giovedì, novembre 02, 2006

nostalgia madrilena

Sono passati ormai 15 giorni dalla mia vacanzina madrilena, e ancora oggi un po, ma giusto un po, sento la mancanza di quella vacanza, molto probabilmente sento più la nostalgia dell'istituzione vacanza, della libertà e del cazzeggio, sopratutto visto che ormai il generale inverno è arrivato con un'avanguardia e presto sarà raggiunto da tutto il suo esercito, e che come già detto fino all'anno nuovo non ci sono più ferie e quindi.... ciccia!!!!
Una cosa che mi aveva colpito a madrid erano gli artisti di strada, anzi in particolare un artista di strada.
Ormai sono una costante in tutte le città turistiche, e anche madrid non fa eccezione, cammini per strada e vedi i mimi che fanno le statue, e quindi ti imbatti nel torero con le banderillas, piuttosto che nel sosia di Elvis, o nel finto vecchietto che fa il tributo al nonno in cambio di qualche monetina.
Ma nel parco del Retirno, c'è la maggior concentrazione, visto anche il movimento costante di gente che passeggia, e proprio in questo parco c'è lui....
Un "artista" che in realtà è un barbone, ce ne si accorge subito dal suo stato d'igiene non proprio ottimale, che senza nessun trucco particolare si cimenta nell'imitazione di Michael Jackson.
Armato solo di pantaloni neri un po corti, calzini bianchi, mocassini e una radio si cimenta nel ballo con movenze vagamente jacksoniane, e allora vai di mossa pelvica e di moonwalker.
il risultato?
è quello che fa più pubblico in assoluto.
Chiunque passa si ferma, chiunque si ferma gli da qualche monetina e chiunque lo paga lo filma, al punto che se su youtube si scrive Michael Jackson Madrid è il primo risultato che esce.
Ecco due filmatini a supporto della mia tesi, purtroppo non si sente l'audio col quale la resa è veramente micidiale, ma credetemi è uno spettacolo che non può essere perso.
guadare per credere....





1 commento:

pensierorosa ha detto...

è davvero dura rinetrare nella realtà quotidiana dopo un bel viaggio.... fatti coraggio!!!
io di solito per lenire la sofferenza inizio a progettare il viaggio successivo...