e non condividete........
BHE ANDATE AFFANCULO PURE VOI!!!!!!

martedì, giugno 20, 2006

che esagerazione

Partiamo dal presupposto che i prodotti della Bikkembergs non mi fanno proprio schifo.
O meglio, alcune cose (specialmente le scarpe) mi piacciono tanto altre cose mi piacciono meno, altre cose mi fanno veramente cagare (specialmente alcune magliette).
Fatta questa premessa ne va fatta un altra, i prodotti di questa marca non sono mai economici, un po perchè effettivamente sono di ottima qualità, un pò (diciamo un pò tanto) perchè sono veramente di moda.
Ma le esagerazioni restano comunque esagerazioni.
Se cliccate su questo link

http://www.bikkembergsfootball.com/shop.html


scoprirete che la bikkembergs è lo sponsor tecnico della squadra del Fossombrone, che non è una squadra da champions league, e nemmeno ul club di serie A, ma semplicemente una squadretta da interregionale.
Bene su quel sito c'è lo shopping on line della squadra del fossombrone,e quindi dei prodotti tecnici e non della bikkembergs.
Ora, nonostante tutte le premesse, ma vi pare una cosa possibile che la maglia del fossombrone debba costare 124 euro?
quelle dell'italia e del brasile costano giusto la metà!
Vi pare una cosa normale che le scarpette del fossombrone costino 240 euro?
che poi è lo stesso prezzo della pantofola d'oro che è praticamente una scarpa da calcio fatta su misura.
Vi pare possibile che una maglia da ultà costi 86 euro?
per 86 euro si comprava un abbonamento base al campionato del napoli.
insomma va bene tutto, ma le esagerazioni sono sempre esagerazioni!!!!

Quando si dice averne visti troppi


L'altro giorno mi è capitato di vedere su sky cinema il film "intrigo a Barcellona" film di Bryan Goeres con William Baldwin e Ellen Pompeo (star dei telefilm Grey's anatomy e OZ).
Partendo dal fatto che è un vero e proprio giallo di terz'ordine, dove non esistono colpi di scena veri e prorpri e la sceneggiatura è veramente appena aboozzata, insomma un giallo che nemmeno negli oscar mondadori in edicola....
La cosa che mi ha veramente meravigliato non è stato tanto capire tutto al quarto minuto del film, ma il motivo che mi ha indotto a questa conclusione, ovviamente esatta.
In sostanza l'intrigo è basato su dei furti di opere d'arte, e la protagonista è una pittrice chiamata a supportare la polizia nelle indagini, dopo il primo furto si reca a barcellona e la prima persona che incontra è un professore d'arte suo ex fidanzato che collabora anche lui alle indagini.
Questo personaggio dice una frase e li capisco che il cattivo sarà lui alla fine del film, come lo capisco?
il doppiatore del personaggio apparentemente secondario è Francesco Pannofino, uno dei quattro doppiatori migliori d'italia che presta la voce a Geroge Clooney al cinema e a Grissom personaggio principale di CSI in televisione. Quindi una voce importante prevede un ruolo importante nella storia. Ciò non toglie che la trama era così scontata che senza questa considerazione invece di arrivarci al quarto minuto ci sarei comunque arrivato prima di un quarto d'ora di film....

lunedì, giugno 19, 2006

MUGLETS


Girando un po per la rete stasera ho trovato questo sito veramente simpatico.
di cosa si tratta?
un semplicissimo sito di cartoline, come ce ne sono tanti, forse anche troppi.
la cosa che rende unico muglets è la sua possibilità di essere personalizzato.
in sostanza non solo si creano personaggi animati ai quali si può dare una serie di comandi, ma questi personaggi hanno la faccia che noi decidiamo di mettere.
inutile dire che è una cosa che per i compleanni vari è una vera manna dal cielo.
i seguenti link sono sue caroline con la faccia del sottoscritto

http://muglets.com/5WT9-B

http://muglets.com/12P7Y-A

SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI

Giusto per restare in clima mondiale....
L'astro nascente di zelig Checco zalone (nella vita Luca Medici) che impersona il classico cantante neomelodico, ha inciso un disco (comico ovviamente) nel quale c'è il pezzo "siamo una squadra fortissimi, che ascoltato con attenzione è molto rappresentativo della squadra azzurra... sicuramente più di quanto possa mai esserlo l'inno scritto dai phoo (una vera cagata).
Questa canzone è anche la sigla del programma sui mondiali che ogni giorno Zazzaroni manda in onda su radio dee jay sul sito del programma è possibile anche scaricare l'mp3 del brano, basta cliccare sul seguente link

http://www.deejay.it/dj/rubrica?idProgramma=61&idRubrica=110&ref=hprad2

per tutti quelli che ancora non l'avessero sentita eccone il testo:

SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI
Stoppi la palla al volo, come ti ha imparato tanto tempo fa
quando giocavi invece di andare a scuola
quanti sgridi ti prendevi da papà
perché sognavi un giorno che avresti stato
nell'Italia convocato adesso
tutti sono con te
ma ci devi dimostrare che...

Siamo una squadra fortissimi
fatta di gente fantastici
e nun potimm' perde
e fa figur' e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e super quotatissimi
e se finiamo nel balatro
la colpa è solo dell’albitro

"Pronto Luciano bello perché non ti stai impegnando piu'?
questi ci stanno rovinando i mondiali questi qua
devi fa qualcosa"

Cornuti siamo vittimi dell'albitrarità
a noi contraria
ecco che noi cerchiamo
di difenderci da queste inequità
così palese
grande Luciano moggi
dacci tanti orologi agli albitri internazionali
si no co' cazz' che vinciamo i mondiali

Siamo una squadra furbissimi
fatta di gente drittissimi
e nun vulimm' perde e fa figur'e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e superquotatissimi
e se qualcuno ci ostacola
ce lo diciamo alla Cupola

venerdì, giugno 16, 2006

la mia nuova maglietta


Per l'invidia dell'amico carlo che di recente ha scritto un post sull'argomento.
Le amiche che mi hanno fatto compagnia nella mia unica serata milanese mi hanno fatto veramente sentire vecchio.
Parlando del blog ho citato il post che carlo aveva fatto sui vecchi computer e su come noi fossi anche capace di divertirci in quel modo, ho scoperto che loro, un bel pò più giovani di me, non avessero la minima idea di cosa fosse il commodore 64.
Inutile dire lo scoramento che ho provato in quell'istante.
così quando il giorno dopo in un negozietto in via della porta ticinese, di quelli che fanno le magliette particolari anche su richiesta, con nomi e foto, ho visto in vetrina questa maglietta, recante in petto il logo del mitico computer non ho resistito e l'ho comprata...
carlo ti piace?
e a voi?

grande idea...



girando per milano ho incrociato questa genialata.
In porta ticinese, zona commerciale, c'è uno slargo sul quale si affaccia un palazzo con un lato senza finestre.
Ora dopo essersi chiesti perchè hanno costruito un palazzo che si affaccia per un lato sulla piazzetta dove c'è una porta antica e una chiesa del 600 e su quell'unica facciata non abbiano messo finestre, si può apprezzare come la diesel abbia sfruttato questa parete, tingendola completamente di bianco e dipingendoci sopra la finestra papale con tanto di papa affacciato a benedire i passanti....
quando si dice creatività!!!!

sapessi come è strano...... passare il compleanno a milano!

Diciamo che per motivi familiari, io e mio padre abbiamo dovuto fare una scappata a milano per il 13 e 14 giugno, si da il caso che il 14 giugno sia anche il giorno del mio compleanno, ed essendo il 2006 si sia trattato del compleanno numero 31.
ora tenterò un riassunto delle cose che sono state degne di nota nella due giorni meneghina.
Partiamo dal treno dell'andata.
Entriamo nella carrozza dell'eurostar e cerchiamo i posti assegnati, arrivati all'altezza della numerazione dei nostri posti e noto che ci sono alcuni posti già occupati, a sinistra un bel pezzo di figa tutta sola che mi chiede aiuto per sistemare la valigia, a destra due vecchie mummie con l'epressione variabile dall'incazzato all'intollerante.
ovviamente eravamo seduti a destra.

inutile dire che la mummia seduta al mio fianco ha anche passato tutto il tempo del viaggio per leggere nell'ordine "il roma" "libero" e "il giornale"..... ovvio dire che non abbiamo avuto molti motivi per socializzare!
Abbiamo allorggiato in zona canonica, e la sera abbiamo fatto un giro in zona per trovare un posto per cenare, e siccome a milano c'erano tipo 4o gradi un pub con all'aperto i tavolini e lo schermo gigante per vedere il brasile ci è sembrata una ottima scelta.
Peccato che fosse un pub alquanto atipico.
tanto per cominciare non aveva il menù, la scelta era limitata o ad un primo, ma la carbonara a 40 gradi con una umidità del 2000% ci è sembrata un po pesante, e un secondo che abbiamo preso, anche perchè il carpaccio di roastbeef sembrava una cosa di alto livello, ed invece si è rivelato un seplice piatto di carne alla tartara, che seppur buono diciamo che sapeva comunque di poco.
Ma la cosa veramente più assurda di questo locale è il fatto che credo sia l'unico pub irlandese al mondo che non fà le patatine fritte! ho amici che per questo motivo avrebbero chiamato amnesty international per maltrattamenti.
Dopo cena un paio di amiche milanesi mi hanno portato a bere qualche cosa.
E qui c'è il mio più grande ringraziamento, visto che in un giorno infrasettimanale, senza molto preavviso si sono messe a disposizione, solo per poter fare un brindisi a mezzanotte.
ANCORA GRAZIE!

Quindi il giorno dopo, facciamo quello che dobbiamo fare, e quindi ci resta una bella mezza giornata per un giretto a milano prima di partire.
Facciamo un piccolo, ma nemmeno tanto itinerario in centro, da piazza del duomo, per via torino, porta ticinese, via della porta ticinese fino a porta genova.
durante il tragitto, abbiamo fatto una sosta in un bar di prodotti tipici siciliani per un aperitivo, composto da due piccoli cannoli, un caffè e passito al modico prezzo di 15 euro, ma d'altra parte è una delle zone vip di milano.
L'itinerario era stato fatto di proposito così perchè dalle parti di porta genova c'è il ristorante nel quale volevo mangiare.
ovvero il ristorante giapponese, e così mio padre all'eta di 61 anni per la prima volta nella sua vita ha mangiato sushi, tempura e sashimi apprezzando anche molto.
Quindi eurostar di ritorno, dove abbiamo avuto per tutto il viaggio di ritorno la compagnia di due vaiasse che erano di ritorno dal carcere nel quale erano detenuti i loro mariti, che avevano con loro un bimbo di circa 9/10 anni che ovviamente non conosceva nemmeno una parola d'italiano, e che sarà stato tipo 90 chili con la specificità di russare da sveglio.
ovvero era un bimbo talmente grasso che aveva problemi di dispnea anche stando semplicemente fermo..... cose da togliere la podestà!
arrivo, stranamente in orario e riposo decisamente meritato!

lunedì, giugno 12, 2006

a proposito di figa....




























Queste due bellezze?
Fotomodelle direte voi....
e no....
campionesse di scacchi!!!
la seconda è il quinto miglior giocatore di scacchi al mondo.
ma una volta a giocare a scacchi non erano solo i secchioni con i brufoli e gli occhiali spessi?

FIGA FEST!!!

Un po di frivolezza!
Viviamo in una società nella quale l'informazione (intesa come scambio di) ha una rilevanza ormai fondamentale.
In tale sistema, vengono veicolati i nostri gusti le nostre passioni, le nostre preferenze e spesso anche le nostre scelte.
I primi a capirne l'importanza sono stati ovviamente i pubblicitari, che hanno capito il concetto talmente bene che hanno deciso di veicolare i propri messaggi nel modo sicuramente più banale ma anche e decisamente il più efficiace.... LA FIGA!
Sono ormai anni che siamo tutti convinti che il silicone sia qualche cosa che riguardi una donna nuda e una doccia piena d'acqua, che il deodorante se lo mettano delle donne tutte nude in delle stanze con tutte le finestr aperte con drappi di seta svolazzanti, e che le addette ai call center siano tutte quelle che non vincono miss italia.
Pur rendendomi conto che anche io sono vittima di questo sistema non posso fare a meno di riconoscere la bellezza che lo governa, e quindi ho deciso di lanciare una specie sondaggio.
Queste che seguono sono le mie icone mediatiche (musicali, televisive e cinematografiche) che a prescindere dalle qualità artistiche hanno il solo pregio di essere delle gran tope, che a seconda dei momenti mi sembrano decisamente le donne più belle del pianeta.

Beyonce Knoles
decisamente la mia preferita, ancora non ho visto una sua immagine che mi faccia cambiare idea.
a dire il vero incarna un po tutte le cose che mi piacciono in una donna.

Shakira
Anche lei molto, ma molto "performante" tra l'altro amica di Gabriel Garcia Marquez, e soprattuto alta (o sarebbe meglio dire bassa) quanto me e questi sono tanti punti a favore.



Evangeline Lilly
che per essere una che prima di lost non sapevo nemmeno chi fosse, diciamo che se la cava più che bene.


Teri Hatcher
che per essere una casalinga disperata mi sembra comunque molto meglio del mio vicinato


Jennifer Connelly
che pur essendo una donna meravigliosa è una attrice con un talento da oscar, basti pensare che aveva 15 anni quando è stata la protagonista di "c'era una volta in america"

E voi quale di queste preferite?
O ne preferite altre?

domenica, giugno 11, 2006

questione di linguaggio

Questa è la copertina che il più importante magazine degli stati uniti farà alla prossima uscita.
tenuto conto che non sia morto ne un santo, ne un leader carismatico, ne tantomeno una brava persona e che quindi questa scomparsa non solo non mi desta nessun sentimento di rammarico ma devo ammettere che mi allevia anche un po.
Non è un modo di fare informazione un bel pò sbagliato?
innanzitutto è strumentare alla causa (non a caso turner è il primo finanziatore politico di bush) ma soprattuto si allotana dal punto della questione che dovrebbe essere il terrorismo.
Rivestire il ruolo dei buoni in questa vicenda non vuol dire fare le stesse cose che fanno i cattivi facendo solo vedere di essere più forti.
così si entra in un vortice nel quale girando non si riesce più a vederne il centro, e che soprattutto porterà sempre più azioni e reazioni, non a caso al quaeda adesso minaccia un "forte shock" con un eufemismo che non mi fa presagire niente di buono.
Forse catturarlo, processarlo e condannrlo sarebbe stata una cosa un po più civile.... o è meglio che il time faccia i volantini e le rivendicazioni come i terroristi?

sabato, giugno 10, 2006

Le donne e l'amore

In questo post voglio osare l'inosabile, voglio affrontare ad uno ad uno tutti i luoghi comuni nei quali ci si imbatte a parlarne, voglio sfidare tutte quelle donne che sono pronte sempre e comunque a darci del materialista e a parlare di sentimenti, a dire quelle cazzate del tipo "voi non potete capire".
Si tratta del concetto di amore nella mente di una donna.
Questo concetto è bellissimo, l'idea dell'amore romantico e incondizionato, che sfida il mondo intero. l'amore che sfida una società ostile come in orgoglio e pregiudizio. L'amore che aspetta una vita come nel film "come l'acqua per il cioccolato".
Insomma l'amore vero.
Ma questo dentro la testa delle donne.
Guardiamo alla pratica, e a cosa ci offre la realtà.
Non voglio parlare delle donne che stanno con uomini che le picchiano e li giustificano pure perchè li siamo nel campo del patologico, ma prendiamo come punto di riferimento il gossip.
Ogni modella, soubrette, o strafiga di turno, quando viene intervistata alla domanda "cosa deve avere un uomo per conquistarti?" risponde sempre e invariabilmente "Per prima cosa deve farmi ridere".
deve farmi ridere? deve farmi ridere? deve farmi ridere?
MA QUESTA é IPOCRISIA ALLO STATO PURO!
se così fosse un comico molto divertente come dado (che però è brutto come la fame) dovrebbe stare con una come Magda Gomes che invece guardacaso sta con Lapo Elkan, nonstate quest'ultimo abbia gusti a dir poco particolari.
Siate oneste come lo sono io!
Non ve ne frega un cazzo se uno è intelligente, o se è romantico, o se vi faccia pisciare sotto dalle risate..... l'importante è quello che sta nella tasca di dietro del pantalone.
ovvero il portafoglio!
E' una cosa talmente importante che si è disposte anche a non considerare il lato estetico, in primis la grana se poi è pure bello tanto di guadagnato.
Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti.
Bobo Vieri, un calciatore, o sarebbe meglio dire un ex calciatore, con un quoziente intellettivo che sarebbe potuto essere tranquillamente l'amico scemo di forrest gump, talmente pieno di se da mandare a cagare i tifosi (quando ancora ne aveva) che lo inneggiavano, simpatico come un calcio nei coglioni senza motivo, brutto come la morte.... non si è fatto una velina..... ma bensì due!
due ragazze bellissime e all'apparenza spigliate che tra uno che le fa ridere e uno che guadagna 10 milioni di euro all'anno hanno fatto una scelta sicurametne dettata dall'amore!
Apro una piccola divagazione.
L'ipocrisia delle donne e tale che quando uno è brutto come vieri pur di non ammette che sia giusto trovare uno ricco usano quelle belle espressione "E' affascinante" o "Ha un suo non so che" o ancora "Ha una bellezza tenebrosa" (quando proprio fa le espressioni da babbeo).
Ma Vieri ancora ancora, è giovane è un calciatore e quindi un atleta, ma ci sono cose che escono dal gossip che proprio non si possono sentire....
Vabbè la coppia Falchi Ricucci, è una cosa così palese tanto che appena lui è finito in galera lei ha pianto sulla spalla consolatoria di qulcuno.
Roba tipo Briatore Gregoracci, ma per cortesia lui spenderà 10.000 euro per ogni capo di abbigliamento e sembra sempre che si vesta a resina, parla un inglese che manco le gag di fantozzi, eppure la figa di turno.... è giusto ricordare che la giovane è l'ultima di una stirpe che ha visto già naomi campbell e heidy klum.
Ma questa mia prosopopea spazientita, nasce dalla foto qui sù mostrata.
Quest'uomo, Paolo Berlusconi, ha ancora il letto caldo di Natalia Estrada (che in quanto a bellezza ne vogliamo parlare?) non è ancora ripassata a prendersi la roba da quando si sono lasicati e lui ha una storia con Moran Atias?
Venitemi a palrare di amore! coraggio vi sto aspettando!!!!!

venerdì, giugno 09, 2006

delirio mondiale


Oggi inizia il mondiale e quindi mi smebra il momento adatto per mettervi al corrente.
Quando mi hanno mandato questa immagine ero convinto si trattasse del classico file ironico, alla bastardi dentro per intenderci.
e invece oggi mi trovavo da unieuro e ho scoperto, quasi con raccapriccio che in realtà è veramente un telecomando universale della philips che tutti possono avere alla modica cifra di 25€.
non so se merita l'internamento più l'ing. che lo ha progettatto o coloro che lo compreranno.

Gli Impossibili



















Scavando su internt alla ricerca di tutto cio che è dimenticato nelle nostre memorie mi sono imbattuto in un cartone animato che proprio non mi ricordavo, eppure appena ne ho viste le immagini mi è risultato tutto molto familiare.
Si tratta degli impossibili, un gruppo di supereroi composto da Fluidman, che aveva la capacità di liquefarsi, Coilman, composto di un materiale metallico che rendeva una molla e Multiman che aveva la capacità di moltiplicarsi.
Per coprire la loro identità i 3 erano un gruppo musicale di successo, e venivano allertati da un televisore posto nella chitarra di multiman.
onestamente chi se li ricordava?

giovedì, giugno 08, 2006

Razzismo mattutino


Ovviamente non sono un razzista, ne tantomeno sono uno di quei razzisti che dice "io non sono razzista, mi chiedo solo perchè gli immigrati non se ne stiano a casa loro" (giusto per fare un esempio) ma quando faccio il turno di notte intorno alle 6 del mattino ci sono 3 categorie che io odio, e non riesco proprio a trovare un termine differente dalla parola odio.
Quando finisce il lungo turno notturno (20.50 - 6.00) esco dal palazzo dove lavoro, entro nella mia macchina (o sulla moto) con in testa un solo pensiero, arrivare rapidamente a casa per bermi un bel bicchiere di latte con i cornflakes e infilarmi nel letto per sparire nell'oblio qualche ora.
Ma per le strade a quell'ora ci sono le 3 categorie dell'odio che sono:
I TASSISTI
è vero che sono io a passare per la stazione centale, ed è vero che il loro stazionamento, ma questo di certo non gli da il diritto alle 6 del mattino, senza un obra di traffico, di muoversi per la strada antistate lo stazionamento tutti assieme con la logica di una manciata di coriandoli in un festa di carnevale.
se poi per caso una mattina qualsiasi stizzito da un quasi tamponamento gli fai un colpo di clakson e simultaneamente desti il riposo dei suoi avi, devi anche beccarti una guardata del tipo "ma vedete a questo ha pure da ridire", insomma non c'è dubbio LI ODIO
I FRUTTIVENDOLI
attenzione non tutti i fruttivendoli, solo quelli che vanno in giro con l'ape piaggio.
Ok anche stavolta è vero che sono io che passo nella zona del mercato ortofrutticolo, ma i vecchi fruttivendoli con l'ape piaggio non li sopporto.
Non è concepibile che nel 2006 l'ape sia ancora considerato un mezzo di trasporto comodo, si vedono sti vecchi, anche ad agosto con la canottiera di lana, che rigosoramente a 1 all'ora camminano perfettamente al centro della strada. Sono persone che, venendo i più dalla provincia, non si svegliano presto la mattina perchè il mercato apre alle 6, ma si svegliano presto la mattina perchè tra andata e ritorno ci mettono 12 ore circa.
Allora voi direte, basta superarli.... ed è qui che casca l'asino.
Perchè la fila indiana di api piaggio che si snoda stile serpentone lungo la strada (sempre tutti al centro della carreggiata) non solo è lenta, non solo è rumosora, ma lascia lungo il percorso come gentile omaggio una moltitudine di cassette della frutta vuote, forse in un nuovo tentativo sperimentare di ripavimentazione stradale.
Quindi il sorpasso è rischisissimo per la carrozzeria, il radiatore e le gomme, a seconda che si vada ad impattare una rigida cassetta di plasitca che rimbalza sulla carrozzeria ammaccandola, o che si tratti di una bella e tradizionale cassetta di legno che si ammacca al passaggio ma è anche piena di chiodi.
Quindi tirate le somme anche stavolta non c'è ombra di dubbio LI ODIO.
GLI ADDORMUTI
Questa terza categoria è decisametne la più odiosa.
Sono quelli che la mattina devono cominciare a lavorare alle 8 ma che scendono di casa alle 6 per fare tutto con calma, rinunciando solo ad un paio di ore di sonno che poi tentano disperatamente di farsi in auto lungo il tragitto, ma mentre guidano!
sono facilmente riconoscibili, come i fruttivendoli con l'ape camminano anche loro a centro strada, ma loro solo per avere il riferimento della linea di mezzeria che gli indichi la strada.
Una velocità media di 50 chilometri all'ora che alla fine arrivano al lavoro comunque contemporaneamente a quelli scesi un ora dopo di loro.
tanto lenti che a volte ti viene il dubbio che abbiano la gamba dell'accelleratore di legno tanto da non poter inclinare di più il piede.
tanto addormuti che hai voglia a lampeggiare, la loro stanchezza è tale che sono incapaci di muovere gli occhi e notare negli specchietti che dietro c'è qualcuno che con gli abbaglianti sta cercando di fargli la lampada solare.
tanto calmi, che a confronto un bradipo addormentato sembra un pazzo in crisi epilettica.
tanto strafottenti che dicono frasi del tipo "ma che è tutta questa fretta?".
l'altra mattina sulla superstrada c'era una fila di camion con trasporto eccezionale, che hanno il limite di 50 km/h, mi sono trovato dietro uno degli addormuti che voleva fare il suo sorpasso andando a 55, il che avrebbe voluto dire 5 chilometri per un sorpasso.... avrei voluto avere un rullo per la stesura dell'asfalto per farlo diventare un opera di arte astratta lungo l'asse mediano.
Insomm ancora una volta è palese LI ODIO.
che dite forse dovrei finire di fare il tuno di notte?

Quantum Leap

Ormai è una sorta di gara e nei nostri blog non si facciamo altro che parlare di tv e telefilm, e non solo... non facciamo altro che citare quelli vecchi e dire quanto fossero più belli di quelli attuali.... che sia il primo sintomo di vecchiaia?
Comunque il caro Carlo ha messo a segno un bel colpo parlando di Miami Vice, anche se (come gli ho già scritto in un commento) non è mai stato un telefilm che mia sia mai piaciuto particolarmente.
Come capita una settimana al mese, sto facendo il turno di notte, il che vuol dire che la notte lavoro, la mattina dormo e il primo pomeriggio posso avere una parvenza di vita normale.
L'altro giorno in questo briciolo di normalità guardavo placido la tv quando girando tra i canali ho scoperto che rai 3 ogni pomeriggio intorno alle 17.30 manda in onda QUANTUM LEAP.
Il principio del telefilm è semplice ma al contempo complesso, il tempo cammina in modo lineare, se si fissano 2 punti precisi nel tempo le vie per andare dal primo al secodno punto saranno infinite.
Il Protagonista del telefilm è uno scenziato del futuro che lavora al progetto del viaggio nel tempo, usando storie di cronaca di persone del passato per trovare un punti di riferimento nel tempo e sperimentare il modo per cambiare gli avvenimenti, ovviamente, in pieno stile fantasy/fumettistico, durante una prova lo scenziato per errore cade nell'accelleratore e quindi non solo si trova proiettato in un punto indefinito del passato, ma si ritrova nel corpo di una persona, corpo nel quale resterà intrappolato fino a che non riuscirà a cambiare gli eventi e poter risaltare nel tempo, tentando salto dopo salto, di tornare a casa.
Lo scenziato avrà al suo fianco un aiutante (al calavicci) che sotto forma di ologramma dal futuro lo guidera di volta in volta nelle vicende da affrontare.
La chiave fantasy è in questo telefilm solo un pretesto per poter raccontare storie di volta in volta diverse, per ambientazioni personaggi e periodi storici.
Mi è bastato in questi giorni vedere 2 sole puntate per ricordarmi il perchè nella mia memoria avevo il ricodo del fatto che quantum leap fosse il telefilm più bello che avessi mai visto in vita mia.

mercoledì, giugno 07, 2006

riscaldamento globale



Quando si è bastardi dentro alla fine si ha sempre ragione.....

a proposito di A-team

Quando ho scritto il post sui telefilm degli anni 80, ho fatto un po di ricerche di immagini on line.
Ovviamente è uscita fuori la qualunque (poi qualcuno mi spiegherà perche mai come immagini escono una marea di cose che nulla hanno a che vedere con quello che si cerca realmente).
Tra le tante cose ho trovato anche questa simpatica immagine.
Ovvero i mattoncini e i personaggi dell'A-team fatti dalla lego.
Giusto per capire quanto fossero popolari hannibal Smith e soci all'epoca, nonstante fosse un telefilm con la sceneggiatura approssimativa (e ho fatto un complimento), dove la caratterizzazione dei personaggi li facesse uscire nella migliore delle ipotesi banali, dove i luoghi comuni la facevano da padrone e soprattutto dove la logica non era necessaria.
Giusto come esempio, in un puntata messi alle strette, senza via d'uscita incastrati tra i cattivi di turno da un lato e l'esercito (ovviamente guidato da un capo deficiente) dall'altro risolvono la situazione trasformando delle penne in pistole......
non c'è dubbio Orson Welles gli fa un baffo!

martedì, giugno 06, 2006

the father father of water

Che alla fine è una traslitterazione in iglese di un modo di dire napoletano, ovvero "o pata pata e ll'acqua", che viene utilizzato per acquazzoni improvvisi e di portata notevole.
A voler essere pignoli il modo di dire in origine era "o pate abate e ll'acqua" dove l'abate era usato come paragone per importanza al temporale, poi nell'uso comune c'è stata una variazione che ha portato il modo di dire alla fomra attuale.
Ma sto divagando....
Perchè parlo di temporali?
(Per tutti i napolentani) ma vi siete affacciati oggi pomeriggio?
ha fatto un temporale a dir poco allucinante, si può tranquillamente dire che oggi in sostanza non è mai stato giorno, ma c'è una notte constante dal lunedì sera a, si spera, mercoledì mattina.
Ma c'è un motivo se il tempo è inclemente nonostante il mese di giugno, anzi due.
Il primo e più banale è che ho comprato i guanti nuovi per la moto, e ovviamente non potendola prendere non posso usarli.
Il secondo, invece ha tutta una sua logica, anche nelle tempistiche del temporale.
La sostanza è quantomai sconcertante nella sua ovvietà, ma è palese.... nella tarda mattina mi sono venuti a montare i condizionatori.
Poteva mai essere una cosa semplice?
Già il fatto che abiti in un mansarda ha impedito di poterli montare spalla a spalla, e quindi di è dovuto capire come meglio metterli, con tanto di 15 metri di tubi di differenza (la modica cifra di 155 eurini di differenza), quindi il temporale che ha preaticamente raddoppiato i tempi per il montaggio.
Ma il vero ridicolo è stato un altro.
Per provarne il funzionamento, viste le avverse condizioni climatiche, i condizionatori sono stati usati per riscaldare......
Devo aggiungere altro?

cose da bar...

Bar ticomania ovviamente!
Per chi non fosse napoletano, o non amante della vita notturna, Ticomania è un celebre bar napoletano aperto tutta la notte, tutte le notti, ritrovo abituale di centiania di persone che dopo una serata di qualsiasi tipo, non rinuncia ad una pizzetta o al classico cappuccino e cornetto.
Sabato notte, dopo aver passato la serata la lido Nabilha, optiamo per il cappuccino da ticomania.
Arriviamo al bar intorno alle 5 e 20 del mattino, e facciamo una bella fila, visto che nel bar che è piccolissimo ci saranno un centinaio di persone che aspettano di essere servite.
Aspettiamo il nostro turno e giunti al bancone ci ritroviamo di fianco ad un transessuale, nulla di male ovviamente, a parte l'imbarazzo di trovarmi di fianco ad una di quasi 2 metri (mi chiameranno il corto per un motivo).
Ad un punto però, il trans si gira dalla nostra parte e con una naturalezza allucinante chiede alla mia amica, e cito testualmente "Sto bene come trans?"
Ora immaginatevi le 5 e mezza del mattino, dopo essere stati l'intera giornata a roma sotto la pioggia, essere tornati e aver bevuto 3 cocktail a testa nel lido, sentirsi fare una domanda simile, voi cosa avreste risposto?
"Stai benissimo, sei perfetta!"
O NO?

week end romano

Come tanti, ho approfittato del week end lungo del 2 giugno per poter fare una scappata fuori città.
In accordo con il mio coinquilino ed una nostra amica abbiamo deciso di andare a Roma dove potevamo essere ospitati, e dove avremmo potuto approfittare per una classica scappata di shopping sia a castel romano che a valmontone.
Partenza il giovedì sera e tutto liscio, con addirittura una insolita mancanza di traffico per essere il primo giorno di un ponte, quindi arrivo a roma e primo giro notturno per trastevere.
E li la prima sorpresa, giorno 1 giugno e solo 10 gradi di temperatura, ovviamente l'abbigliamento era fin troppo estivo, essendo composto da t shirt e felpino della tuta, e quindi risveglio del giorno dopo con mal di testa garantito.
Quindi sveglia con mal di testa, e preparativi.
E' il 2 giugno e quindi festa, il che vuol dire quasi tutto chiuso. cosa si fa?
Si va a mangiare!
Scendiamo a ora di pranzo, e proprio nel momento nel quale apriamo il portone non solo comincia a piovere, non solo comincia a grandinare, ma cadono dei chicchi di grandine grossi come albicocche, e quindi si risale in case e ci si mangia un ricchissimo piatto di pasta con la salsa.
La serata è stata la cosa migliore del week end, visto che siamo andati a mangiare il pesce a fregene, ottima cena e un prezzo sorprendentemente modico.
Quindi il sabato e la giornata di shopping..... molto prolifica, ma anche molto bagnata, vitso che ha piovuto tanto e tutto completamente sulle nostre teste.
Insomma alla fine non dico che tornare a napoli sia stato un sollievo, ma poteva andare meglio...... diciamo così!