giovedì, ottobre 19, 2006

volver


Eccomi qua.
Alla fine, nonostante la mia assoluta mancanza di voglia sono tornato e il mio ritorno ha sancito la fine della mia breve mancanza madrilena ed ha anche portato ad esaurimento tutte le mie ferie per l'anno 2006, il che vuol dire che fino alla fine dell'anno non mi potrò prendere nemmeno un giorno di riposo extra, il che singifica che durante le feste natalizie sarò in ufficio compreso il 24 dicembre, che il 31 dicembre sarò in ufficio e tutto questo senza nemmeno sapere quale turno mi tocherà fare.... ma col culo che mi ritrovo sarà una bella settimana di turno notturno.
Ma torniamo a Madrid e alla mia vacanza, credo che fare una cronistoria di una settimana di lunghe passeggiate, lautissimi pasti e pochissimo sonno richiederebbe migliaia di righe, e un pò non ho il tempo un pò non ho voglia e soprattutto non credo interesserebbe a nessuno.
Quindi come mia prassi mi limiterò ad evidenziare alcune delle cose che mi hanno colpito nella capitale spagnola.

INNANZITUTTO GRAZIE

Grazie a Wilma (al secolo Gaia) per la sua ospitalità e la sua disponibilità.
Ottimo cicerone e perfetta compagna a tavola (è sempre una soddisfazione quando una ragazza a tavola ha gusto e coraggio).
Per non parlare di tutte le chiacchierate che abbiamo fatto, serissime, serie, semiserie, divertenti e completamente idiote.
Insomma ancora grazie.

LA METROPOITANA DI MADRID
Nonostante la ferita recente di un attentato terroristico sembra che nella metro non sia mai successo niente, tutto è integro ed efficiente.
Non è certo una scoperta il fatto che io non abbia la benchè minima dimestichezza con i mezzi di trasporto pubblici ma ero convinto che la metropolitana di Milano fosse l'esempio di massima efficienza ed ottimizzazione del servizio pubblico... finchè non avevo usato la metropolitana a Madrid.
16 linee che si intersecano tra di loro con la media di una corrispondenza ogni 2 stazioni, con un treno ogni 2 minuti; I treni arrivano dal centro alle periferie estreme con corse fino alle 1.30 del mattina, e con molti passeggeri anche nelle corse notturne.
Probabilmente è anche sovradimensionata per le esigenze della città, visto che i vagoni non sono mai affollatissimi, ma sicuramente è un progetto intelligente pensato alle necessità future di una città in pieno sviluppo sociale.

L'ARTE

Come in tutte le grandi città anche a Madrid l'arte è disseminata ovunue e a più livelli da quella classica alla più alternativa.
L'unica cosa classicamente culturale che abbiamo fatto è stato andare al Prado.
Il Prado è il classico museo vanto della nazione e quindi enorme e pieno zeppo di opere d'arte, talmente grande che ci vorrebbe forse una settimana solo per apporfondire la visita al suo interno.
Noi abbiamo fatto una visita mirata, ovvero abbiamo fatto un giro rapido (si fa per dire) per vedere i quadri di Raffaello, del Parmigianino e sopratutto Goya.
Fino alla scorsa settimana per me Goya era solo la Maya e la Maya desnuda, ma al Prado e sopratutto grazie alle conoscenze della mia amica ho scoperto un periodo del pittore detto degli incubi nei quali ha fatto dei quadri veramente meravigliosi.

LE CHICHE
La media delle ragazze spagnole è notevolmente carina.

IL CIBO

Insomma ci vorrebbe un post solo per parlare della cucina castigliana, anzi probabilmente ci vorrebbe un intero blog, ma per fare un po di riassuntismo (termine inventato in questo istate) tenterò di parlarne per sommi capi.
La madrilena è una cucina un po pesatnte, per rendere l'idea della pesantezza porto l'esempio di un piatto che abbiamo preso in un ristorante un giorno.
Un piatto con un letto di patatine fritte con sopra appoggiate due uova in padella e con attorno le salsiccie fritte.
insomma il fritto la fa da padrona.
La tortilla castellana è molto buona ma è in sostanza la stessa cosa che noi chiamiamo frittata con patate.
Anche i calamari fritti sono tipici e molto buoni, la cosa simpatica è che a Madrid li mangiano in mezzo al pane così come da noi si fanno i panini col salame.
I CHURROS (nela foto) invece meritano un discorso a parte dolci fritti, ma fritti fritti con sopra un mare di zucchero da intingere nella cioccolata calda.... una vera goduria.... e vaffanculo al calcolo delle calorie.

I COCKTAIL

E' vero che non sono stato in tutti i bar di Madrid, ma abbiamo girato parechio e ci siamo fermati in diversi posti, e nessuno, ma proprio nessuno ha idea di cosa sia un cocktail fatto a mestiere.
In un discobar ho chiesto un vodka martini, e la barista dopo aver capito che volevo una vodka e un martini a seguito della mia spiegazione mi ha fatto il cocktail aggiungendo un bel "hesto no es bueno" ma d'altra parte perchè avrebe dovuto conoscere il cocktail che beveva James Bond.
Ma il massimo lo abbiamo raggiunto quando tutti contenti abbiamo trovato un bar che faceva la CaipirosKa, cosa che non hanno nemmeno idea di cosa sia, e quindi ci siamo seduti e abbiamo aspettato ansiosi il cocktail e cosa è arrivato?
bhe lo potete vedere tranquillamente nella foto.
Una cosa orripilante non ricordo di aver mai riso tanto per un cocktail in vita mia.

LA CHICCA

A quanto pare non sono solo i cocktail, ma tutta l'attività da bar a non essere una specialità tipica infatti la vera chicca della mia vacanza madrilena è stata quando in un bar chic del centro ho chiesto un caffè freddo ed ho avuto questo.....
Ok credo di aver detto una quantità di minchiate sufficienti, e poi tra l'altro tra un po devo andare a lavoro.... e ci devo andare per forza visto che non ho più ferie :-(

L'IDIOMA

Aggiunta delle ore 14, dimenticavo di citare la totale refrattarietà degli spagnoli per i termini anglofoni.
Rispetto delle tradizioni?
No!
incapacità a parlare diversamente dallo spagnolo, e quindi i nomi inglesi vengono storpiati e le parle completamente stravolte.
2 esempi:
il computer in spagna diventa ORDENADOR
e le manoglie dell'amore sono i MICELINI.... sapete perchè?
perchè sono rotondità che ricordano l'omino Michelin che in spagna è MICELIN e quindi i micelini.... unici no?
Che ne dite faccio bene a pensare di tornarci?

17 commenti:

Charles ha detto...

Sai qual è la cosa più divertente? Che le stesse cose: metro, divertimenti, arte, sopratutto ragazze :D, le ho trovate anche io a Londra, quindi mi chiedo: Basta uscire da Napoli per trovare qualcosa di buono?

StellaStale ha detto...

torna torna torna
madrid aspetta a te!!!!!!!!

anche io voglio andarci
e vedere guernica al reina sofia

Elessa ha detto...

Marò che invidia!

gds75 ha detto...

CHARLES anche a napoli ci sono tante cose buone, basta saperle apprezzare, hai mai visto il cristo velato? così giusto per portare un esempio.
noi napoletani abbiamo un po troppo la tendenza a dire che gli altri sono meglio.
STELLASTALE stavamo organizzando con un collega per andarci in moto in primavera.

StellaStale ha detto...

io la moto non la tengo, però potrei aspettarvi direttamente là
sono così comodi gli aerei :)

gds75 ha detto...

sopratutto l'iberia che è una signora compagnia aerea...

StellaStale ha detto...

lo so lo so
provata anche quest'estate
:)

Sara Sidle ha detto...

Innanzitutto bentornato.
Deve essere stato un giro bellissimo, non starei nemmeno a domandarmelo se tornarci o no.
Buon per te che ti sei goduto questa bella vacanza, mi ci vorrebbe anche a me, fortunato!

Miss Dickinson ha detto...

Bentornato, noto con piacere che ti sei divertito e che la compagnia è stata gradevole.
Credo che Madrid, potrebbe essere la mia città ideale, vuoi per il fritto sempre e comunque, ma dal tuo resoconto ne è uscita benissimo.
Coraggio, nel 2007 ci potrai sempre tornare!

letizia ha detto...

Bentornato a Pomigliano City! Bacio.

gds75 ha detto...

grazie letizia.
rispondo ad una tua domanda di un post precendente.
si ho msn!

Charles ha detto...

GDS75, a Napoli abbiamo cose che altrove se le sognano, copme ti dissi già in un'altro post io sono un amante anche dei sanpietrini e dei "cazzimbocchi" disseminati sulle nostre strade, amo le vedute del golfo da palazzo Donn'Anna, amo Santa Chiara e la chiesa del Gesù, amo Spaccanapoli, ti potrà sembrare strano, ma oramai sono affezionato anche a viale Augusto, via Leopardi e Via Giulio Cesare a Fuorigrotta, il mio quartiere.
Ma non sopporto che città come Londra, Budapest, ma anche Milano o Torino, che non hanno nulla in più di noi, anzi dovrebbero solo invidiarci, siano più organizzate urbanisticamente, siano più a misura del cittadino, e siano abitate da persone con le quali si riesce a convivere.

G.Monetti ha detto...

Caro Gds anche io come te amo Napoli, ma molte volte ci dobbiamo "stare".....e con questo vorrei farti vedere cosa hanno messo all'inizio del vialone di Pianura...Anzi caro Charles vatti a fare un giro e vedi...(scrive una persona che ha vissuto per 2 anni Roma e altrettanti a Milano, oltre ad aver visto molte città Europee e Americane)
La Spagna e le spagnole non hanno bisogno di commenti...HOLA

letizia ha detto...

Gianni, io avevo il sospetto che tu usassi msn...Vorrei aggiungerti tra i miei contatti, ma, ahimé, non so proprio come fare...sigh, sob, sigh!!!!

pensierorosa ha detto...

PARTIREI SUBITO !!

Gaia ha detto...

Ciao a tutti, modestamente ho scelto una gran bella cittá per fare l´erasmus :-p
In ogni caso credo che il bello di Madrid non sia solo l´estetica (in questo senso Roma o Napoli ad esempio sono molto piú belle) ma lo stile di vita! Insomma, io sono di Milano e vi posso garantire che uscire di sera a Milano é la morte dei sensi...inevece qui le strade sono sempre piene, la gente ha voglia di uscire e di viversi la cittá. E questo fa la differenza...

gds75 ha detto...

gaia grazie per il commento!!!
signori e signori la mia ospite madrilena wilma....