martedì, novembre 28, 2006

energia solare

Traggo spunto per questo post da un articolo appena letto su repubblica nel quale si riportano gli studi effettuati da due scienziati che sostengono che sfruttando, ovviamente attraverso accordi, le zone desertiche dei paesi del nordafrica, l'europa intera potrebbe essere indipendente dal petrolio e energeticamente autonoma entro il 2050.
Aggiungendo sempre il fatto che l'energia solare è pulita e quindi oltre ad essere indipendente dal petrolio sarebbe anche un continente a basso tasso di incidenza inquinante.
Scommetto che tutti state dicendo cose del tipo "che bella idea" oppure "finalmente", ovviamente queste sono bellissime idee, che si scontrano sempre con quello che sta diventando il cancro dei paesi cosidetti civili, ovvero la volontà politica.
Un esempio nostrano, la passata campagna elettorale vedeva due schieramenti contrapposti su qualsiasi cosa, sul tema dell'energia e dell'ecologia anche erano divisi, ma la sinistra, nonostante il movimento dei verdi a sostegno della coalzione, di proposte a riguardo ne aveva un numero molto vicino allo zero, e la destra addirittura sosteneva che l'unica soluzione siano le centrali nucleari (con buona pace della tutela della salute).
Non per voler portare sempre e per forza Zapatero come buon esempio (avrà anche lui cose per le quali essere criticato) ma una delle prime cose che ha fatto quando è andato al governo in spagna, è stata una legge che prevede per le nuove costruzioni e non solo, l'obbligo dei pannelli fotovoltaici, almeno quelli per il riscaldamento dell'acqua, con tanto di finanziamenti statali a sostegno.
Da noi cosa finanziano?
il digitale terrestre!!!
Siamo un paese talmente rovinato da costringere il premio Nobel Carlo Rubbia, pionere dello sfruttamento energetico del sole ad effettuare i suoi stuti proprio in Spagna, visto che in italia nessuno, ma proprio nessuno lo sostiene.
Di recente mi è capitato di vedere su un canale sky tipo discovery (non ricordo con precsione quale fosse) un documentario sull'ottimizzazione energetica della Danimarca, sempre fatta attraverso le leggi dello stato, a parte lo sfruttamento delle tecnologie per migliorare l'isolamamento termico delle case e il riciclo delle energie prodotte dalle caldaie, la danimarca produce di energia solare una quota che si sta per avvicinare al 10% del fabisogno.
Va ricordato che in danimarca nevica 6 mesi all'anno e nei rimanenti 6 mesi per 3 mesi piove, mentre in italia, e specialmente al sud c'è il solo per 270 giorni su 365.
Possibile che su questo argomento, come per molti altri, in Italia ne debba parlare solo Beppe Grillo, e al limite una parte della comunità dei blog?
Ultima considerazione, anzi, ultima amara considerazione è di livello pratico.
Sono proprietario di una mansarda e del tetto del mio appartamento, in una zona del paese dove abito molto residenziale, senza palazzi alti, a est della mia casa c'è il grande cortile nel quale si trova a ovest lo stadio del paese e quindi un esposizione alla luce solare praticamente dall'alba al tramonto, quindi ho tutte le caratteristiche ideali per potermi avvalere dell'uso dei pannelli fotovoltaici.
Ebbene in un anno e mezzo non sono stato in grado di avere dall'enel una sola notzia su come fare a beneficiare di questo mezzo, ne di una ipotetica via gestita dal comune (il classico mi hanno detto che al comune...) ne su internet, l'unica cosa che ho trovato in rete sono le società private con costi che si agirano intorno ai 25000 euro per un impianto di 3 kw con un ammortizzazione economica (semmai avessi la possibilità di farlo) in 7 anni, considerando che ho un tetto capace di portare tra i 5 e i 6 kw di pannelli dovrei investire 50000 euro (più o meno il mutuo che ho chiesto per tutta la casa) per poterci rientrare con un risparmio sulla bolletta in 15 anni (più o meno la durata del mutuo).
c'è speranza che le cose cambino?

p.s. se qualcuno ne sapesse più di me a riguardo non mi spiacerebbe avere notzie.

10 commenti:

pensierorosa ha detto...

Troppi intertessi gravitano attorno al petrolio...

Captain's Charisma ha detto...

Oddio, non ne so molto, ma anche un mio amico aveva il tuo stesso problema e la sua soluzione è stata quella di rinunciarvi :-( però mi ricordo che mi aveva parlato di una produzione energetica notevole tanto che l'enel gli avrebbe addirittura pagato l'energia prodotta in avanzo...

gds75 ha detto...

vabbè ma se si dice sempre così...

gds75 ha detto...

infatti capitano, il mio consumo medio non arriva ad un kilowat, e posso produrne 5/6 quindi avrei un bel rimborso, ma onestamente a me non interessa, mi basterebbe avere una bolletta a zero e la infinitesimale soddisfazione di sapere di aver prodotto un po di energia pulita.

Sara Sidle ha detto...

Sai da quanto tempo sanno che potrebbero farci scaldare con energia pulita?
Ma siamo in mano, da entrambi gli schieramenti politici, a delinquenti. E penso che finchè la cosa sarà vantaggiosa solo per noi, poveri cittadini, non se ne farà una cippa lippa.
In certi casi ci vorrebbe una bella sommossina..

Miss Dickinson ha detto...

Di questa cosa dell'energia pulita e del risparmio energetico, è una vita che ne parlano. Cioè, ne parlano mica tanto, perchè nessun programma televisivo si prende la briga di aprirci gli occhi come si deve e nessun giornale dedica più di un trafiletto a questo argomento.
L'unico che ha avuto il coraggio è stato Beppe Grillo, hai ragione, e infatti vedi che fine gli hanno fatto fare? Scomparso dal video, e per far sentire la sua voce ha dovuto aprire il suo bel blog e gridare inutilmente (forse) le cose come stanno veramente.

Anonimo ha detto...

attenzione!!! - il tuo post è stato preso come riferimento per un articolo pubblicato su www.partenopecapitale.net

gds75 ha detto...

grazie pinù si n'amico

Anonimo ha detto...

Abbiamo una rubrica intitolata "PARLIAMO DI...." e quindi questi argomenti sono interessanti, anzi tu sei una persona molto attento quindi mi aspetto altri post del genere.

Anonimo ha detto...

Per avere informazioni accurate sul fotovoltaico, andare su Gestore del Sistema Elettrico, al 100 % del Ministero dell'Economia.
Per dovere di cronaca, il primo provvedimento a favore del fotovoltaico in Italia, il DM del 28.7.2005, porta le firme di Matteoli e Scaiola.